Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Vela di Calatrava, per Calenda c’è solo una soluzione: “Demolire e riciclare materiali”

Redazione 08 luglio 2021 17:42

Cosa bisogna fare per recuperare ciò che resta del progetto della “Città dello Sport” di Santiago Calatrava? Per Carlo Calenda la soluzione è una sola. Ed il candidato sindaco di Azione non ci gira intorno.

La soluzione di Calenda: demolire e riciclare

La vela di Calatrava, di cui Calenda ha postato con una foto su Twitter, rappresenta “uno dei più mastodontici sprechi della storia. Una costruzione inutilizzabile, costosissima da mantenere e impossibile da completare. Un monumento al degrado” ha commentato Calenda che ha offerto anche una soluzione lapidaria: “demolire e riciclare materiali”.

La replica di Zevi

La proposta dell’ex ministro, non è passata inosservata. “Ma si può scrivere una roba del genere, questa sarebbe la competenza? il bene è dell’università e non del Comune, quindi il Sindaco non decide proprio nulla –  ha obiettato su facebook Tobia Zevi, il primo ad aver ufficializzato la propria candidatura al Campidoglio nelle primarie di centrosinistra – Questa è l’idea di modernizzazione e rigenerazione urbana che un candidato innovatore esprime? Demolire l’architettura contemporanea e trasformarla in ferraglia? – ha continuato Zevi, criticando la proposta del candidato sindaco di Azione -Come direbbe la Sora Lella: annamo bene, annamo proprio bene”. 

La proprietà della “Vela di Calatrava”

La Vela, che fa parte della Città dello Sport, il progetto che doveva essere completato per i mondiali di nuoto del 2009, è stata per anni al centro di un contenzioso tra il costruttore, la Vianini Lavori Spa e l’Università di Tor Vergata. Per risolverlo il governo aveva annunciato l’intenzione, lo scorso autunno, di stanziare la somma di 25 milioni di euro. Con quelle risorse l’Ateneo romano avrebbe dovuto rinunciare alla proprietà che, successivamente, sarebbe stata ceduta ad una società pubblica. Il trasferimento è poi avvenuto il 26 marzo 2021, come risulta anche sul sito dell’ateneo romano, in una comunicazione firmata dal rettore Orazio Schillaci. Ne ha beneficiato l’Agenzia del Demanio che dispone ora del compendio immobiliare denominato “Città dello Sport”.
 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *