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Volkswagen elettrica ID.4 pronta la sportiva GTX – Rubriche Motori, Bergamo


Volkswagen potenzia la propria offensiva elettrica con l’offerta di un modello sportivo top di gamma: la ID.4 GTX, variante al vertice della proposta di modelli esclusivamente elettrici ID.4.

I suoi due motori, montati rispettivamente sull’asse posteriore e su quello anteriore, sviluppano insieme una potenza massima pari a 220 kW (299 CV) e sono in grado di funzionare in sinergia creando una trazione integrale elettrica. La nuova versione debutterà nei mercati europei nell’estate 2021. In Germania, il prezzo base è di 50.415 euro. La sigla GTX identifica la variante sportiva di punta all’interno della gamma ID. Analogamente a GTI, GTE e GTD, è sinonimo di una denominazione di prodotto a sé stante, il cui compito è dare una carica di sportività, nuova e contemporanea, al mondo dell’e-mobility Volkswagen. Le lettere GT richiamano, ormai da tempo, il piacere di guida mentre la lettera X rappresenta ora l’anello di congiunzione con la mobilità del futuro: ecocompatibilità e sportività non si escludono a vicenda, ma si integrano tra loro. Dopo la GTX seguiranno altri modelli contrassegnati dalla nuova sigla.

La gamma di modelli ID.4 ha debuttato nel più ampio segmento di mercato a livello mondiale, ovvero la classe dei Suv compatti, rappresentando così una pietra miliare strategica nell’ambito dell’offensiva elettrica della casa di Wolfsburg. L’anno scorso il gruppo ha più che triplicato le vendite dei propri modelli completamente elettrici ed entro il 2025 punta a conquistare la leadership sul mercato mondiale per quanto riguarda la mobilità elettrica. Nei prossimi cinque anni sono in programma investimenti per circa 46 miliardi di euro sul fronte dell’elettromobilità e dell’ibridazione della flotta ed entro il 2030 si prevede che la percentuale di veicoli esclusivamente elettrici in Europa aumenterà fino al 60%. La trazione integrale della ID.4 GTX si fonda su un’architettura completamente inedita, basata su due motori elettrici che azionano rispettivamente le ruote posteriori e anteriori mediante un cambio monomarcia. Diversamente da una trazione integrale tradizionale, non esiste alcun collegamento meccanico tra i due assi, motivo per cui non è presente nell’abitacolo il classico tunnel centrale. I due motori elettrici presentano una struttura compatta e leggera.

Un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) con una potenza di 150 kW (204 CV) opera sull’asse posteriore e raggiunge un livello elevato di efficienza mentre sull’asse anteriore è montato un motore asincrono (ASM). Il funzionamento sinergico di questi due motori elettrici sviluppa 220 kW (299 CV) di potenza massima, permettendo così al modello top di gamma della ID.4 di accelerare da 0 a 60 km/h in 3,2 secondi e di tagliare il traguardo dei 100 km/h in 6,2 secondi. La velocità massima limitata elettronicamente è di 180 km/h. Il consumo di corrente della ID.4 GTX è compreso tra 19,1 e 18,1 kWh/100 km secondo il ciclo NEDC. La gestione delle quattro ruote motrici si basa su un sistema di controllo intelligente che decide come ripartire la coppia motrice disponibile tra i due motori elettrici in modo da ottenere il massimo in termini di efficienza, dinamica e stabilità di guida. In molte situazioni di guida, il PSM sull’asse posteriore è in grado di fornire da solo la trazione.

Solo quando si desidera adottare uno stile di guida sportivo o quando serve maggiore trazione, viene attivato l’ASM sull’asse anteriore in base alla situazione: ciò avviene nel giro di pochi millisecondi. Il sistema di recupero rappresenta un fattore di fondamentale importanza ai fini di una guida efficiente. Agendo sul selettore del cambio, il guidatore decide se la ID.4 GTX deve avanzare per inerzia o recuperare energia non appena rilascia il pedale destro. Impostando la modalità D (Drive), la vettura avanza per inerzia nella maggior parte delle situazioni e in questo caso i motori elettrici girano, praticamente, senza carico. Selezionando la modalità B (Brake), invece, si trasformano in generatori e ricaricano la batteria. Se il guidatore lo desidera, il sistema Eco Assistant tiene sotto controllo l’andatura per inerzia e il recupero non appena l’auto si avvicina a un’area in cui è necessario ridurre la velocità. All’avantreno la ID.4 GTX è dotata di freni a disco mentre sulle ruote posteriori sono montati freni a tamburo particolarmente resistenti all’usura e che richiedono poca manutenzione.

La batteria agli ioni di litio, posizionata sotto l’abitacolo, tra i due assi, abbassa il baricentro dell’auto, consentendo una distribuzione bilanciata del carico. Il modello top di gamma viene offerto di serie con gli esclusivi cerchi Ystad da 20”, a richiesta sono disponibili i cerchi Narvik da 21”. Gli pneumatici delle ruote anteriori sono larghi 235 mm, quelli posteriori 255 mm. Mediante la selezione del profilo di guida di serie (Eco, Comfort, Sport, Individual e Traction), il guidatore può commutare il funzionamento dei motori elettrici, degli ammortizzatori regolabili (a richiesta) e dello sterzo. Il pacchetto sportivo (a richiesta) comprende un assetto che abbassa la carrozzeria di 15 mm e lo sterzo progressivo. Più si gira il volante, più diretta è la trasmissione dello sterzo. Nel pacchetto Sport Plus è inclusa, oltre allo sterzo progressivo, anche la regolazione adattiva dell’assetto DCC, che gestisce il funzionamento degli ammortizzatori. La ID.4 GTX è una vettura versatile, in grado di affrontare anche lunghi viaggi. La sua batteria ha una capacità energetica netta pari a 77 kWh. Con un peso di 486 kg, offre un’autonomia realistica fino a 480 km (Wltp).

Il suo alloggiamento, costituito da profili in alluminio e protetto da un robusto telaio, contiene dodici moduli di celle raffreddati da una piastra sul pianale con canali dell’acqua integrati. Volkswagen garantisce che la batteria, dopo 8 anni o 160.000 km, presenti ancora almeno il 70% della propria capacità originaria. Sotto la denominazione We Charge, Volkswagen offre un pacchetto completo per la ricarica. Utilizzando il cavo di Mode 3 (di serie) è possibile ricaricare la ID.4 GTX con corrente alternata (AC) con una potenza fino a 11 kW. Presso una stazione di ricarica rapida DC, per esempio di Ionity, la vettura viene caricata con corrente continua (DC) per i successivi 300 km (secondo il ciclo Wltp) in circa 30 minuti, con una potenza di ricarica fino a 125 kW. Chi possiederà una ID.4 GTX può ricaricarla nel garage di casa usando energia elettrica proveniente da fonti certificate. La wallbox è disponibile in tre versioni, che offrono tutte una potenza di ricarica fino a 11 kW. L’ID.Charger è fornita da Elli, un marchio del gruppo Volkswagen. Lunga 4,58 metri, la ID.4 GTX sfoggia un’immagine muscolosa tipica di un Suv ma con un’aerodinamica evoluta, grazie a un coefficiente cx pari ad appena 0,29.

Oltre alla forma fluida di base della carrozzeria, contribuiscono a questo risultato molte soluzioni di dettaglio, che spaziano dall’apertura a feritoia elettrica del radiatore nella zona anteriore della vettura alle maniglie delle porte incassate a filo, fino ai gruppi ottici posteriori scolpiti. I fari a Led Matrix sono di serie. Nella parte posteriore sono stati adottati i gruppi ottici a Led 3D: nove superfici di fibra ottica per ciascun gruppo ottico, che sembrano fluttuare nello spazio, danno vita a una luce posteriore arcuata in un’intensa tonalità rossa. La luce di stop si illumina formando una X mentre gli indicatori di direzione dinamici lampeggiano dall’interno verso l’esterno. L’architettura della piattaforma modulare per veicoli elettrici MEB della Volkswagen, su cui si basa la ID.4, consente uno sfruttamento dello spazio inedito. In virtù dei componenti tecnici poco ingombranti e del passo lungo ben 2,77 metri, è stato possibile realizzare un abitacolo spazioso come quello di un Suv convenzionale della classe superiore: il cosiddetto Open Space. L’airbag centrale, disposto tra i sedili anteriori, si apre in caso di impatto laterale, incrementando il livello di sicurezza passiva.

Gli interni sono caratterizzati da un nuovo concept cromatico, che sottolinea il carattere della ID.4 GTX all’insegna della sportività, dell’eleganza e della modernità. I colori predominanti sono scuri. Cuciture in contrasto di colore rosso, un tipico simbolo di sportività, spiccano sia in quest’area sia sui sedili. Il logo GTX è presente su volante, listelli battitacco e, sotto forma di traforatura, nella parte superiore degli schienali dei sedili anteriori. La dotazione di serie comprende l’illuminazione ambiente in 30 differenti colori, il volante rivestito in pelle riscaldabile, gli schienali dei sedili posteriori ribaltabili in modo frazionabile. I sedili combinano rivestimenti in tessuto con cuciture rosse e applicazioni in pelle ecologica sui fianchetti e nella parte superiore dello schienale. Entrambi i sedili anteriori sono dotati nella parte interna di braccioli regolabili in modo personalizzato.


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Fonte: ecodibergamo.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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