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Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. La Commissione dà ok a candidatura Ucraina e Moldavia nell’Ue, p…

Quasi 4.500 civili ucraini uccisi dall’inizio della guerra. Mentre i feriti sono 5.565. L’ufficio dell’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani rende noto il bilancio del conflitto fino a questo momento. Tra le vittime, 40 bambini. Il giorno dopo la storica visita dei tre leader europei – Draghi, Macron e Scholz – l’Ucraina si ritrova alle prese con l’aggressore russo. Le truppe di Kiev hanno creato una testa di ponte per la controffensiva a Kherson. Ma nel Lugansk l’offensiva di Mosca non ha subito rallentamenti.  I separatisti che combattono al fianco di Mosca hanno annunciato di essere entrati nel perimetro della fabbrica chimica Azot, dove si annidano gli ultimi difensori di Severodonetsk.Intanto gli Stati Uniti parlano di un terzo americano probabilmente scomparso in Ucraina. E chiedono a Mosca di trattare i combattenti americani come prigionieri di guerra. Mentre Zelensky chiede ai suoi di prepararsi all’eventualità di un attacco dalla Bielorussia.

Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi

13.48 Gas: Ue, non rischi immediati sicurezza approvvigionamenti

“Sulla base del nostro scambio con le autorità nazionali attraverso il gruppo di coordinamento del gas, non vi è alcuna indicazione di un rischio immediato di sicurezza degli approvvigionamenti, ma continuiamo a monitorare la situazione molto da vicino e rimaniamo in stretto contatto con le autorità nazionali dei Paesi colpiti”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea in merito alle nuove riduzioni delle forniture di gas russo ad alcuni Stati membri dell’Ue.

13.22 L’Eurovision song contest 2023 non si svolgerà in Ucraina

The European Broadcasting Union (Ebu) ha reso noto che l’European song festival 2023 non si svolgerà in Ucraina per ragioni di sicurezza e organizzative nonostante l’edizione 2002 sia stata vinta da un concorrente di questo Paese. È quanto si legge in un tweet diffuso dall’Organizzazione in cui si esprime profondo rincrescimento per la situazione venutasi a creare in seguito alla guerra in corso.

12.56 Attacco hacker a San Pietroburgo: discorso di Putin rinviato di un’ora

Il Cremlino ha fatto sapere che un attacco hacker al Forum di San Pietroburgo, la Davos russa, causerà il rinvio di un’ora del discorso di Vladimir Putin, previsto all’evento.

12.40 Cremlino: seguiamo da vicino candidatura Ucraina a membro Ue

Il Cremlino “segue da vicino” la situazione legata alla candidatura dell’Ucraina a membro dell’Ue, “dato il rafforzamento dell’elemento di difesa dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. Questo, ha spiegato, “richiede la nostra maggiore attenzione, perchè sappiamo tutti dell’intensificarsi delle discussioni in Europa sul rafforzamento della componente di difesa dell’Unione europea”. “Ci sono diverse trasformazioni in atto, che, ovviamente, stiamo osservando con la massima attenzione”, ha aggiunto parlando poco dopo che la Commissione europea ha raccomandato di concedere all’Ucraina lo status di stato candidato all’adesione all’Ue.

12.56 Attacco hacker a San Pietroburgo: discorso di Putin rinviato di un’ora

Il Cremlino ha fatto sapere che un attacco hacker al Forum di San Pietroburgo, la Davos russa, causerà il rinvio di un’ora del discorso di Vladimir Putin, previsto all’evento.

12.40 Cremlino: seguiamo da vicino candidatura Ucraina a membro Ue

Il Cremlino “segue da vicino” la situazione legata alla candidatura dell’Ucraina a membro dell’Ue, “dato il rafforzamento dell’elemento di difesa dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. Questo, ha spiegato, “richiede la nostra maggiore attenzione, perchè sappiamo tutti dell’intensificarsi delle discussioni in Europa sul rafforzamento della componente di difesa dell’Unione europea”. “Ci sono diverse trasformazioni in atto, che, ovviamente, stiamo osservando con la massima attenzione”, ha aggiunto parlando poco dopo che la Commissione europea ha raccomandato di concedere all’Ucraina lo status di stato candidato all’adesione all’Ue.

12.56 Attacco hacker a San Pietroburgo: discorso di Putin rinviato di un’ora

Il Cremlino ha fatto sapere che un attacco hacker al Forum di San Pietroburgo, la Davos russa, causerà il rinvio di un’ora del discorso di Vladimir Putin, previsto all’evento.

12.40 Cremlino: seguiamo da vicino candidatura Ucraina a membro Ue

Il Cremlino “segue da vicino” la situazione legata alla candidatura dell’Ucraina a membro dell’Ue, “dato il rafforzamento dell’elemento di difesa dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. Questo, ha spiegato, “richiede la nostra maggiore attenzione, perchè sappiamo tutti dell’intensificarsi delle discussioni in Europa sul rafforzamento della componente di difesa dell’Unione europea”. “Ci sono diverse trasformazioni in atto, che, ovviamente, stiamo osservando con la massima attenzione”, ha aggiunto parlando poco dopo che la Commissione europea ha raccomandato di concedere all’Ucraina lo status di stato candidato all’adesione all’Ue.

12.56 Attacco hacker a San Pietroburgo: discorso di Putin rinviato di un’ora

Il Cremlino ha fatto sapere che un attacco hacker al Forum di San Pietroburgo, la Davos russa, causerà il rinvio di un’ora del discorso di Vladimir Putin, inizialmente previsto per le 13 ore italiane.

12.40 Cremlino: seguiamo da vicino candidatura Ucraina a membro Ue

Il Cremlino “segue da vicino” la situazione legata alla candidatura dell’Ucraina a membro dell’Ue, “dato il rafforzamento dell’elemento di difesa dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. Questo, ha spiegato, “richiede la nostra maggiore attenzione, perchè sappiamo tutti dell’intensificarsi delle discussioni in Europa sul rafforzamento della componente di difesa dell’Unione europea”. “Ci sono diverse trasformazioni in atto, che, ovviamente, stiamo osservando con la massima attenzione”, ha aggiunto parlando poco dopo che la Commissione europea ha raccomandato di concedere all’Ucraina lo status di stato candidato all’adesione all’Ue.

12.25 Von der Leyen: “L’Ucraina ha fatto molto ma resta tanto da fare”

 “Riconosciamo i progressi compiuti dall’Ucraina, ma sottolineiamo la necessità di consolidare le riforme e ci muoviamo con determinazione per assicurarne l’attuazione. Naturalmente, non tutto può essere ottenuto finchè la guerra infuria sul territorio ucraino”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa. “Ma molti di questi problemi possono comunque essere già affrontati. Per concludere sull’Ucraina, abbiamo un messaggio chiaro: sì, l’Ucraina merita una prospettiva europea. Dovrebbe essere accolta con favore come Paese candidato, fermo restando che resta da fare un lavoro importante. L’intero processo è basato sui meriti. Va secondo i testi e quindi il progresso dipende interamente dall’Ucraina”, ha aggiunto.

12.20 Von der Leyen: “Ucraina acceleri su nomine magistratura”

“Sullo Stato di diritto l’Ucraina ha fatto passi avanti mettendo su le Istituzioni necessarie per consentire alla magistratura di funzionare con efficacia” e “ora si deve concentrare nell’accelerare sulla selezione dei giudici della Corte costituzione e del Consiglio superiore della giustizia”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa di presentazione dei pareri della Commissione sulle domande di adesione all’Ue presentate da Ucraina, Moldavia e Georgia.

12.19 Commissione: per Georgia prospettiva Ue ma non ancora candidatura

“La Georgia condivide le stesse aspirazioni e le stesse potenzialità di Ucraina e Moldavia. La sua domanda ha punti di forza, in particolare l’orientamento al mercato della sua economia, con un forte settore privato. Per avere successo, tuttavia, il Paese deve ora unirsi politicamente per disegnare un percorso chiaro verso le riforme strutturali e l’Unione europea”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa. “Un percorso che traccia concretamente le riforme necessarie, coinvolge la società civile e beneficia di un ampio sostegno politico. Questo è il motivo per cui raccomandiamo al Consiglio di concedere la prospettiva europea, ma di tornare e valutare come la Georgia soddisfi una serie di condizioni prima di concederle lo status di candidato”, ha aggiunto.

12.18 Von der Leyen: “Concedere alla Moldavia status candidato Ue”

 “Sulla Moldavia raccomandiamo che il Consiglio europeo le conceda una prospettiva europea e lo status di candidato”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

12.15 Von der Leyen: “Dare all’Ucraina status candidato Ue”

“L’Ucraina ha chiaramente dimostrato l’aspirazione e l’impegno del Paese di essere all’altezza degli standard europei. L’Ucraina è una democrazia parlamentare molto solida, che vanta un’amministrazione eccellente. L’Ucraina ha mostrato di avere un livello di deficit solido prima della guerra, ha già compiuti passi importanti per essere un’economia di mercato funzionale”, ha spiegato.

12.11 Ucrania: parere favorevole Commissione a candidatura Ue

“La Commissione raccomanda al Consiglio che all’Ucraina venga assegnata una prospettiva europea e lo status di Paese candidato all’adesione all’Ue” a patto che Kiev “faccia una serie di riforme”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa di presentazione dei pareri della Commissione sulle domande di adesione all’Ue presentate da Ucraina, Moldova e Georgia.

12.02 Cremlino: “Bene Macron, serve una soluzione diplomatica”

Il presidente russo Vladimir Putin appoggia la posizione del presidente francese Emmanuel Macron su una soluzione politico-diplomatica in Ucraina. Lo ha dichiarato venerdì il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un’intervista a Izvestia, come riporta la Tass. “Apprezziamo molto queste qualità (di Emmanuel Macron, ndr). Nonostante le differenze di fondo esistenti, Macron ha seguito coerentemente questa strada, che anche il presidente approva”, ha detto Peskov.

11.25 Kuleba: “Grati a Draghi e Italia, ieri giornata storica”

“Sono completamente d’accordo con il primo ministro Draghi: ieri è stata una giornata storica per l’Europa. La visita dei leader di Italia, Germania, Francia e Romania è stata un importante segno di solidarietà verso l’Ucraina e il suo popolo nella lotta contro la brutale guerra russa”. Così il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba commenta all’Adnkronos la visita del presidente del Consiglio Mario Draghi in Ucraina ed aggiunge: “Siamo in particolare grati all’Italia e al premier Draghi personalmente per aver sostenuto la candidatura dell’Ucraina nell’Ue”. “Questo è un esempio – rimarca Kuleba – di come i leader europei responsabili debbano agire al momento di una congiuntura critica nella storia dell’Europa”

11.08 Onu: “Situazione umanitaria allarmante nell’Est del Paese”

L’Onu lancia l’allarme sulla situazione umanitaria nella parte orientale dell’Ucraina: “La situazione umanitaria in tutta l’Ucraina, in particolare nel Donbass, è estremamente allarmante e continua a deteriorarsi rapidamente”, ha affermato in una nota l’Ocha, l’agenzia umanitaria delle Nazioni Unite. La situazione è “particolarmente preoccupante” a Severodonetsk e dintorni, ultima sacca della resistenza ucraina nella regione di Luhansk, quasi interamente sotto il controllo russo. È “ridotto” l’accesso all’acqua potabile, al cibo, alle forniture elettriche, sottolinea l’agenzia, risultato in particolare “di combattimenti che continuano ad intensificarsi”, “pesando fortemente sulla popolazione civile”.

10.28 Governatore Lugansk: “Evacuazione da Azot è impossibile”

“L’evacuazione dallo stabilimento Azot è impossibile. Uscire dallo stabilimento è pericoloso a causa del continuo fuoco e i combattimenti. Nel rifugio si trovano 568 persone di cui 38 bambini. Uscire dal rifugio è possibile solo con il cessate fuoco completo. La città di Severodonetsk non è bloccata”. Lo ha scritto su Telegram il governatore di Luhansk Serhii Haidai.

10.10 Macron: “Continuerò a dialogare con Putin”

“Continuerò a parlare con il leader russo Vladimir Putin e lo farò ogni volta si renderà utile”. Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron in un’intervista a BfmTV. “Le nostre discussioni con Putin sono sempre state al fine di trovare un cammino per la pace, non abbiamo mai negoziato al posto degli ucraini”. Parlando dei suoi rapporti con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il capo dell’Eliseo ha aggiunto: “Sono sempre stati buoni nonostante le polemiche – ha detto – è il ruolo della Francia essere un intermediario e di mettere un limite”.

9.45 Terzo americano scomparso, moglie conferma identità

Heeson Kim, la moglie di Grady Kurpasi, il terzo combattente volontario americano scomparso in Ucraina, ha confermato alla Cnn l’identità del marito. Di Kurpasi non si hanno notizie dal 23 aprile, ha detto un amico, George Heath, all’emittente americana. È stato nei Marine per vent’anni e aveva deciso di andare volontario in Ucraina. “Voleva mettere a disposizione la sua esperienza per aiutare il popolo. Non aveva intenzione di combattere”, ha detto Heath.
Kurpasi è arrivato in Ucraina il 7 marzo e ha raggiunto Kiev il 21, ha detto Heath. Il marine e altri membri della legione straniera sono stati incaricati di presidiare un posto di osservazione militare alla fine di aprile vicino a Kherson, più o meno nel periodo in cui Kurpasi ha smesso di comunicare con la moglie e gli amici negli Stati Uniti, ha detto Heath.

9.20 Marina ucraina colpisce nel Mar Nero rimorchiatore russo

La marina ucraina ha colpito il rimorchiatore russo “Vasily Bekh” mentre trasportava munizioni, armi e personale della flotta del Mar Nero. Lo rende noto su Facebook il servizio stampa delle forze navali delle forze armate ucraine, precisando che il bersaglio è stato centrato mentre si dirigeva verso l’Isola dei Serpenti.

8.55 Attacco su Kharkiv, distrutti condominio e una scuola

Almeno 10 case private sono state danneggiate e una scuola e un condominio sono stati distrutti nella regione di Kharkiv. Lo afferma il governatore, Oleh Synyehubov su Telegram descrivendo gli attacchi come “crimini di guerra degli occupanti russi”. “I combattimenti continuano sulla linea di contatto. Nella direzione di Kharkiv, il nemico ha cercato di condurre una perlustrazione combattendo nell’area di Kochubeyevka, ma ha subito perdite e si è ritirato. Nella zona di Izium, gli occupanti stanno cercando di continuare l’offensiva in direzione di Slavyansk. I nostri difensori respingono tutti gli attacchi del nemico”, scrive il governatore su Telegram. Le affermazioni non posso essere verificate in modo indipendente.

8.27 Leader autoproclamata Repubblica di Donetsk: “Ucraina cesserà di esistere”

“L’Ucraina è attualmente controllata dall’esterno, non prende nessuna decisione da sola, è un dato di fatto. E ultimamente non ha preso una sola decisione nell’interesse dei suoi cittadini e di ciò che resta del Paese”. Lo ha detto alla Stampa Denis Pushilin, leader dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, secondo cui “la leadership ucraina non ha più punti di appoggio su cui fare affidamento. Negli ultimi otto anni è stata deindustrializzata, essenzialmente l’hanno ridotta a una fonte di materie prime. Per di più, tenendo conto delle sue azioni distruttive, dell’aggressione contro le repubbliche del Donbass e degli armamenti di cui potrebbe potenzialmente dotarsi, ovviamente la probabilità che l’Ucraina sopravviva è estremamente bassa”.

8.02 Ucraina: sale a 322 il numero dei bambini rimasti uccisi

È salito a 322 il numero dei bambini rimasti uccisi dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina mentre i feriti sono oltre 581. Lo riferisce l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram, specificando che il bilancio fornito non è definitivo.

06.10 Chi sono gli americani scomparsi

È salito a tre il numero degli americani scomparsi in Ucraina. Il soldato Alexander Drueke, 39 anni, e il marine Andy Tai Huynh, 27 anni, entrambi dello Stato dell’Alabama, sono spariti vicino a Kharkiv il 9 giugno. Il terzo americano scomparso è un ex marine di nome Grady Kurpasi, si sarebbe recato in Ucraina per fare volontariato con le forze armate di Kiev. Kurpasi è stato sentito l’ultima volta tra il 23 e il 24 aprile.

L’allarme della Nato: “La guerra in Ucraina proseguirà anche nel 2023”

05.00 Ira della Chiesa ortodossa russa contro Londra

La Chiesa ortodossa russa ha definito “assurde” le sanzioni contro il suo leader, il patriarca Kirill, imposte dalla Gran Bretagna per il suo sostegno all’intervento militare di Mosca in Ucraina. “Si tratta di tentativi di intimidire il primate della Chiesa russa”, è stato il messaggio del portavoce Vladimir Legoyda

03.00 Zelensky ai militari: “Prepararsi a eventuale attacco dalla Bielorussia”

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha incaricato le forze armate di verificare “la prontezza” alla difesa in quattro regioni dell’ovest dell’Ucraina in caso di invasione dal territorio della Bielorussia. Lo ha spiegato il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa di Kiev, Oleksiy Danilov. “La questione della Bielorussia è stata discussa e sono stati valutati tutti i nostri corpi coinvolti, cosa sta succedendo lì, qual è lo stato dell’esercito bielorusso e quante truppe russe sono presenti”, ha detto.

02.15 Un terzo americano sparito, è un veterano dei marine

Un terzo americano, il veterano dei Marine Grady Kurpasi, è spartito in Ucraina. Lo affermano funzionari dell’amministrazione Usa citati da Cnn. L’ultima volta che si sono avute sue notizie è stato fra il 23 e 24 aprile. Kurpasi ha servito 20 anni nei Marine e aveva deciso di andare volontario in Ucraina.

02.00 Foto dei due americani catturati con le mani legate

Spunta la prima foto dei due americani catturati in Ucraina. Lo scatto, di cui parla la Cnn, è stato postato su Telegram da un blogger russo e mostra i due con le mani apparentemente legate dietro alla schiena. Non ci sono al momento conferme da parte del Dipartimento di Stato.

Telegraph: “Due ex marine Usa catturati in un’imboscata russa a Kharkiv”

01.12 Londra: “Russia ha già perso la guerra strategicamente”

La Russia ha già “strategicamente perso” la sua guerra con l’Ucraina, subendo pesanti perdite e rafforzando la Nato, ha affermato il capo di stato maggiore della difesa del Regno Unito in un’intervista pubblicata venerdì. “Questo è un terribile errore della Russia. La Russia non prenderà mai il controllo dell’Ucraina”, ha affermato Tony Radakin, l’ufficiale militare di grado più alto del Paese. “La Russia ha già perso strategicamente. La Nato è più forte, Finlandia e Svezia stanno cercando di unirsi”, ha detto.

00.15 Lamorgese: “Aumento flussi migratori per crisi del grano”

La ministra dell’interno Luciana Lamorgese lancia un primo allarme sull’aumento dei flussi migratori anche per la crisi del grano legata alla crisi ucraina: “Già ora vediamo incrementati i flussi migratori rispetto a prima, anche per la crisi alimentare, c’è il timore di avere un rischio di povertà ulteriore oltre a quella già vissuta in Paesi dove c’è il già il razionamento del pane”, ha detto durante una visita a Washington.

00.00 Quasi 4.500 civili ucraini uccisi

L’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto un bilancio aggiornato delle vittime civili ucraine. I morti sono 4.481, i feriti 5.565. Le vittime sono 1.739 uomini, 1.159 donne, 119 ragazze e 125 ragazzi, oltre a 40 bambini e 1.299 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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