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Turismo: quando si combina con lo sport in un ambiente montano

Parleremo oggi di un fenomeno che sta nel mezzo dall’essere turismo, o attività fisica, perché prevede entrambe le cose. Tratteremo dei ritiri delle squadre di calcio, ma anche di altre discipline che decidono di trascorrere gran parte della propria preparazione fisica in ambienti di montagna per migliorare il riposo, evitare eccessiva sudorazione, e isolarsi mentalmente. Parallelo a questa tendenza che in particolare nel calcio dura da oltre tre decenni c’è quella dei tifosi e fan degli atleti che ogni anno si spostano in massa per vedere i propri beniamini prepararsi per la stagione a venire. 

Trentino: sci, ma non solo, anche calcio, basket e altri sport

Il Trentino è una regione molto particolare, una delle poche italiane non toccate dal mare, e una delle poche in cui si parlano tre lingue ufficiali, italiano, tedesco e ladino, ed è la regione più settentrionale d’Italia che consta prevalentemente di montagne, e ultima particolarità è la regione meno densamente popolata d’Italia. Perché parliamo del trentino? Perché la regione di Trento e Bolzano nei suoi “appena”  13 mila e seicentosette km2 ospita diversi club e atleti di differenti discipline sportive per le proprie preparazioni.

Sei squadre di A, e cinque di Serie B per ciò che concerne il calcio, fra cui il Napoli, una delle più quotate se scommetti sports di squadra, o ancora come la squadra di pallacanestro dell’Italia, cosa ripetutasi già nell’estate del 2019. Inoltre prima di prepararsi per le Olimpiadi di Tokyo Meo Sacchetti e gran parte dei suoi ragazzi hanno cominciato il percorso iridato preparandosi proprio fra le montagne trentine, e utilizzando il palazzetto dello sport di Carisolo in provincia di Trento. Impossibile immaginare la folla di tifosi, appassionati e curiosi che hanno “invaso” il piccolo comune trentino situato nella Val Rendena. 

Proprio questo “turismo” di richiamo, visto che sono persone che arrivano in montagna “prettamente” per i propri beniamini, ha permesso a molte comunità montane di poter intraprendere in svariati servizi, dai tour con passeggiate nei boschi, all’ospitalità privata tramite portali come Airbnb, o ancora offrendo pacchetti completi di pernotto, cena, escursioni e allenamento della squadra o atleta del cuore. Si considera che nel 2019 i soli tifosi del Napoli hanno portato nelle casse del Trentino ben oltre cinque milioni di euro, considerando che oltre ai partenopei ci sono anche Fiorentina, Verona, Cagliari, Bologna e Spezia dalla Serie A, vien da sé comprendere che l’indotto legato al turismo dei tifosi non è sicuramente un dettaglio. Ogni allenamento è seguito da almeno una media di 80 tifosi, che visitano poi i diversi paesini durante le pause degli allenamenti dei propri idoli. 

Una maniera originale con cui si fondono turismo e sport, ma che in Trentino conoscono già molto bene da diversi anni, e così anche in Austria, dove spesso si reca tradizionalmente la Roma, mentre vi sono squadre che preferiscono le colline della Toscana, anche se non quest’anno. 

Se diamo uno sguardo rapido alle 20 squadre di Serie A per comprendere dove hanno effettuato i propri raduni vediamo che la percentuale di montagna è elevatissima. A parte La Juventus rimasta nel “torinese” a Continassa, e la Sampdoria a Brescia, e la Salernitana a Perugia, tutte le altre sono andate o fuori, principalmente Germania e Austria, o sono entrate in Trentino.

Fonte: fondoitalia.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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