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Tragedia in comunità d’accoglienza, morto un bimbo ucraino di due anni

Tragedia a Genova per la morte di un bimbo ucraino di due anni ospitato presso una struttura della Prefettura, Casa Raphael di via Byron, nella zona di Albaro. Il piccolo era arrivato qualche mese fa in Italia con la madre, in fuga dagli orrori della guerra. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause, il bambino è stato trovato morto, probabilmente per un malore.

La notizia è stata resa nota dalla cooperativa Il Ce.Sto che, con i suoi educatori, si sta occupando del progetto di supporto ai profughi in fuga. “Ha gettato un pesante velo di tristezza su tutti noi – scrive Il Ce.Sto -. L’accoglienza, che pratichiamo da anni è molto più di una parola, è un lavoro complesso e intenso, dove professionalità, umanità, competenze ed empatia si incontrano sempre. Per questo ci stringiamo attorno agli affetti del bimbo, alla comunità ucraina ma anche a colleghi e colleghe che sono comprensibilmente sconvolti. ‘Accoglienza’ è accogliere non solo vita ma anche morte, nella consapevolezza che tocca a noi tutti, senza distinzione. Crediamo in una comunità accogliente che abbracci con calore il dolore di una perdita tanto ingiusta, a prescindere da quale sia il paese di origine.

“Solo ieri ai Giardini Luzzati – conclude la cooperativa – abbiamo ospitato un grande evento culturale in solidarietà della comunità ucraina, con una raccolta fondi a sostegno di Big Ukraine, fondazione attiva per sostenere lavori di ricostruzione di infrastrutture in Ucraina. Ecco, nella tragedia di oggi, speriamo la comunità tutta trovi ancora un canale di solidarietà e vicinanza umana”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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