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Volvo XC40 Recharge: via alla produzione del SUV elettrico [FOTO]

La Volvo XC40 Recharge è pronta ad arrivare sulle strade di tutto il mondo. È iniziata la produzione del primo SUV 100% elettrico della casa svedese nello stabilimento belga di Gand. Le prime consegne in Europa sono previste alla fine del mese di ottobre, per un modello andato già esaurito per il 2020. Chi ordinerà ora questa versione della XC40 dovrà attendere il 2021 per poterla guidare.

“Oggi è un’occasione importante per Volvo Cars e per tutti i dipendenti dello stabilimento di Gand – ha dichiarato Javier Varela, responsabile globale delle attività industriali e della qualità – Con riferimento alla nostra strategia di elettrificazione della gamma di prodotti, lo stabilimento di Ghent svolge il ruolo di pioniere nella nostra rete di produzione globale”.

Apre la strada al futuro green di Volvo

Singolare la scelta di Volvo di introdurre questa variante proprio nel modello di SUV più compatto della gamma. Solitamente i costruttori cercano di inserire l’onerosa tecnologia elettrica all’interno di vetture più voluminose e costose, per poter avere più margine e rientrare più velocemente dell’investimento effettuato per realizzare quella tecnologia. Volvo intraprende la strada contraria, con la vettura più diffusa e più compatta tra le sue fila, dimostrando quanto questa sua rincorsa all’energia sostenibile, non sia solo un manifesto o una facciata, bensì un valore insito nel cuore dell’azienda. Gli obiettivi presentati dalla casa svedese sono davvero ambiziosi ma altrettanto chiari: diventare carbon neutre entro il 2040 e ridurre del 40% il carbon footprint entro il 2025, lavorando ovviamente sulle emissioni delle vetture, promuovendo solo ibride Plug-In ed elettriche, ma soprattutto scegliendo dei fornitori che sposeranno questa idea di energia sostenibile, dettando la strada per un sistema di produzione interamente ad impatto zero.

Potenza di 408 CV, autonomia di oltre 400 km

Il nuovo SUV di Volvo si basa ovviamente sulla già apprezzata Volvo XC40, riprendendone la carrozzeria e la piattaforma modulare CMA, sviluppata dal Gruppo Geely per le vetture compatte. Ospita un pacco batterie da 78 kWh, posizionato inferiormente sotto al pianale, per abbassare il baricentro della vettura e non occupare spazio all’interno dell’abitacolo. Le celle sono contornate da una gabbia una alluminio a protezione dagli urti laterali, spesso fatali e pericolosi per le vetture elettriche.

Due i motori elettrici, uno per ogni asse, da 300 kW ciascuno, per una potenza complessiva di 408 CV e 660 Nm e un’autonomia massima di poco superiore ai 400 km (Wltp). Riguardo alle prestazioni sappiamo che potrà staccare uno 0-100 km/h in soli 4,9 secondi per una velocità massima di 180 km/h. Sarà ovviamente a trazione integrale permanente e riceverà un aggiustamento ad hoc per sospensioni e telaio, con i dovuti rinforzi per il maggior peso della vettura e per non compromettere la sicurezza da impatti frontali, data l’assenza del propulsore termico. Il peso è ora cresciuto fino a 2150 kg circa, 550 kg in più dell’XC40 a benzina più leggero, ma la distribuzione dei componenti è stata argomento di grande importanza in fase di progettazione, riuscendo ad impostare un perfetto bilanciamento 50:50 tra anteriore e posteriore.

L’assenza delle componenti legato al propulsore termico ha permesso agli ingegneri di ricreare utili vani nell’abitacolo, ad esempio sotto ai sedili dei passeggeri o davanti, sotto al cofano, dove trovano spazio circa 31 litri di capienza. Cresce leggermente anche il bagagliaio posteriore. Esteticamente varia principalmente il frontale, con una nuova calandra interamente schermata e senza fori, che dona un design più moderno e sinuoso, armonioso. All’interno poco varia, lasciando inalterato lo stile pulito e minimalista di Volvo. Novità assoluta riguarda però il sistema di infotainment, basato sul sistema operativo Android e dotato di alcuni servizi Google, tra cui il motore di ricerca, Google Maps, Google Play Store e anche Google Assistant. La grande tecnologia del sistema consente di ricevere gli aggiornamenti in tempo reale tramite la modalità OTA (Over The Air). E’ inoltre possibile controllare sempre e intenso reale tutti i parametri della vettura anche da remoto grazie all’applicazione per smartphone Volvo On Call, con cui è possibile verificare lo stato di carica, l’autonomia residua, la geolocalizzazione della vettura e molto altro, potendo preriscaldare l’abitacolo dell’auto da remoto.

Fonte: motorionline.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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