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Traffico: Londra al primo posto nel 2022, Palermo in top 10

Il Global Traffic Index 2022, lo studio realizzato ogni anno da Inrix, società americana di ricerche che si occupa di analisi della mobilità ha rilasciato i suoi dati. La città di Londra è quella con il traffico più congestionato al mondo, nonostante abbia introdotto il pedaggio di accesso al centro storico come strumento di regolarizzazione della circolazione. Nella Capitale inglese, ogni guidatore ha perso mediamente 156 ore per ingorghi e incolonnamenti nel corso dell’anno. Al secondo posto c’è Chicago con 155 ore, mentre sul terzo gradino di questo poco lusinghiero podio c’è Parigi, con 138 ore di incolonnamenti.

Il traffico ai livelli pre Covid

Nel 2022 il traffico è tornato ai livelli precedenti al Covid. Il medio utente della strada americano nel 2022 ha perso a causa del traffico 51 ore (+15 rispetto al 2021), quello inglese 80 ore (+7), il tedesco 40 (dato stabile all’anno precedente). Il cambiamento in negativo della situazione è da attribuire, in parte, anche al ridimensionamento dello smart working, sceso dell’8% in UK: questo ha portato a un aumento dei viaggi verso il centro città in modo generalizzato. Secondo le stime di Inrix, la congestione ha un costo complessivo di oltre 81 miliardi di dollari negli Usa, di quasi 9,5 miliardi di sterline (10,3 miliardi di euro) in Gran Bretagna e di 3,9 miliardi di euro per gli automobilisti di Germania.

Palermo prima in Italia

Il problema di Palermo è il traffico, dicevano a Roberto Benigni nei panni di Johnny Stecchino, e pare che sia così anche nella realtà. Il capoluogo siciliano si piazza al decimo posto nella graduatoria del Global Traffic Index, alle spalle di Boston, New York City, Bogotà, Toronto, Filadelfia e Miami. Al tredicesimo arriva un’altra città italiana, Roma, che si colloca davanti a Los Angeles (al 14° posto) e San Francisco (al 15°). Le altre realtà del Bel Paese sono:  Torino al 29° posto, Milano al 61°, Verona al 76°, Napoli all’83°, Firenze all’88° e Busto Arsizio al 90°. In ambito esclusivamente europeo, Palermo è terza, dietro a Londra e Parigi; Roma figura al sesto posto e Torino al sedicesimo.

Il caro carburante non ha inciso

I costi annuali della benzina sono aumentati rispetto al 2021 di quasi 315 dollari per il guidatore medio di Los Angeles, di 188 sterline (215 euro) per quello di Londra e solo di 38 euro per quello tedesco, beneficiario di sgravi fiscali. Nonostante questo innalzamento generale dei prezzi del carburante, il traffico non ha accennato a diminuire, dunque, l’automobile privata resta in cima alla piramide della mobilità.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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