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Viaggi in Europa: sette Nazioni lanciano in anticipo il passaporto vaccinale

In attesa del Green Pass europeo, il documento che ci permetterà di viaggiare in sicurezza tra i Paesi dell’Unione certificando la vaccinazione, la guarigione da Covid o la negatività al tampone, sette nazioni hanno deciso di anticipare la data dell’1 luglio e iniziato a rilasciare i certificati digitali prima del previsto.

Ad aver avviato la sperimentazione sono Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia: il certificato è gratuito e può essere fatto da ogni ospedale, centro di test o autorità sanitaria con la firma digitale registrata sul “gateway” attivato il 2 giugno dall’Unione Europea.

Si tratta di una infrastruttura tecnica che permette la validazione in sicurezza dei certificati Covid digitali: «Sono 22 i Paesi che hanno già testato con successo il gateway. Ad oggi 10 Stati membri si sono già connessi e in sette hanno già iniziato a distribuire i certificati ai cittadini – hanno fatto sapere dalla Commissione europea -. E’ un grande successo e siamo fiduciosi che il sistema sarà operativo il primo luglio».

Viaggi in Europa: sette Nazioni lanciano in anticipo il passaporto vaccinale

Il certificato digitale può essere archiviato su un dispositivo mobile – in Italia sarà sulle app Io-PagoPA e Immuni – o richiesto in versione cartacea: in entrambi i casi è presente un codice QR che contiene tutte le informazioni essenziali, oltre a un sigillo digitale di autenticità. Solo in possesso del certificato si potrà viaggiare liberamente ed essere esentati dalle restrizioni alla circolazione, alla quarantena o ai test aggiuntivi sinora previsti.

«Con il certificato, vogliamo aiutare le persone a muoversi liberamente in tempi di pandemia», ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, rassicurando sul fatto che il certificato non sarà discriminatorio. «L’Ue è inclusiva. Chi non è vaccinato, può ottenere un certificato con un test negativo o l’attestazione di avvenuta guarigione. Chi non ha uno smartphone, può averlo su carta». Il regolamento sarà applicato dal 1 luglio con un periodo di transizione di sei settimane per il rilascio dei certificati negli Stati membri che hanno bisogno di più tempo. L’Italia risulta fra i Paesi pronti ad avviare il rilascio.

Viaggi in Europa: sette Nazioni lanciano in anticipo il passaporto vaccinale

Nel frattempo, anche il Regno Unito ha lanciato il proprio certificato digitale. Non essendo più parte dell’Ue, i viaggi verso Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord non sono inclusi nei piani per Green Pass europeo. L’Unione sta anche lavorando per aprire il blocco ai cittadini vaccinati di paesi esteri, compresi gli Stati Uniti: attualmente ci sono solo altri otto paesi nell’elenco sicuro dei viaggi, e stiamo parlando di Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore e Thailandia.

«È importante che nelle prossime settimane tutti gli Stati membri completino la messa a punto dei rispettivi sistemi nazionali di rilascio, conservazione e verifica dei certificati, in modo che il sistema sia operativo in tempo utile per le vacanze», ha avvertito la Commissaria per la Salute Stella Kyriakides: «I cittadini dell’Ue sono impazienti di tornare a viaggiare e vogliono farlo in sicurezza» e «il certificato è un passo fondamentale in questa direzione».

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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