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Tragedia della funivia, morto uno dei bambini portati a Torino

Funivia Stresa-Mottarone, morto uno dei due bimbi ricoverati a Torino

TORINO. Le sue condizioni erano parse da subito molto gravi. I medici dell’ospedale Regina Margherita erano stati costretti a rianimarlo, quindi a intubarlo e sottoporlo a Tac. Ma gli sforzi sono risultati vani. Purtroppo è morto il bambino di 5 anni arrivato questa mattina con l’elisoccorso, vittima della caduta della cabina della funivia Stresa Mottarone dove già si contavano 13 morti.

L’identità del bambino, inizialmente sconosciuta, è arrivata solo in tarda serata. Si tratterebbe di Mattia Zorloni.

Crollo funivia di Stresa, la ricostruzione dell’incidente

Restano invece critiche ma stazionarie le condizioni del secondo bimbo ricoverato all’ospedale torinese ricoverato in prognosi riservata.

«La situazione è critica» avevano detto Giovanni La Valle e Fabrizio Gennari, direttore sanitario della Città della Salute di Torino e direttore della chirurgia pediatrica del Regina Margherita.

Parlando dei due pazienti, i due sanitari avevano detto: «Uno è un po’ più grande, potrebbe avere 9-10 anni, l’altro è più piccolo, potrebbe avere 5 anni. In questo momento non abbiamo ancora l’anagrafica dei bambini perché stiamo aspettando che arrivi qualche informazione dal luogo dove è avvenuto il dramma. Non sappiamo ancora se questi bimbi sono italiani anche se il più piccolo quando è arrivato era cosciente e parlava in italiano. Al momento non abbiamo avuto contatti con alcun parente».

Funivia Mottarone, le immagini del pilone con i cavi tranciati a terra

I bambini erano entrambi ricoverati in prognosi riservata, anche se le condizioni del più grande sembravano più critiche. Il più piccolo era in sala operatoria per la stabilizzazione delle fratture agli arti oltre a un quadro di politrauma importante, l’altro aveva un grave quadro di politrauma cranico-toraco- addominale con fratture. All’arrivo è stato rianimato poco dopo l’arrivo e al momento non ha bisogno di intervento chirurgico ma necessita di stabilizzazione dei parametri vitali su tutti i fronti». 

Crollo funivia di Stresa, l’arrivo dell’elisoccorso sul Mottarone

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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