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Voltura auto, tutto quello che bisogna sapere

Quando si deve cambiare auto, o acquistare la prima macchina, si inizia ad informarsi sui modelli che possono fare al proprio caso. In quest’ottica, ci si concentra sul chilometraggio, sugli optional e sulle offerte e disponibilità del mercato. Una volta effettuata la scelta, sarà il momento di procedere all’acquisto e di fare la voltura auto. Ma in cosa consiste esattamente la voltura auto? Dove si fa? Quanto costa? Per diventare il proprietario dell’auto bisogna svolgere alcune pratiche. Nei paragrafi che seguono, si spiegherà come concludere il passaggio di proprietà. 

Cos’è la voltura auto e a cosa serve

La proprietà di ogni autoveicolo deve essere registrata al PRA che per attestarla, rilascia un certificato che riporta l’effettivo intestatario di quel mezzo. Fino a quando questa registrazione non viene effettuata, l’auto non risulterà di chi dice di esserne proprietario a parole. 

In fase di compravendita di un’auto, la voltura auto serve, quindi, per aggiornare lo stato giuridico del mezzo, trasferendone la proprietà dal venditore all’acquirente.

La compravendita non sarà conclusa fino a quando non si completerà la voltura. Se si è in procinto di acquistare un’auto, bisognerà seguire tutte le istruzioni per effettuare il passaggio di proprietà ed accertarsi che il Certificato di Proprietà riporti il proprio nome. Solo in questo modo si potrà risultare come effettivo titolare registrato al PRA (vale a dire Pubblico Registro Automobilistico).

Qual è il certificato che attesta la voltura

Tale documento, una volta si chiamava foglio complementare, poi è diventato Certificato di Proprietà (CDP). Recentemente si è passati al Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) che è poi diventato Documento Unico di Circolazione (DUC) da inizio 2022.

Cosa significa esattamente?

Il classico certificato di proprietà cartaceo, ancora presente su molti veicoli circolanti, dal 2015 è stato progressivamente sostituito dallo stesso documento ma digitale. Al momento della voltura, infatti, l’agenzia non appone più un timbro con l’aggiornamento dell’anagrafica del proprietario ma consegna un foglio con le credenziali e il codice per poterlo scaricare direttamente dal sito dell’ACI. Il vecchio CDP è ancora valido e può essere utilizzato per stipulare l’atto di vendita sfruttando l’apposita sezione sul retro.

Una volta concluso il passaggio di proprietà non bisognerà dimenticare di farsi consegnare dall’agenzial’attestazione di presentazione formalità del Pubblico Registro Automobilistico. 

In questo modo ci si potrà accertare dell’avvenuta voltura della proprietà del mezzo a proprio nome. La trascrizione di proprietà ha ovviamente un costo fisso per le imposte di bollo e se si ritarda, sono previste anche sanzioni e interessi moratori.

I nuovi documenti di proprietà 

Dall’inizio del 2022 è entrato in vigore il DUC che accorpa in un unico documento il Certificato di Proprietà e il libretto di circolazione. Non tutte le volture ne sono interessate. Ma la progressiva introduzione di questa nuova procedura ha semplificato di molto le trascrizioni.

Si ricorda infatti che la carta di circolazione pur essendo aggiornata con il proprio nome, non attesta la proprietà dell’auto. Il libretto o carta di circolazione riporta le informazioni tecniche, è rilasciato dalla Motorizzazione e, come indica il nome, consente al veicolo di circolare. 

Dove effettuare la voltura dell’auto

Per svolgere tutte le pratiche necessarie per la voltura si va all’agenzia pratiche auto, meglio se una accreditata STA (Sportello Telematico dell’Automobilista).

Come funziona questo procedimento? In agenzia si fa autenticare la firma sull’atto di vendita (marca da bollo di €16,00) e si procede sia alla registrazione al PRA della voltura richiedendo alla Motorizzazione l’aggiornamentodella carta di circolazione.

Rivolgendosi a una STA, il passaggio di proprietà è immediato e si riceverà il foglio in cui scaricare il CDPD utilizzando username e password indicate o inquadrando il QR Code con lo smartphone.

Quali documenti servono per la voltura:

  • Certificato di Proprietà cartaceo o digitale.
  • L’atto di vendita se non già compilato sul CdP.
  • Carta di circolazione originale (libretto) più fotocopia fronte e retro.
  • Documento d’identità dell’acquirente e due fotocopie. 
  • Codice Fiscale dell’acquirente più una fotocopia.

Come conoscere il costo della voltura auto

Quanto vi costerà il passaggio di proprietà? Qual è il prezzo della voltura auto? I costi di burocrazia ammontano a un totale di 85,20 euro così suddivisi:

  • Emolumento ACI: 27 Euro.
  • Bolli per la registrazione al PRA: 32 Euro.
  • Bollo per aggiornamento della Carta di Circolazione: 16 Euro.
  • Diritti del Dipartimento Trasporto: 10,20 Euro. 

Poi bisognerà calcolare l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) che varierà in funzione dei KW dell’auto e della provincia di residenza dell’acquirente. 

Si resta su una potenza di 53 KW? Allora la tariffa è fissa ed è pari a 150,81 euro. Per potenze superiori si pagano tra 3,5119 euro per ogni KW, maggiorato della percentuale applicata dalla tua Provincia di residenza.

Il prezzo della voltura in base alla provincia

Non tutti i prezzi sono uguali, ci sono differenze. 

Di seguito, nel dettaglio le percentuali applicate da ogni provincia e basterà trovare la propria per calcolare l’imposta per la voltura

  • 0% Aosta, Bolzano, Trento
  • 10% Matera
  • 20% Arezzo, Avellino, Benevento, Carbonia-Iglesias, Grosseto, Latina, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza
  • 25% Crotone, Sondrio, Ferrara
  • 30% Tutte le rimanenti

La verifica della registrazione della voltura auto

Sia che si sia venduta l’auto o che si sia acquistata, senza una copia del Certificato di Proprietà aggiornato meglio effettuare una visura auto al Pubblico Registro Automobilistico.

Si potrà verificare così che la voltura sia stata completata. Essendo il PRA un Registro Pubblico, chiunque può richiedere informazioni sulla proprietà del veicolo con il numero di targa.

La visura si può chiedere online, togliendosi ogni dubbio ed evitando di scoprire troppo tardi che qualcosa non va. La visura, fatta prima della voltura può invece essere utile anche a controllarel’assenza di ipoteche, sequestri, pignoramenti o fermi amministrativi.

Si parla di passaggio di proprietà o voltura, ma la sostanza non cambia. Per intestare un’auto al nuovo acquirente bisogna eseguire questa pratica, sopportandone il costo.

L’incidenza del prezzo da pagare, specialmente quando si sta acquistando una macchina di poco valore, è notevole. Svolgendo la pratica in autonomia per non pagare le commissioni, non si risparmierebbe molto e si impiegherebbe comunque molto tempo.

Ultima modifica: 21 Novembre 2022

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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