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Triumph Classic Custom Contest. Sei special da votare

Sei Triumph interpretate e realizzate da altrettante concessionarie francesi che sono intervenuti sullo stile ma anche sui motori

19 aprile 2022

In questi giorni il sito web di Triumph Francia ha aperto la votazione per eleggere la propria realizzazione preferita fra le sei finaliste del Classic Custom Contest. In premio ci sono 15 giorni di prova con un modello Triumph a scelta.

La faccenda non ci riguarda in quest’ultimo aspetto, interessante è però vedere che cosa hanno fatto le sei concessionarie Triumph che hanno partecipato a questa sfida.

Partiamo dalla Thruxton 1200 RS realizzata da Triumph Annecy. La moto a ricevuto una carenatura artigianale costruita in lamiera di alluminio lucidato, nello stesso materiale sono stati realizzati il serbatoio e il codino della sella monoposto. Originale l’impianto di scarico con il terminale sotto al motore.

All’opposto per genere c’è la Scrambler 1200XE di Triumph St Lo. E’ diventata una supermotard grazie a ruote dedicate e all’impianto si scarico rialzato. Il serbatoio è quello di una Speed Twin, la sella è stata realizzata appositamente e così la verniciatura rosso ciliegia glitterata, mentre parafango alto griglia parafaro e cupolini arrivano dal catalogo accessori della Casa.

Da Triumph Coigniers arriva invece Rocket 3 di sapore bobber. Il motore è il grande protagonista, la sella è cortissima, le ruote a raggi sono di Jonich e lo scarico ha silenziatori racing. Verniciatura epossidica e componenti in fibra di carbonio aggiungono aggressività: come se non bastasse lo squalo che decora il serbatoio…

Ancora una Rocket 3 è quella preparata da Triumph Paris Italie. Con rivestimenti ceramici e sella in pelle firmata Bentley spinge sull’esclusività lussuosa. Diverse parti sono in fibra di carbonio, lo scarico è uno Zard e le diverse parti in alluminio lavorato dal pieno contrastano con la verniciatura in grigio titanio. Una fascia di pelle decora infine il serbatoio.

Triumph Lione ha lavorato invece attorno a una Speedmaster 1200 “bobberizzata” e dai cromatismi rossastri. Il rosso amaranto riveste anche la calotta del faro,a sua volta completata da una ghiera in ottone. E lo stesso effetto cromatico si ritrova in parti quali lo scarico, i raggi delle ruote o la catena della trasmissione finale. L’air-box è stato rimosso, il parafango posteriore accorciato e la sella rivestita di pelle color cuoio.

Una Bobber 1200 ha ricevuto infine le cure di Triumph La Rochelle. Da quelle parti hanno lavorato anche sul motore, montando un kit di sovralimentazione con compressore TTS per portare la potenza a 120 cavalli alla ruota; lo scarico è in questo caso un SC Project. Interventi anche all’intera sospensione posteriore, mentre le piastre di sterzo sono di una 1200 Speedmaster, le ruote e i dischi freno provengono invece da una Thruxton 1200R.

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Fonte: moto.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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