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“Tadini ha inserito altre volte il forchettone. Chiede domiciliari, non è un delinquente”

Tino RomanoANSA

Un dettaglio dei resti della cabina durante il sopralluogo del consulente tecnico nominato dalla Procura di Verbania nell’inchiesta sull’incidente della Funivia del Mottarone, Stresa, 27 maggio 2021. ANSA/TINO ROMANO

La difesa di Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia del Mottarone, ha chiesto al gip, al termine dell’interrogatorio per la convalida del fermo, la misura degli arresti domiciliari, non la libertà. Il legale Marcello Perillo ha chiarito di non aver chiesto al giudice che non venga applicata una misura cautelare. Per contenere le esigenze cautelari, secondo la difesa, bastano i domiciliari. 

Tadini era stato fermato lo scorso martedì con Luigi Nerini, proprietario delle Ferrovie del Mottarone, ed Enrico Perocchio, direttore dell’esercizio. Ai tre arrestati la procura aveva contestato fatti di “straordinaria gravità” per la loro “deliberata volontà” di bloccare i freni di emergenza “per ragione di carattere economico e in assoluto spregio delle più basilari regole di sicurezza”

L’interrogatorio di stamattina di Tadini è durato tre ore. “Ha risposto in maniera compiuta a diverse domande del giudice, è stato un interrogatorio profondo. Ha confermato le sue responsabilità, ha difeso la sua posizione e ha ammesso di aver messo ‘forchettone’” sulla cabina numero 3. E di averlo fatto anche altre volte” ha riferito l’avvocato difensore Perillo. Tadini aveva già ammesso di aver bloccato il freno di sicurezza nel primo interrogatorio di martedì scorso. Il legale ha anche riportato alcune parole che avrebbe detto il caposervizio: ”“Non sono un delinquente. Non avrei mai fatto salire persone se avessi pensato che la fune si spezzasse”.

Perillo ha spiegato che Tadini ”è distrutto, sono quattro giorni che non mangia e non dorme, il peso di questa cosa lo porterà per tutta la vita”. L’avvocato ha poi aggiunto: ”È morta gente innocente, potevano esserci il figlio di Tadini o il mio” in quella cabina precipitata”. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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