Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Verstappen: ”Monza si adatta alle Mercedes, ma ora siamo più competitivi”

“Non avrei potuto chiedere di più a Zandvoort, ma ora è tutto puntato su Monza. Il Gran Premio d’Italia è dietro l’angolo, il campionato è molto serrato quindi i festeggiamenti possono aspettare e un po’ di riposo tra i weekend di gara sarà importante”.

Così il pilota della Red Bull, Max Verstappen, attarverso il sito della scuderia, a due giorni dal trionfo nel Gp di Zandvoort. “La gente pensa sempre che ci sia più pressione per i piloti nel Gran Premio di casa, ma per me è più divertente. Da parte mia non cambia davvero nulla. Ovviamente tutti si aspettano molto da te in una gara di casa, quindi è bello essere in grado di fornire e soprattutto vincere davanti alla Famiglia Reale, ma è stata una prestazione brillante di tutto il Team. Strategicamente siamo stati molto bravi, ma sono consapevole che non tutti i fine settimana saranno come Zandvoort, quindi dobbiamo continuare a lavorare come squadra e continuare a spingere perché ci sono ancora molte gare da fare”, ha proseguito.

“Mi aspetto che Monza si adatti alla Mercedes perché non è stata la nostra pista migliore negli ultimi anni, ma quest’anno siamo più competitivi quindi non si sa mai. Se continuiamo a fare ciò che abbiamo fatto, lavorando bene insieme come squadra e limando ogni minimo dettaglio, possiamo essere competitivi, ma la Mercedes potrebbe avere un vantaggio in termini di velocità massima su di noi.

La pista sembra facile sulla carta ma in realtà è abbastanza difficile fare un giro perché con un assetto a basso carico aerodinamico e la lunga frenata la macchina si muove parecchio. È una pista accidentata con un asfalto piuttosto vecchio e i fan sono davvero appassionati di corse e Formula Uno. Naturalmente c’è sempre molto supporto Ferrari a i fan adorano la F1 ed è bello vedere quell’energia con gli italiani”, ha proseguito.

“Non credo che né noi o la Mercedes abbiamo un grande vantaggio sugli altri. A Zandvoort si poteva vedere in qualifica e in gara che entrambe le nostre vetture sono molto vicine ed Hamilton ha fatto pressione per l’intera gara. Questo significava che non potevamo permetterci di commettere errori in pista o ai box. Penso che siano i dettagli a fare la differenza. Quando entri in un weekend di gara devi lavorare sodo come team sull’assetto e mettere a punto i piccoli dettagli, è lì che si possono ottenere guadagni”, ha concluso.

Fonte: raisport.rai.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *