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TEST – 1.500 km con lo Shimano EP-8

Siamo riusciti a testare quasi tutti i principali motori finora presentati sul mercato e per ovvi motivi professionali abbiamo un continuo turnover di eBike. Ci capita quindi di rado  l’occasione di poter fare un long test e mettere alla prova un motore impegnandolo in centinaia e centinaia di chilometri. Lo abbiamo fatto con l’EP-8 di Shimano. Con lui abbiamo percorso oltre 1500 km.

L’EP-8 fin dalla sua presentazione è stato celebrato soprattutto per le caratteristiche di potenza e dimensioni. Fin dalle prime pedalate lo abbiamo trovato un motore davvero interessante. 
 

Specifiche tecniche

Potenza: 250w
Peso: 2,6 chili
Coppia: 85 Nm
Controller: E7000
Display: E7000 o E8000
Batteria: 500 Wh o 630Wh
Caricabatterie: 2 amp o 4 amp

Rispetto all’E8000, il motore della generazione precedente, Shimano ha ridotto le dimensioni e aumentato la coppia del motore. In primo luogo le dimensioni ridotte sono state davvero uno sviluppo importante in quanto hanno permesso ai produttori di biciclette di ridurre il profilo delle loro biciclette. I cambiamenti apportati all’erogazione della coppia hanno avuto secondo noi invece due effetti: hanno dato al ciclista più potenza istantanea (particolarmente utile sulle salite ripide e sui sentieri tecnici) e  l’inclusione di una batteria più potente compensa qualsiasi piccolo aumento di consumo.

I comandi sono discreti e situati sul lato sinistro del manubrio. Sono robusti e a nostro avviso uno dei migliori telecomandi sul mercato. C’è la possibilità di far passare il suo cavo internamente al manubrio. Il display è situato in una posizione molto protetta ed è disponibile in due versioni: a colori o in bianco e nero. Entrambi hanno le stesse funzioni, compresa la possibilità di connettersi via bluetooth all’app del telefono.

L’app E-tube è stata aggiornata in parallelo con l’uscita dell’EP-8 e permette una regolazione molto raffinata delle prestazioni dei motori. È possibile salvare due diversi profili di potenza nel sistema di bordo, che sono selezionabili indipendentemente dal fatto che il telefono sia effettivamente collegato. 

La batteria è integrata e può essere ricaricata sia sulla bici che staccandola. Come anticipato è disponibile in due versioni: da 500 Wh e 630 Wh. I tempi di ricarica sono in linea con la concorrenza. L’unica cosa che non ci ha pienamente convinto è il sistema di sgancio rapido, che è certamente buono nella funzionalità, ma delicato e non va in alcuna circostanza forzato.

Come va?

In 1.500 km abbiamo potuto apprezzare questo motore in tutte le sue sfumature. In salita è molto scorrevole e mantiene un buon supporto in tutte le modalità. Ci siamo trovati a ridurre marginalmente la potenza in modalità trail per soddisfare i nostri livelli di forma fisica e dare una migliore transizione tra le modalità di potenza sui nostri sentieri.

Quando si è in piedi sui pedali l’EP-8 è eccellente e molto simile a quella di una normale bicicletta a pedali, il motore non collassa sotto il pilota e risponde alla potenza del pilota soprattutto quando si impongono cadenze più alte (sopra i 100 rpm); quando si pedala su sentieri accidentati e pieni di buche. Il motore è uno dei più silenziosi in commercio. 

Quando si guida su sentieri pianeggianti se si superano i 25 km/h e il motore si spegne la transizione è liscia e il propulsore fa poca o nessuna resistenza. 

Spesso si sottovalutano le caratteristiche del motore in discesa ma un propulsore oltre ad essere silenzioso deve anche essere in grado di rispondere ai piccoli rilanci e ai cambiamenti di direzione del sentiero che richiesti dalla pedalata. L’EP-8 è fluido e risponde abbastanza bene agli input ad alta cadenza fino a 110 rpm se necessario. In quanto alla rumorosità  abbiamo percepito un leggero ticchettio metallico propbabilmente dovuto al treno di ingranaggi. Anche altre marche di motori a volte hanno questo rumore in solo in condizioni molto difficili. Non è un grosso problema e non influisce sulle prestazioni del motore.
 

Autonomia

Misurare l’autonomia è molto difficile. Come già detto più volte sono davvero molte le variabili che influenzano anche pesantemente questo parametro (peso, stato di forma, temperatura, tipo i pneumatici e di terreno, etc…). L’autonomia è paragonabile a quella del sistema Bosch.

Conclusione

Nel complesso Shimano ha prodotto un sistema eccellente che funziona davvero molto bene ed è molto affidabile con un eccellente display e probabilmente il miglior comando sul mercato. E’ un motore molto flessibile, ideale per tuttii tipi di ciclisti: per i piloti che amano pedalare e la sensazione di una bici tradizionale e allo stesso tempo per quelli che cercano maggior supporto da un propulsore.

È interessante notare che ora un bel po’ di marche after market stanno producendo motori con il fattore di forma e lo schema dei bulloni Shimano, il che significa che a lungo termine sembra essere il primo sistema di motore che potrà essere aggiornato o cambiato su una eBike.

Fonte: moto.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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