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Il comparto turismo fermo da marzo non ha prospettive di ripartenze e chi si occupa di viaggi è assai preoccupato. Gionata Morello, presidente del basket Rovigo, è titolare di Cavalier Travel, tour operator di Rovigo specializzato nell’incoming di gruppi sportivi provenienti da tutti i Paesi di lingua inglese. Come sta vivendo questa situazione? “Male. Cavalier Travel rimane in vita perché prima di questa pandemia il nostro business volava e le fondamenta erano piuttosto solide, ma la verità è che non si vede un cliente dall’inizio di…

Il comparto turismo fermo da marzo non ha prospettive di ripartenze e chi si occupa di viaggi è assai preoccupato. Gionata Morello, presidente del basket Rovigo, è titolare di Cavalier Travel, tour operator di Rovigo specializzato nell’incoming di gruppi sportivi provenienti da tutti i Paesi di lingua inglese.

Come sta vivendo questa situazione?

“Male. Cavalier Travel rimane in vita perché prima di questa pandemia il nostro business volava e le fondamenta erano piuttosto solide, ma la verità è che non si vede un cliente dall’inizio di questo incubo. E’ davvero frustrante: il lavoro non manca per demeriti propri, ma per un nemico subdolo che non si può affrontare”

Ci sono agenzie di viaggio che da un anno non riescono a lavorare e i ristori non hanno coperto tutti i codici Ateco legati a questo tipo di attività. Lei che tipo di ristori ha avuto dal Governo?

“Cavalier Travel ha ricevuto qualche briciola nel primo lockdown. Si parla davvero di un’elemosina. In questa seconda ondata ho solamente sentito molte promesse, ma ad oggi non s’è vista alcuna forma di aiuto da parte di nessuno”

Quanti gruppi è riuscito a portare in Italia in questo maledetto 2020?

“Zero, dall’inizio della pandemia. Del resto, Cavalier Travel opera in una nicchia di mercato, legata al mondo dello sport e degli eventi musicali, che è stata totalmente azzerata dall’arrivo di questo virus”

Il vaccino da qualche speranza?

“Decisamente. Si risolverà tutto, ma servirà del tempo. La nostra clientela è per lo più proveniente dal Regno Unito e Irlanda, dove stanno correndo con la somministrazione del vaccino. Ci sono dentro fino al collo, ma sono pieni di speranza e vogliosi di tornare a viaggiare”

Le previsioni del 2021 come le vede?

“Sarà un 2021 durissimo per il mondo del lavoro. Penso che il turismo dovrà puntare sul 2022”

Teme una ripercussione economica che colpirà ulteriormente alcuni settori, come quello dei viaggi?

“Non c’è dubbio che nel 2021 ci sarà una moria di attività e il turismo sarà il settore più colpito, specialmente se si continua a non ricevere aiuti o, come li chiamano, ristori”

In tutto questo marasma, legato alla sua attività, c’è anche il pensiero del basket Rovigo, del quale è presidente. Come si affronta tutto ciò?

“Dal punto di vista economico, anche per la nostra scelta di non considerare il vivaio come cassa per la prima squadra e dunque non dipendere da esso, il Nuovo Basket Rovigo non è messo male. La cosa assurda è che la nostra associazione sportiva dilettantistica e i nostri collaboratori sportivi ad oggi hanno ricevuto più aiuti che la Srl di cui sono titolare. Vedere l’attività agonistica dell’Nbr stoppata è l’ennesimo durissimo colpo che si aggiunge ai pensieri del lavoro”.

Cristiano Aggio

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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