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Torino-Lazio 1-2, gol e highlights: rimonta firmata Immobile e Parolo

La squadra di Inzaghi (in tribuna per squalifica) vince in rimonta contro il Torino e continua a mettere pressione alla Juve. Granata in vantaggio al 5’ con un calcio di rigore di Belotti. Pari di Immobile a inizio ripresa e sorpasso di Parolo al 72’. Immobile e Caicedo ammoniti, saranno squalificati per il match contro il Milan

GENOA-JUVENTUS LIVE

TORINO-LAZIO 1-2

5′ rig. Belotti (T), 48′ Immobile (L), 72′ Parolo (L)

TORINO (3-5-2): Sirigu; Lyanco, Nkoulou, Bremer (79′ Djidji); De Silvestri (59′ Ansaldi), Lukic (79′ Millico), Rincon, Meité, Ola Aina (69′ Edera); Belotti, Verdi (59′ Berenguer). All. Longo

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (90′ Anderson), Acerbi, Radu; Lazzari (90′ Bastos), Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Jony (59′ Lukaku); Immobile, Caicedo (59′ Correa). All. S. Inzaghi

Ammoniti: Immobile (L), Caicedo (L), Verdi (T), Lukaku (L)

Il favore, il Toro, lo avrebbe fatto a se stesso prima che alla Juve. L’illusione di una vittoria prestigiosa ancorché utile in chiave salvezza si era materializzato al 5’ con il calcio di rigore trasformato da Belotti. La squadra di Longo non ha fatto i conti con una Lazio che continua a coltivare il sogno Scudetto. Immobile ha suonato la carica, Parolo ha ribaltato una sfida che avrebbe potuto chiudere anche i giochi. E, invece, indipendentemente dalla gara della Juve a Genoa, la vittoria del campionato per la Lazio resta ancora una possibilità concreta. La squadra di Inzaghi (squalificato nell’occasione) ha sinceramente meritato il successo giocando praticamente tutto l’incontro nella metà campo granata.

Gara già in salita per la Lazio dopo 5’. Il Toro approfitta di un angolo battuto da destra e di una carambola in area con tiro finale di Nkoulou respinto di mano da Immobile per usufruire di un calcio di rigore che Belotti trasforma per il suo 12° gol in campionato. Da quel momento in poi, la squadra di Inzaghi (squalificato e in tribuna) inizia a prendere campo. I biancocelesti sviluppano soprattutto sugli esterni, in particolare con Jony e approfittano di infilarsi in varchi centrali grazie alle abilità tecniche di Luis Alberto e Milinkovic-Savic che in due circostanze imbeccano bene Immobile nella profondità, ma il capocannoniere del campionato italiano è poco lucido in entrambe le circostanze e manda fuori. Il Toro prova a difendersi con ordine e via via si schiaccia verso la propria area. La Lazio non ha occasioni concrete, dalle parti di Sirigu passano un paio di traversoni pericolosi. Su uno di questi interviene Acerbi che mette dentro ma è pescato in posizione di fuorigioco. L’ultimo brivido del primo tempo al Toro lo porta Parolo che in girata, di testa, impegna Sirigu che disinnesca la conclusione in due tempi. Nota dolente: le ammonizioni per Immobile e Caicedo che saranno squalificati entrambi per la prossima gara.

Avvio di ripresa con una Lazio decisa a pareggiare i conti: nemmeno detto, già fatto, con Immobile che ritrova lucidità e infila Sirigu per l’1-1 e il 29° gol in campionato, 128 in serie A come un certo Gianni Rivera. La rete ha per un attimo scosso il Torino che ha avuto una reazione rabbiosa ma niente più. Troppo poco per impaurire una Lazio che ha ripreso a macinare gioco stanziandosi nella trequarti avversaria senza dare respiro alle possibilità granata. A sinistra, nel primo tempo Jony, dal suo ingresso Lukaku, sono stati devastanti. Il gol del vantaggio è arrivato proprio sugli sviluppi di un’azione dalla corsia mancina: primo tiro di Milinkovic al volo sul quale Sirigu si è superato, successiva conclusione di Parolo (deviata) sulla quale il portiere granata non ha potuto fare granché. Nel finale Longo si è giocato tutte le possibilità offensive a sua disposizione, ma lasciando pericolosi spazi alla Lazio per chiudere definitivamente il match. Alla fine, il risultato è stato di 2-1 in favore dei biancocelesti. Il Toro dovrà trovare punti altrove dopo la seconda sconfitta consecutiva. La Lazio ha battuto il colpo, ora sotto a chi tocca rispondere.

Fonte: sport.sky.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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