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Unicredit scalda i motori: giovedì primo stress test dell’era Orcel, tra analisti pochi buy. Focus su M&A e dividendi

UniCredit: -2,5 miliardi di capitalizzazione di mercato per uscita di scena ceo Jean-PIerre Mustier. I fondi esteri stanno rivalutando le proprie posizioni?
E’ iniziato oggi il conto alla rovescia in vista dei conti trimestrali che Unicredit darà in pasto ai mercati giovedì 6 maggio. Il mercato oggi ha premiato il titolo con forti acquisti (+1,85% in area 8,72 euro). Nonostante il quasi -3% dell’ultimo mese, il saldo da inizio anno per Unicredit rimane ampiamente positivo (+14%).

Primo test dall’arrivo di Orcel 

Si tratterà del primo appuntamento importante da quando Andrea Orcel è alla guida della banca di piazza Gae Aulenti. Gli investitori attendono il banchiere al varco a margine dei conti per avere qualche prima indicazione sulle scelte strategiche che porterà avanti nei prossimi trimestri, in primis sul fronte M&A. In questi mesi sono tante le piste emerse per Unicredit: dal possibile accollo di MPS in scia al pressing del Tesoro, a possibili nozze con Banco BPM. Attesa anche per eventuali indicazioni sul fronte dividendo in attesa di sapere se da ottobre non ci sarà più alcuna limitazione Bce sulle politiche di remunerazione dei soci.

Preview conti 1° trimestre e stime su intero 2021

In vista del cda del 6 maggio chiamato ad approvare i conti del 1° trimestre 2021, il consensus degli analisti pubblicato sul sito della banca (indicazioni aggiornate al 26 prile) indica un utile netto di 413 milioni di euro dopo rettifiche su crediti per 625 mln. I ricavi sono visti a 4,28 miliardi, con margine d’interesse a 2,167 mld di euro, con commissioni nette a 1,55 mld e risultato di gestione netto stimato a 1,21 miliardi di euro.
A livello di ratio patrimoniali, il Cet1 è visto salire leggermente a 15,2% da 15,08% di fine 2020.
Guardando all’intero 2021, il consensus indica un utile netto di 2,19 miliardi di euro, risultato netto di gestione di 4,1 mld dopo svalutazioni su crediti per 3,24 mld. Cet1 al 13,87%.

Incertezza su entità futura dei dividendi

Sul fronte dividendi tra gli analisti c’è molta varietà di valutazioni sull’entità del dividendo 2022 (relativo all’esercizio 2021): è indicata una cedola di 0,37 euro per azione (il range va da 0,15 a 0,46 euro). Dividendo che dovrebbe salire poi a 0,44 euro nel 2022 e a 0,61 euro nel 2023.
Tra gli analisti i Buy sul titolo Unicredit sono pari al 30% del totale; il 60% dice Hold mentre il 10% dice Sell.

Fonte: finanzaonline.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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