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Trenta anni fa veniva prodotta l’ultima Trabant, con il motore a 4 tempi Volkswagen

Il 30 aprile del 1991, precisamente alle 14:51, l’ultima Trabant usciva dalle catene di montaggio dello stabilimento di Zwickau. Quella dell’auto simbolo della Germania dell’Est è una storia assai originale, tanto dal punto di vista tecnico e politico-industriale, che da quello culturale. Sono passati trenta anni dalla fine della sua produzione, in un impianto che oggi è di proprietà della Volkswagen, dove si producono i modelli elettrici della nuova generazione. Una specie di salto quantico se si ripensa al vecchio biclindrico due tempi da 600 cc della piccola tedesca. Tuttavia, sotto il cofano delle ultime Trabant non c’era più quel vetusto propulsore, bensì un moderno 4 cilindri in linea da un litro di cilindrata, fornito proprio dalla Volkswagen. E questa è un’altra storia nella storia, che risale perfino all’inizio degli anni Ottanta. Già nel 1983, infatti, iniziarono le trattative tra la Sachsenring – la Casa produttrice della Trabant – e il marchio di Wolfsburg.

Trenta anni fa veniva prodotta l'ultima Trabant, con il motore a 4 tempi Volkswagen

Ci volle più di un anno per arrivare a un accordo, visto che il governo della DDR non voleva pagare in soldi ma in forza lavoro e poi servirono altri anni per costruire un nuovo stabilimento accanto al vecchio (la produzione della P601 a due tempi continuava) dove impiantare la linea della Trabant 1.1. Allo stesso tempo, sorse anche un impianto a Chemnitz – allora Karl-Marx Stadt – per produrre all’Est i monoblocchi destinati alle Volkswagen. Nel frattempo la storia della DDR volgeva al termine e a novembre del 1990 cadde il Muro di Berlino, appena sei mesi dopo l’inizio della commercializzazione della Trabant 1.1, che non aveva solo un nuovo motore ma altre migliorie tecniche sostanziali: a parte lo spostamento del serbatoio dall’anteriore al posteriore e i freni a disco all’anteriore in luogo dei tamburi, l’avantreno a balestre fu sostituito da un MacPherson, mentre al retrotreno al posto dell’assale oscillante furono installati dei bracci obliqui.

Trenta anni fa veniva prodotta l'ultima Trabant, con il motore a 4 tempi Volkswagen

Tuttavia, questa nuova Trabant quasi moderna ebbe una vita molto breve, praticamente meno di un anno. Curiosamente gli ultimi 444 esemplari di Universal (la giardinetta) prodotti rimasero invenduti fino al 1995, quando una nuova società nata dalle ceneri della vecchia e chiamata Sachsenring Automobiltechnik GmbH, li recuperò in Turchia, bloccati da quattro anni su una nave cargo. A quel punto furono riportate in Germania, restaurate da 29 ex-dipendenti della vecchia Sachsenring e impreziosite con una targhetta celebrativa e una radio Blaukpunt. Furono messe in vendita il 1 ottobre 1995 a poco meno di 20.000 marchi e oggi ce ne dovrebbero essere ancora un centinaio in circolazione. La Trabant P601, invece, era nata nel 1964 e per oltre 25 anni aveva motorizzato praticamente da sola tutta la DDR. Si poteva avere in versione berlina e station wagon. C’erano anche la furgonetta, la fuoristrada e la spiaggina ma erano vere e proprie primizie.

Trenta anni fa veniva prodotta l'ultima Trabant, con il motore a 4 tempi Volkswagen

Non è semplice sapere con certezza il Totale delle Trabant prodotte, ma in ogni caso la P601 è stata costruita in circa 2.850.000 esemplari, mentre la 1.1 ha sfiorato i 39.000. Le più vecchie e meno note P50 e P60, invece, hanno ognuna superato di poco le 100.000 unità. Ovviamente non ha un grande valore collezionistico, ma per molti tedeschi è un simbolo culturale di un passato che per alcuni forse non era poi tanto male – è il concetto di Ostalgie, ovvero la nostalgia della DDR – tanto che negli ultimi 10 anni sono state registrate circa 35.000 Trabant in Germania, molte delle quali recuperate nei paesi dell’est. Le quotazioni degli esemplari nelle migliori condizioni viaggiano intorno ai 5.000 euro.

Trenta anni fa veniva prodotta l'ultima Trabant, con il motore a 4 tempi Volkswagen

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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