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Umago, semifinali: Zeppieri mette paura ad Alcaraz ma cede al 3°. Sinner facile con Agamenone

Il 20enne romano cede al numero 5 del mondo 7-5 4-6 6-3, dopo essere risalito da 0-3 a 3-3 nell’ultimo parziale. Jannik batte l’altro azzurro 6-1 6-3

La settimana da sogno di Giulio Zeppieri termina con una prestazione maiuscola in semifinale contro il n.5 al mondo Carlos Alcaraz, che ha dovuto faticare parecchio prima di riuscire a raggiungere la finale dell’Atp 250 di Umago. Lo spagnolo ha impiegato quasi tre ore per imporsi contro il mancino di Latina, fermato soltanto dai crampi nel terzo set e sconfitto 7-5 4-6 6-3. Per Alcaraz sarà la sesta finale in stagione, la seconda ad Umago dopo quella vinta lo scorso anno. “Quando gioco con i tennisti italiani ho gli incubi”, le dichiarazioni alla vigilia da parte di Alcaraz, che probabilmente non dormirà sonni tranquilli neanche stanotte in quanto domani dall’altro lato della rete troverà Sinner, che ha piegato Agamenone 6-1 6-3 in un’ora e 26′.

sontuoso

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Resta un torneo sontuoso quello disputato da Zeppieri, capace di arrivare in semifinale partendo dalle qualificazioni. Il Next Gen azzurro ha sconfitto in sequenza giocatori d’esperienza quali Gilles Simon (n.182 Atp), Elias Ymer (128), Pedro Cachin (90), Daniel Galan (99) e Bernabe Zapata Miralles (82). Grazie ai risultati raccolti si piazza adesso virtualmente al numero 133 al mondo, con un balzo in classifica di 35 posizioni.

viso aperto

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È una battaglia a viso aperto quella tra Zeppieri ed Alcaraz sin dall’avvio. Salvata una palla break nel secondo game, lo spagnolo si porta avanti togliendo il servizio all’azzurro nel gioco più lottato del set (18 punti), con Zeppieri che non controlla una volée di rovescio. Restando attaccato allo score, il mancino di Latina sul 4-3 rimonta da 0-40 approfittando delle poche prime (e di due doppi falli) di Alcaraz e riapre il set. Sul 5-4 sfumano tre set point per Zeppieri, che nel gioco successivo risente delle occasioni mancate. Alcaraz agguanta così a rete il break del 6-5 e si porta a servire per il parziale, chiuso 7-5.

contrattacco

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Giulio è bravo a sventare due tentativi di break in apertura di secondo set. Sul 2-2 40-30 arriva un medical timeout per lo spagnolo (distorsione alla caviglia destra), che però non lo frena. Sul 5-4 e 40-0 tornano i problemi alla battuta per per Carlitos, che con un doppio fallo concede a Zeppieri la palla del set. Giulio non trema, spinge Alcaraz fuori dal campo e lo infila con il break che allunga la partita. Si gira sul 6-4. Il decider si apre con un ricco bottino per Alcaraz, che sembra andare spedito verso la fine del match grazie a un doppio break. Fra il quarto ed il sesto game Giulio è bravo a riagganciare l’avversario anche se sul 3-3, proprio nel momento in cui si riapre il parziale, arrivano i crampi a metterlo in crisi. L’italiano non può usufruire dell’intervento del fisioterapista prima del cambio campo e cede nuovamente il servizio. Il calo fisico continua a minare la prestazione di Zeppieri anche nei game seguenti e Alcaraz ne approfitta per chiudere 6-3.

derby azzurro

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Nel derby azzurro di fine serata il n.1 d’Italia Jannik Sinner ha eliminato in due set l’italo-argentino Franco Agamenone (n.136 Atp). L’altoatesino ha chiuso in maniera abbastanza agevole, un 6-1 6-3 maturato in un’ora e 26 minuti di gioco, conquistando la settima finale della carriera, la prima su terra battuta. “Ho provato a giocare bene nei momenti importanti – ha dichiarato Sinner che ha poi ringraziato il pubblico in italiano, con tanti fan azzurri sugli spalti – Sono felice di giocare qui, è un posto speciale per me in quanto ho vinto una delle mie prime partite a livello Atp, contro Pedro Sousa nel 2019. Domani dovrò alzare il mio livello per vincere e proverò a prepararmi al meglio”. Sarà il terzo scontro in carriera fra Sinner ed Alcaraz, con lo spagnolo che si è aggiudicato il primo testa a testa, al Masters 1000 di Parigi Bercy nel 2021 per 7-6(1) 7-5. All’altoatesino invece l’altro, poche settimane fa agli ottavi di Wimbledon, dove si è imposto 6-1 6-4 6-7 (8) 6-3.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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