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Varianti Covid-19, se ci sono rischi le scuole devono chiudere. Lo ha detto Miozzo (CTS)


Di Fabrizio De Angelis

La scuola sta già ricevendo “attacchi” dalle varianti covid-19: già diversi i focolai sparsi nel territorio ma ancora è presto per fare previsioni. Certo che se la situazione dovesse diventare insostenibile, lo stesso Miozzo del Comitato Tecnico Scientifico, ha consigliato che, seppur a malincuore, le scuole non potrebbero restare aperte.

Se l’evoluzione della pandemia “evidenzia rischi reali all’interno delle scuole, non possiamo ignorarli“. Lo ha detto il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, aggiungendo però, si legge su Fanpage: “Dobbiamo però dimostrare che questa nuova variante può ostacolare la normale attività scolastica. Se anche nel nostro Paese si evidenzierà che ragazzi e bambini sono portatori certamente si deve chiudere, anche se questa prospettiva mi provoca un grande dolore“.

Miozzo era stato negli scorsi mesi uno dei primi difensori delle scuole aperte, che aveva sostenuto la battaglia dell’ex Ministra Azzolina sul fatto che le scuole fossero un luogo sicuro. E’ chiaro che le varianti, specialmente quella inglese, stanno iniziando a preoccupare.

E’ lo stesso Ministero della Salute a spiegare che la variante inglese del virus SarsCov2 è probabilmente destinata a diventare quella prevalente nei prossimi mesi. Anzi: i risultati preliminari della ‘flash survey’ condotta dall’Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali, mostrano come in Italia il 17,8% delle infezioni Covid-19 è dovuto alla ‘variante inglese.

Infatti, ricordiamo che proprio bambini e ragazzi, dopo i primi studi, sarebbero a rischio, più che in passato. Ecco perchè la cautela inizia a divenire indispensabile.

E proprio le varianti, soprattutto quella inglese, stanno già colpendo le scuole italiane, seppure ancora solo localizzato in alcune aree del paese.

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Il nuovo Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi avrà davvero un gran bel da fare e soprattutto dove gestire, in collaborazione con il Ministero della Salute, l’emergenza sanitaria a livello scolastico.

Se davvero le varianti non dovessero garantire controllo efficace nelle prossime settimane, appare evidente come tenere le scuole aperte, come suggerisce Agostino Miozzo, potrebbe diventare pericoloso.

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Pubblicato in Cronaca


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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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