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Trovato il cadavere di un uomo nel mare davanti a Giulianova

Trovato poco fa cadavere di un uomo in mare davanti a Giulianova. Per ora l’identità è sconosciuta. Sul caso procede la procura di Teramo.

Potrebbe essere quello di Tomas Cerveny, 40 anni, il compagno di Markéta Adamcova, studentessa ceca di 17 anni il cui cadavere è stato trovato domenica mattina a San Benedetto del Tronto. 

Sono ancora molti gli aspetti da chiarire. La procura di Ascoli, guidata da Umberto Monti, e la squadra mobile agli ordini di Patrizia Peroni non escludono alcuna pista. Anche se al momento l’ipotesi più accreditata è quello di un drammatico incidente. Tanto che il procuratore ha aperto un fascicolo per «atti che non costituiscono reato». E anche l’autopsia, ieri pomeriggio, ha rivelato la morte per annegamento e l’assenza di ferite che possano far pensare a un’aggressione. Ma inquirenti e investigatori stanno scandagliando nella vita della coppia.

Già in vacanza, due anni fa in gruppo, a Martinsicuro questa volta hanno deciso di venire da soli. Fidanzati dall’1 marzo, come si legge sul profilo Facebook, si sono voluti concedere alcuni giorni sulla costa adriatica marchigiana. Nel loro appartamento non sono stati riscontrati segni di colluttazione. Il corpo della giovane è stato scoperto da un bagnante, domenica mattina dopo le 11, sulla spiaggia della Sentina, parco naturale sul mare di San Benedetto del Tronto. Come e perché è giunto fin lì? Sabato sera i fidanzati erano a cena in un ristorante, poco dopo le 22 sono stati raggiunti al telefono da Renata, la tour operatori che aveva organizzato il loro soggiorno. «Mi hanno detto che volevano vedere l’alba» racconta la donna che poi non ha più avuto loro notizie. Nei giorni precedenti, come risulta dalle indagini, Markéta e Tomas avevano affittato un gommone. Ma quella sera no. Forse hanno fatto un bagno di mezzanotte incuranti del mare grosso?

L’allarme è scattato dalla segnalazione della madre di Markéta: non riuscendo a parlarle al telefono da sabato sera ha allertato il consolato ceco che tramite l’ambasciata ha comunicato i dati alla polizia. Il ritrovamento del cadavere, la denuncia di scomparsa, la somiglianza con le foto recuperate dall’Interpol e, infine, il riconoscimento degli orecchini (la cui foto è stata spedita a Praga per poterla farla visionare alla madre) lasciano pochi margini di dubbio sull’identità. Un giallo resta invece quello che ha portato alla morte di Markéta e alla scomparsa di Tomas. Ora lo stanno cercando in mare capitaneria di porto e guardia di finanza, coordinate dalla procura di Ascoli, che stanno monitorando la costa a nord e sud della foce del fiume Tronto tra Marche e Abruzzo.

(Notizia in aggiornamento)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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