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Tornano gli incentivi per le auto meno inquinanti

Arrivano importanti novità per il mercato delle auto elettriche, che grazie alle nuove mosse economiche annunciate dal Ministero dello Sviluppo economico potrebbe presto vivere un periodo sempre più roseo. Nella giornata di giovedì 2 settembre infatti è arrivata l’approvazione del decreto infrastrutture e mobilità sostenibili da parte del Consiglio dei Ministri che ha deciso di spostare 57 milioni di euro di Extrabonus sul fondo ordinario dell’incentivo Ecobonus.

In poche parole si tratta di una riallocazione del fondo sulla componente principale dell’incentivo al fine di “garantire e ottimizzare l’utilizzo dei fondi destinati all’acquisto di veicoli meno inquinanti M1, compresi nella fascia di emissione 0-60 grammi di CO2”. La nuova mossa del governo, attento alla mobilità sostenibile, favorisce dunque le auto elettriche e le ibride plug-in, ma non conferma il regime di incentivi valido fino alla metà di agosto.

Dal Mise hanno spiegato dunque come procedere per la richiesta dei fondi: “Considerati gli effetti prodotti dall’emergenza epidemiologica, in particolare quelli legati ai ritardi nella produzione e all’allungamento dei tempi di immatricolazione e consegna dei veicoli acquistati, si prevede inoltre che la conclusione della procedura informatica per confermare la prenotazione dell’Ecobonus per le categorie M1, M1 speciali, N1 e L possa avvenire entro il 31 dicembre 2021, se l’inserimento è avvenuto tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021, ed entro il 30 giugno 2022, se l’inserimento avviene tra il 1 luglio 2021 e il 31 dicembre 2021″.

La riallocazione, secondo i calcoli sciorinati dalla Gazzetta dello Sport, non è però una vera e propria manna dal cielo. Se il decreto Sostegni bis convertito in legge lo scorso 23 luglio aveva già rifinanziato l’Ecobonus per le vetture elettriche e ibride plug-in con 60 milioni, andati esauriti in meno di un mese, il rifinanziamento messo in atto nelle scorse ore non consentirebbe più di tanto margini di manovra. Infatti al regime precedente  il sostegno garantiva 6.000 euro di finanziamento Ecobonus e 2.000 di Extrabonus per l’acquisto di un’auto elettrica con rottamazione di un mezzo vecchio almeno 10 anni. Con la nuova mossa si parlerebbe dunque di abolizione dell’Extrabonus e dunque un sostegno ridotto di un terzo che porterebbe ad avere un finanziamento fino a 6.000 euro per le elettriche e di  2.500 per gli ibridi plug-in.

Da parte del governo serviranno dunque ulteriori indicazioni per comprendere al meglio i vantaggi della riallocazione, con la speranza di poter invertire il trend delle immatricolazioni che ad agosto ha vissuto uno dei periodi più bui di questo 2021.

Fonte: motori.virgilio.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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