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“Terza dose 4 mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale primario”


Roma – Il ministro della Salute Speranza nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri: “Misure necessarie per garantire protezione, importante anche la prudenza individuale”

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Roma – “Terza dose 4 mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale primario”.

A dirlo è il ministro della Salute Speranza nella conferenza stampa che si tiene al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato all’unanimità le nuove norme in vista delle festività natalizie. Tra le novità che sono state apportate dal decreto legge, riduzione della durata del green pass da 9 a 6 mesi, super green pass per musei e palestre, mascherina obbligatoria all’aperto e Ffp2 per eventi e mezzi di trasporto. Green pass rafforzato per poter consumare al banco nei bar al chiuso e per poter entrare in discoteca (in alternativa ciclo vaccinale primario e tampone negativo).


Coronavirus - Green pass - Il ministro Speranza in conferenza stampa

Coronavirus – Green pass – Il ministro Speranza in conferenza stampa


“È stato approvato pochi minuti fa dal Consiglio dei Ministri all’unanimità il nuovo decreto – ha annunciato il ministro Speranza -. Prevede una riduzione del tempo di vigenza del Green pass. Le nuove evidenze emerse ci portano a ridurre questo arco temporale a 6 mesi. Le nostre autorità sanitarie sono al lavoro in modo particolare grazie al parere espresso dall’Aifa per ridurre anche il tempo che è previsto tra il completamento del ciclo primario di vaccinazione e il richiamo, da 5 a 4 mesi. Verrà formalizzato nella giornata di domani e la data di avvio della procedura sarà illustrata nei prossimi giorni dal generale Figliuolo”. 

“In una fase così difficile – ha aggiunto il ministro -, in Italia come negli altri paesi europei, mettiamo in campo misure che garantiscano maggiore protezione. Il vaccino è e resta l’arma fondamentale. Il governo invita tutti a vaccinarsi nel più breve tempo possibile perchè questa variante è molto più veloce nella trasmissibilità. Alziamo il livello delle precauzione perché si avvicinano i giorni del Natale. È importante che anche i comportamenti individuali siano prudenti”.

“Sull’utilizzo delle mascherine numerosi studi scientifici che ogni giorno arrivano la nostra attenzione confermano la grandissima importanza nel prevenire il contagio – ha proseguito ancora Speranza -. In modo particolare dinanzi alla presenza di una variante che ormai evidentemente ha fatto riscontrare una significativa capacità di aumentare il contagio. Le mascherine saranno obbligatorie anche all’aperto e prevediamo una disposizione in cui si prevede un obbligo di mascherina ffp2 per alcuni ambiti che sono il trasporto a lunga percorrenza, il trasporto pubblico locale, i cinema, i teatri, i musei, gli eventi sportivi al chiuso e negli stadi”.

“Nel provvedimento – ha chiarito – è previsto un ampliamento del cosiddetto Green pass rafforzato, esteso anche ai musei e alle mostre, ai parchi tematici e di divertimento, alle sale da gioco, alle sale scommesse e alle sale bingo. Esteso anche alla ristorazione al chiuso al banco”.


Franco Locatelli e Roberto Speranza

Franco Locatelli e Roberto Speranza


“La dose di richiamo, ce lo dicono studi condotti nel Regno unito, può conferire protezione anche nei confronti della variante Omicron – ha spiegato Franco Locatelli -. Già 16milini e mezzo di italiani hanno già la terza dose, il 70% degli ultra 80enni l’ha già ricevuta. Gli italiani hanno capito l’importanza di questa terza somministrazione ed è importante che ancora più persone se ne convincano. Il vaccino resta il metodo più efficace per prevenire la malattia in forma grave”.

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23 dicembre, 2021

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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