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Ucraina: nuove esplosioni a Kiev

Le feroci battaglie a Soledar, nel Donetsk, continuano sia dentro la città che nei dintorni, l’esercito ucraino controlla la situazione: lo ha detto alla tv ucraina il capo militare regionale della regione Pavlo Kyrilenko, riferiscono i media ucraini. “Soledar è sotto il controllo dei militari ucraini. Tuttavia, combattimenti sono in corso perché il nemico sta cercando di avanzare in diverse direzioni. I russi stanno subendo enormi perdite, le strade sono ricoperte di corpi dei mercenari del gruppo Wagner e di militari regolari delle forze armate della Federazione Russa”, ha detto, “la linea del fronte è sotto i bombardamenti”.

La bandiera dell’Ucraina sventola alla periferia occidentale di Soledar dove al momento le unità militari di Kiev hanno il controllo della situazione, ed intense battaglie sono in corso. Lo ha dichiarato in un briefing il gruppo di ricognizione aerea tattica ucraina che ha pubblicato sui social un video dove si vede il vessillo blu e giallo. Lo riportano i media ucraini. “I russi stanno premendo con le loro forze per aggirare Soledar sia dal lato settentrionale sia da quello meridionale e raggiungere alcuni insediamenti, ma non ci sta riuscendo”, ha spiegato in tv il capo del gruppo di ricognizione Magyar, secondo il quale i soldati ucraini durante i violenti combattimenti delle ultime settimane hanno creato una copertura affidabile e pianificano di resistere al nemico per tutto il tempo necessario.

Almeno tre esplosioni sono state udite a Kiev: le autorità locali, riporta il Kyiv Independent, hanno riferito di un attacco missilistico russo alle infrastrutture critiche della capitale ucraina. L’entità dei danni è ancora sconosciuta e per il momento non si segnalano feriti o vittime.

Secondo il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, esplosioni hanno colpito il quartiere di Dniprovskyi della capitale, situato sulla riva orientale del fiume Dnipro. Lo riportano i media ucraini, secondo cui è stata annunciata un’allerta aerea nella capitale e nell’intera regione. Frammenti di un razzo sono caduti nel distretto di Holosiyivskyi di Kiev, “in una zona non residenziale”, ha aggiunto il sindaco affermando che “non ci sono state vittime”.

Una serie di esplosioni era stata udita nelle prime ore del mattino a Kiev, senza che fosse risuonato alcun allarme aereo: lo riporta il sito del settimanale Zerkalo Nedeli. “Al momento non è noto se si sia trattato di esercitazioni pianificate o di un attacco nemico”, aggiunge il settimanale. Corrispondenti della testata confermano almeno due esplosioni sulla riva sinistra del fiume Dnepr, che attraversa la città. “L’ufficio del presidente ha reagito a questo incidente invitando alla calma, ma non sono stati ancora forniti altri dettagli”.

Esplosioni sono state udite questa mattina anche nella regione di Kiev, oltre che nella capitale ucraina: lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksiy Kuleba, sottolineando che un incendio è divampato in una infrastruttura critica. lo riporta il sito del settimanale Zerkalo Nedeli. “Regione di Kiev. Intorno alle 6 del mattino (le 5:00 in Italia) si sono sentite delle esplosioni. Abbiamo un incendio in una delle infrastrutture critiche”, ha detto Kuleba senza indicare il luogo delle esplosioni. Secondo le prime informazioni, non si segnalano feriti o vittime.

Le forze russe hanno colpito questa mattina la città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, con due missili S-300: lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Ihor Terekhov, come riporta il Kyiv Independent. L’attacco è stato “diretto verso le infrastrutture”, ha sottolineato il sindaco senza fornire ulteriori dettagli sugli obiettivi colpiti. Non ci sono ancora notizie sui danni, né su eventuali feriti o vittime.

La metropolitana di Kharkiv è stata chiusa dopo le esplosioni di questa mattina e successivamente il traffico “è stato completamente ripristinato”: lo riportano i media ucraini, che citano il servizio stampa della metropolitana. In alcune zone della città, inoltre, si sono verificati blackout. In precedenza, era stata dichiarata l’allerta antiaerea in sei regioni dell’Ucraina orientale.

Le forze russe hanno attaccato di nuovo questa mattina la città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il sindaco, Anatoly Kurtev, come riporta Rbc-Ucraina. “Al mattino, il nemico ha attaccato di nuovo Zaporizhzhia. Stiamo verificando le informazioni sulle esplosioni udite dai cittadini”, ha scritto Kurtev. I canali Telegram locali pubblicano in queste ore video in cui si sentono forti esplosioni. Sempre questa mattina, i russi hanno attaccato anche Kiev e la sua regione, oltre alla città di Kharkiv.

Le forze russe hanno colpito due volte con l’artiglieria pesante, la notte scorsa, il distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, come riporta Ukrinform. “Il distretto è stato colpito due volte con l’artiglieria pesante. Come la notte precedente, la comunità di Marhanets è stata sottoposta al fuoco nemico, che ha sparato circa 15 proiettili”, ha scritto Reznichenko. Non si segnalano feriti o vittime.

Le truppe russe hanno attaccato questa mattina con lanciarazzi multipli la città di Ochakiv, nella regione di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Vitaliy Kim, come riporta Ukrinform. Gli attacchi sono avvenuti poco dopo le 6:00 ora locale (le 5:00 in Italia). “Le finestre dei condomini sono state danneggiate, un garage e due auto hanno preso fuoco. A seguito dell’impatto, è scoppiato un incendio in una infrastruttura civile. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime”, ha scritto Kim aggiungendo che questa mattina è stato danneggiato anche un edificio residenziale in un insediamento della comunità di Kutsurub.

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha annunciato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky “l’ambizione del Regno Unito di aumentare il sostegno all’Ucraina, anche attraverso la fornitura di carri armati Challenger 2 e sistemi di artiglieria aggiuntivi”. Lo riferisce il portavoce di Downing Street, precisando inoltre che “il premier britannico e Zelenskyj hanno accolto con favore altri impegni internazionali in questo senso, inclusa l’offerta della Polonia di fornire i carri armati Leopard”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha elogiato il “forte sostegno del Regno Unito”, nella guerra contro la Russia, precisando di avere ringraziato – nel corso di una telefonata – il premier britannico Rishi Sunak “per le decisioni prese” da Londra “che non solo ci rafforzeranno sul campo di battaglia, ma invieranno anche il segnale giusto ad altri partner”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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