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Vidal-Barça, ultimi dettagli per l’addio. L’Inter prepara tre colpi, ma prima deve vendere

Il cileno è già virtualmente un nerazzurro. Per Perisic nuovi segnali dal Bayern. Enigma Brozovic

Telefoni caldi, telefoni spenti. Squilla l’Inter, squilla per Vidal, squilla pure per Darmian. Il resto è silenzio che un filo preoccupa, perché senza cessioni il mercato nerazzurro rischia di essere finito qui. Con Vidal, questo sì. Il finale della storia non è in discussione, anche se la giornata di ieri non è stata ancora risolutiva.

Punto Arturo

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Un’altra riunione via web è andata in scena ieri tra la dirigenza del Barcellona e Fernando Felicevich, agente di Vidal. La questione, più che sull’ultimo anno di ingaggio, è relativa ad alcuni vecchi premi che il cileno pretende dal club catalano, per i quali lo scorso inverno avviò anche una causa. Si è diffusa nel pomeriggio in Catalogna la voce secondo cui il Barcellona pretenderebbe dall’Inter un piccolo indennizzo per il trasferimento, sulla scia di quel che il Siviglia ha fatto con Rakitic (1,5 milioni di euro). In realtà il club nerazzurro ha avuto garanzie che l’operazione sarà a costo zero. Il contratto di Vidal – due anni più un terzo opzionale a 6 milioni netti a stagione – è già pronto. Lo sbarco a Milano non dovrebbe avvenire oggi: sarà comunque entro la settimana, non appena Arturo avrà concluso la sua personale trattativa con il Barça.

Col Genoa

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In settimana arriverà ad Appiano anche Darmian, che numericamente in rosa prenderà il posto di Ranocchia, destinato al Genoa. Con il club rossoblù c’è stato un incontro proprio ieri: sul tavolo la spinosa questione Pinamonti. L’Inter ha un obbligo «morale» nei confronti del Genoa, ma non è questo il momento di versare i 20 milioni per riportare ad Appiano l’attaccante, che peraltro la prossima stagione guadagnerà – stando al suo contratto – tre milioni di euro netti. Cercasi soluzione, non semplice. Ma la quarta punta dell’Inter non sarà lui. Peraltro, oggi in organico ci sono Perisic e Salcedo: se non escono loro due, difficile pensare all’arrivo di un altro attaccante.

Ansia Perisic

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È il paradigma delle difficoltà che deve affrontare da qui in avanti sul mercato il club nerazzurro. Il budget è stato di fatto tutto speso per l’acquisto di Hakimi e il riscatto di Sensi. Da qui in avanti si dovrà lavorare in autofinanziamento. E per sognare Kanté, il centrocampista che Conte vede come completamento ideale del suo centrocampo, sarà necessario sperare in un’accelerazione del Bayern per Perisic. In questo senso qualche nuovo timido segnale ad Appiano è arrivato, nelle ultime ore, nella speranza (delle parti in causa) che il problema al ginocchio accusato dal croato ieri sera nell’amichevole con la Francia non si riveli un problema grave.

Solo sondaggi

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Sarebbe una sfortuna per l’Inter, disposta ad ascoltare offerte per quasi tutti i componenti della sua rosa. Per esempio per Brozovic, per il quale finora oggi ci sono stati solo sondaggi indiretti e nessuna trattativa concreta. Informazioni sul croato le ha chieste il Tottenham e in second’ordine il Bayern, che in quella zona di campo vedrà uscire Thiago Alcantara. Ma oggi è presto per parlare di affare impostato. La speranza del club e dell’allenatore è che da qui in avanti qualcosa si sblocchi. L’Inter ha bisogno ancora di tre acquisti, salvo uscite oggi non programmate: un centrocampista centrale, una quarta punta e un esterno sinistro. Per quest’ultimo l’Inter ha ricevuto un no secco dal Chelsea all’ipotesi di prestito con diritto di riscatto; l’auspicio di Marotta e Ausilio è che il discorso possa cambiare nell’ultima settimana di mercato. Magari qualcosa si muoverà prima per Joao Mario: su di lui Betis e Valencia. Tutto può tornare buono, per fare cassa.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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