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Vacanze in montagna: voglia di respirare

Vacanze in montagna: voglia di respirare – iO Donna

18 Giugno 2022

Tra osterie, castelli, tracciati dei contrabbandieri e relax nelle spa, ogni giorno è una scoperta. E i più fortunati riusciranno a vedere le aquile

Vacanze in Montagna: Alto Adige

Il glamour di Merano, la natura della Val d’Elga

È un ricco “menu à la carte” l’Alto Adige. Con le portate principali declinate in passeggiate, esplorazioni, benessere, natura, massaggi, che accontentano tutti gli appetiti, esigenze, aspettative. C’è solo l’imbarazzo della scelta nell ‘ampia offerta della regione a forte vocazione green-natural.

bolzano-bozen.it), che già da sola merita una visita per la varietà storico-culturale proposta (a cominciare dal Museo Archeologico dell’Alto Adige custode di Ötzi, “l’Uomo venuto dal ghiaccio”) e con oltre 50 chilometri di piste ciclabili, basta percorrere appena 20 chilometri per arrivare nella piccola Val d’Ega, con il lago di Carezza incastonato nella fitta foresta e dominato dagli scenografici massicci del Catinaccio e del Latemar, i “monti pallidi” che al tramonto si tingono di rosa per il fenomeno dell’enrosadira. Ammirando l’enrosadira dal paesino di Nova Levante si capisce come sia nata la leggenda del giardino di rose del Re Laurino, che regnava dalla cima dei monti sul suo popolo di nani…

Val d Ega_IDM Suedtirol-Alto Adige_Alex Filz

Val d’Ega. IDM Suedtirol-Alto Adige Alex Filz

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A Obereggen, a quota 1.600 metri, l’Hotel Cristal gestito da generazioni dalla famiglia Thaler propone due escursioni a settimana a piedi con il proprietario, e corsi di avviamento per avvicinarsi alle arrampicate. Nelle due montagne simbolo della valle, infatti, ci sono diverse vie ferrate ma anche percorsi da effettuare in mountain-bike, come quello che si snoda attorno al Latemar: durata 5-6 ore fino al Passo Feudo, a quota 2.123 metri.

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A Merano è un piacere scoprire il centro storico della città bordato da portici, l’antico quartiere Steinach risalente al XII secolo, la Passeggiata Tappeiner, un sentiero che costeggia il Monte di Merano (Küchelberg) a circa 100 metri sopra la città, e i meravigliosi Giardini di Castel Trauttmansdorff, amati dalla principessa Sissi, assidua frequentatrice della città: 12 ettari con oltre 80 ambienti botanici in cui si ammirano (e annusano) fiori e piante da tutto il mondo. Per chi volesse aggiungere un percorso di cura-benessere con un programma detox specifico, il Palace Merano è l’indirizzo giusto: un “Medical Hotel” a 5 stelle inaugurato nel 1906 in stile Liberty.

Castel Trauttmansdorff_ Merano_IDM Alto Adige_Alex Filz

Castel Trauttmansdorff a Merano. Foto: IDM Alto Adige_Alex Filz

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Restando in zona meranese, si raggiunge in un pugno di chilometri Scena, borgo medievale in cui spicca l’omonimo Castello eretto nel 1350. In tutta la zona, la fine di giugno e luglio è il periodo della spettacolare fioritura dei rododendri, un mare di fiori che si può ammirare anche con un pacchetto speciale dell’Hotel Hohenwart.

A Bressanone, la città più antica del Tirolo che merita sempre una visita e una sosta nella monumentale piazza Duomo, dal 22 luglio al 19 agosto, tutti i venerdì con l ‘iniziativa “Alba in vetta” si arriva in cima al Monte Gabler per godersi l ‘inizio del nuovo giorno, seguito da una colazione tipica in un rifugio. Infine, nel “menu” altoatesino non poteva mancare quello dedicato ai più piccoli. A circa 12 chilometri da Bressanone, si apre la Valle d’Isarco. A Luson si ammirano i verdissimi scenari della valle, come l’Alpe di Luson: un’oasi di alpeggi nel cuore delle Dolomiti da scoprire a piedi con tutta la famiglia. L’Hotel Sonnwies è un paradiso per i bambini che hanno animazione dedicata, quattro piscine riservate, acquapark e fattoria didattica in un maso di montagna.

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Dove dormire

Hotel Cristal Obereggen
Nel cuore della Val d’Ega, a circa 20 chilometri da Bolzano. L’hotel, con attrezzata Spa, gode di una splendida vista sul gruppo montuoso dolomitico del Latemar. Da 122 € a persona in mezza pensione al giorno. hotelcristal.com/it

Palace Merano
Lussuoso “medical hotel” in stile Liberty. Nel 2020 sono state aggiunte le “Roof Top Suite” ed è stato rinnovato il reparto Revital con 32 cabine per trattamenti-cure. Da 520 € la doppia esclusi tutti i pasti e i pacchetti cure. palace.it

Palace Merano

Palace Merano

Hotel Hohenwart Scena
Elegante struttura in 4 edifici collegati tra loro internamente. Fiore all’occhiello la Vista Spa: sviluppata su 3 piani, include piscina panoramica sul tetto con acqua salina. Doppia in b&b da 129 €. hohenwart.com/it

Hotel Sonnwies Luson
Attrezzato Family Hotel con assistenza e animazione per i bambini fino ai 14 anni, ha una sua fattoria biologica. Ottima la cantina con 700 etichette di vini. Da 550 € (2 adulti + 1 bambino) in mezza pensione al giorno. sonnwies.com

Info: Alto Adige suedtirol.info/it

Vacanze in Montagna: Carnia (Friuli)

Restando nel nord, si cambia scenario approdando in un’altra regione: il Friuli Venezia Giulia. Qui, gli amanti della natura e della buona tavola alpina si dirigono in Carnia meta perfetta per le vacanze estive. Al confine con Austria e Veneto, è immersa in sette vallate nelle Alpi Carniche in cui svettano cime meravigliose, come i monti Coglians (2780 metri), Fleons (2.507 metri) e Chiadenis (2478 metri), splendido ventaglio di pietra che sembra proteggere questo territorio integro e un po’ defilato rispetto ai classici circuiti turistici montani.

Carnia_Paesaggio_Dal_Pic_Chiadenis[Ph_Luciano_Gaudenzio]

Carnia, paesaggio dal Pic Chiadenis. Foto: Luciano Gaudenzio

Tra le peculiarità naturali della Carnia risaltano le fitte distese boschive, attraversate da diversi sentieri, che sono un invito green per osservare il paesaggio. Così nella conca del passo del Cason di Lanza si cammina sul percorso di oltre 9 chilometri che si distende sui tracciati un tempo utilizzati dai contrabbandieri; nella foresta di Ampezzo tra faggi, abeti rossi e bianchi con un po’ di fortuna si avvistano il gallo cedrone e l’aquila; mentre nell’anello di Bianchi si scoprono fiori d’alta quota e le praterie utilizzate per il pascolo transumante.

Dopo le passeggiate, si riprendono le energie a tavola con i piatti tipici (e sostanziosi) della Carnia. Un mix di sapori dolci e salati derivati dall’influenza della cucina mitteleuropea, come i cjarsons (agnolotti speziati), cui si uniscono il frico (formaggio fritto), il Toc’ in braide (a base di polenta e burro fuso) e il prosciutto crudo affumicato di Sauris, tutti da degustare nelle caratteristiche osterie.

Vacanze in montagna: I piatti tipici della Carnia. Foto: Fabrice Gallina

I piatti tipici della Carnia. Foto: Fabrice Gallina

Dove dormire in Carnia

Riglarhaus
Frazione Lateis, Sauris
Accogliente 3 stelle a quota 1.200 metri con 13 camere e area wellness con sauna. Atmosfera familiare, cucina tipica e natura integra fuori dalla porta con vista sul gruppo montuoso del Bivera. Doppia in b&b da 84 €. riglarhaus.it

Dove mangiare

Antica Stella D’Oro
Villa, Tolmezzo
A pochi chilometri da Tolmezzo, nella vallata di Verzegnis. Inserito nel circuito regionali dei Locali Storici, con fogolâr carnico del 1600, cucina tradizionale: cjarsón, frico con polenta, gulash di cinghiale. osteria-stella-doro.business.site

Sot La Napa
Frazione Pesariis, Prato Carnico
Delizioso agriturismo in un minuscolo villaggio. Atmosfera e piatti tradizionali carnici, realizzati con i prodotti della propria azienda agricola biologica. Dispone anche di 10 camere. sotlanapa.it

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Cosa fare

Yestour
Sede a Trieste
In Carnia propone il trekking “Anello Alta Via di Forni”, 5 giorni-4 notti, con pernotti in rifugi ed ex casere. È richiesta un’ottima resistenza e preparazione fisica. Costo a persona da 210 €. yestour.it

INFO : Friuli Venezia Giuliaturismofvg.it

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Fonte: iodonna.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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