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Tulipani olandesi, come e quando piantare il bulbo

Si tratta di fiori tipici dei Paesi Bassi, molto amati e diffusi anche in Italia. Essendosi sviluppati in terreni molto secchi e argillosi, si adattano perfettamente al terriccio universale

I tulipani olandesi appartengono al genere “tulipa”, una delle 150 specie della famiglia delle “liliacee”. Questi fiori sono tra i bulbosi più diffusi al mondo: in Europa si trovano soprattutto in Olanda, paese del quale sono un vero e proprio simbolo tanto che il primo maggio in questa nazione si celebra una festa proprio dedicata al tulipano. Sono fiori molto belli e colorati, tanto che anche in Italia, in primavera, fioriscono diversi campi dove recarsi per raccogliere qualche fiore. I tulipani olandesi che possono essere coltivati anche in giardino o sul terrazzo sono quelli a fioritura precoce che hanno fiori grandi e rossi. Ci sono poi i tulipani a fioritura media, con steli lunghi e fiori dallE tinte vivaci e quelli a fioritura tardiva, con petali ricurvi e un unico colore sui petali. Il fiore di tulipano ricorda la forma di una coppa, ha 3 petali e 3 sepali e esiste quasi in tutte le sfumature di colore.

Tulipani olandesi, coltivazione

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Piantare e coltivare i tulipani olandesi è molto facile, anche perché essendosi sviluppati in terreni molto secchi e argillosi, si adattano perfettamente al terriccio universale. I bulbi vanno piantati all’aperto, proprio perché vanno esposti al freddo. Prima di mettere a dimora il bulbo bisogna preparare il terreno inserendo una parte di torba e una di sabbia. I bulbi devono essere piantati a circa 5 centimetri di profondità, poi ricoperti e innaffiati. Più sarà alto lo stelo, più dobbiamo mettere il bulbo ben piantato nel terreno per assicurare che si regga eretto.

Tulipani olandesi, quando piantarli

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La piantagione deve essere fatta nei mesi autunnali e prima dell’arrivo dell’inverno la terra deve essere ricoperta con trucioli di legno per tenere il bulbo al caldo. A fine marzo lo strato deve essere rimosso, per permettere al germoglio di spuntare. Per quanto invece riguarda il vaso, preferibilmente di terracotta, deve essere disposto sotto la luce diretta del sole. Se decidiamo di utilizzare il vaso, possiamo scegliere un singolo vaso per pianta, oppure utilizzare vasi lunghi che assicurino la giusta distanza tra un bulbo e l’altro. Quando i fiori iniziano a diventare gialli i bulbi devono essere dissotterrati e posti in una scatola di legno per essere piantati l’autunno successivo. Questa pianta non ha bisogno di essere potata, ma è bene avere cura di eliminare gli eventuali fiori appassiti o rovinati.

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Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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