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Ucraina, le notizie in diretta. Intelligence, “molti casi di diserzione tra i russi: no agli ordini sul campo”



Siamo al 116esimo giorno di guerra in Ucraina. La Nato avverte: il conflitto può durare anni. A San Pietroburgo, terminato il Forum di Vladimir Putin. Continua ad infuriare la battaglia in Donbass. Volodymyr Zelensky, dopo Mykolaiv, si è recato in visita ad Odessa. In Italia, il M5s si sta dilaniando sulle forniture di armi. Per Mosca, queste le parole della Zakharova, “la vecchia Ucraina non esiste più”.

Ore 10.19 Uk: morale russi basso, molti casi di diserzione
“È probabile che il morale delle forze russe rimanga particolarmente instabile. Si sono verificati casi di intere unità russe che hanno rifiutato ordini e scontri tra ufficiali e le loro truppe”. Questo è quanto riferisce l’intelligence del Regno Unito nel suo ultimo il bollettino sulla guerra in Ucraina. Tra i fattori che determinano il basso morale russo, ci sarebbe anche la  scarsa percezione della leadership, le opportunità limitate di rotazione delle unità, le perdite molto pesanti, ovviamente lo stress da combattimento. E ancora, l’intelligence di Sua Maestà mette in evidenza come molti membri del personale russo di tutti i ranghi rimangano confusi sugli obiettivi della guerra. I problemi di morale nelle truppe russe sono probabilmente così significativi da limitare la capacità di Mosca di raggiungere gli obiettivi operativi. Un grosso problema per Vladimir Putin, che vede parte del suo esercito rivoltarsi contro di lui.

Ore 10.02 Kiev, nuovi attacchi a Severodonetsk
L’esercito ucraino afferma che la città assediata di Severodonetsk ha dovuto affrontare nuovamente un pesante fuoco di artiglieria e razzi mentre le forze russe attaccavano le aree circostanti. Lo stato maggiore dell’esercito nel suo bollettino, così come scrive il Guardian, ha riconosciuto che le sue forze hanno subito una battuta d’arresto nell’insediamento di Metolkine, appena a sud-est di Severodonetsk, mentre continua la battaglia per la città industriale dell’Ucraina orientale. “A seguito del fuoco di artiglieria e di un assalto, il nemico ha ottenuto un successo parziale nel villaggio di Metolkine, cercando di ottenere un punto d’appoggio”, spiega in un intervento su Facebook Sergei Gaidai, il governatore di Luhansk nominato dagli ucraini.

Ore 09.36 Zelensky, non daremo via il sud a nessuno
“Non daremo via il sud a nessuno”. Così, tranchant, Volodymyr Zelensky in un video messaggio su Telegram, al rientro dalla visita a sorpresa ieri nel sud del Paese, a Mykolaiv e Odessa, i due centri strategici sul mar Nero, dove ha incontrato le truppe. “Non daremo via il sud a nessuno, restituiremo tutto ciò che è nostro e il mare sarà ucraino e sicuro», afferma Zelensky rivolgendosi al suo popolo. Il presidente ha aggiunto di aver parlato con le truppe e la polizia durante la visita. «Il loro umore è fiducioso e non c’è dubbio nei loro occhi che l’Ucraina vincerà la guerra contro gli invasori russi”, ha concluso Zelensky.

Ore 09.07 Lugansk, il governatore: ci prepariamo al peggio
Sergiy Gaiday, il governatore del Lugansk, la regione dell’Ucraina orientale teatro di pesanti combattimenti con la Russia, ha detto che la situazione attuale è “difficile, nella città di Lysychansk e nella regione nel suo insieme poiché i russi stanno bombardando le nostre truppe 24 ore al giorno. C’è un’espressione: prepararsi al peggio e il meglio verrà da sé: dobbiamo prepararci”, ha affermato. Da Lysychansk, l’artiglieria ucraina spara contro  Severodonetsk, dove si alza il fumo dalla fabbrica di Azot e le truppe russe sparano proiettili e razzi. 

Ore 08.34 Johnson: prepararsi a lunga guerra, tempo fattore vitale
“Temo che sia necessario preparasi a una lunga guerra, poiché Putin ricorre a una campagna di logoramento, cercando di schiacciare l’Ucraina con brutalità”. Così il premier britannico, Boris Johnson, in un intervento sul Sunday Times. “Il tempo è un fattore vitale. Tutto dipenderà dal fatto che l’Ucraina riesca a rafforzare la sua capacità di difendere il territorio più velocemente di quanto la Russia possa rinnovare la sua capacità di attacco”, ha concluso BoJo.

Ore 06.12 Stoltenberg: guerra potrebbe durare per anni
“La guerra in Ucraina potrebbe durare per anni”: così il segretario generale della Nato in un’intervista pubblicata domenica dal quotidiano tedesco Bild, esortando i Paesi occidentali a registrare nel tempo il loro sostegno a Kiev. “Dobbiamo essere preparati affinché questo duri per anni”, ha aggiunto. “Non dobbiamo indebolire il sostegno all’Ucraina, anche se i costi sono elevati, non solo in termini di supporto militare ma anche a causa dell’aumento di energia e cibo prezzi”, ha concluso Stoltenberg.

Ore 04.33 La dottoressa liberata dai russi ringrazia Zelensky
Yuliia Paievska, nota in Ucraina con il soprannome Taira, è la dottoressa che aveva filmato con una bodycam gli sforzi per salvare i feriti a Mariupol e riuscì di nascosto a far uscire le immagini dalla città sotto assedio. Un video pazzesco, drammatico e impressionante. Fu catturata dai russi il 16 marzo. All’indomani della liberazione, ha pubblicato un breve video su Telegram per ringraziare Volodymyr Zelensky del suo impegno per ottenere il rilascio. “So che tutto si risolverà e saremo tutti a casa come me ora”, ha affermato rivolgendosi agli ucraini ancora in mano ai russi.

Ore 02.03 Zelensky, dopo Mykolaiv c’è Odessa
Volodymyr Zelensky ha visitato ieri per la prima volta Mykolaiv, città nel sud del Paese che è considerata strategica per l’avanzata russa verso Odessa, e che è in questi giorni bersaglio di numerosi attacchi. Lo ha comunicato il suo staff, diffondendo per ora pochi dettagli della visita — una delle rare occasioni dall’inizio della guerra in cui il presidente ha lasciato Kiev. Successivamente, Zelensky si è mosso verso Odessa stessa.

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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