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Supplenze da GaE e GPS: algoritmo basato su cattedre non previste entro il 21 agosto, scelta al buio e penalizzante. Docenti delusi


Di redazione

Supplenze anno scolastico 2021/22 assegnate da GaE e GPS: delusi numerosi docenti. Da un lato bisogna fare chiarezza sull’esatto funzionamento dell’algoritmo, verificare eventuali errori, dare spiegazione delle modalità e dei criteri adottati. Dall’altro non possiamo fare a meno di evidenziare una problematica che era emersa da subito, quella relativa alle disponibilità sulla base delle quali gli aspiranti hanno compilato la domanda ed espresso le proprie preferenze.

Maxiconvocazione: domanda su Istanze online entro il 21 agosto

I docenti e il personale educativo presente in GaE e GPS, con avviso pubblicato dal Ministero, è stato invitato a presentare domanda di attribuzione delle supplenze al 31 agosto e 30 giugno 2022, tramite istanze online entro il 21 agosto 2021.

Con circolare n. 25089 del 6 agosto 2021 il Ministero ha chiarito “Terminate le operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria, le disponibilità residue utili alle operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato sono pubblicate a cura degli uffici scolastici regionali sui relativi albi e siti internet entro la data del 13 agosto pv ed entro il giorno antecedente a tale data sono acquisite a sistema le operazioni interprovinciali.”

Quindi, secondo la timeline del Ministero le operazioni relative alle immissioni in ruolo, alla data di pubblicazione della circolare sulle supplenze, erano già concluse. Mancavano le assegnazioni provvisorie e utilizzazioni dei docenti di ruolo, per le quali il Ministero aveva posto come data ultima il 9 agosto.

Quindi, anche a prolungare le operazioni di qualche giorno, entro il 13 agosto gli Uffici Scolastici avrebbero dovuto pubblicare il report definitivo e stabile dei posti disponibili per le supplenze, in modo da avviare le operazioni subito dopo la chiusura delle domande, prevista per il 21 agosto e per la quale non è stata data proroga nonostante malfunzionamenti tecnici.

Il 1° settembre tutti i docenti avrebbero dovuto essere in cattedra.

E’ stato veramente così?

No, perché nonostante l’encomiabile lavoro svolto dagli Uffici Scolastici, la gestione delle immissioni in ruolo (comprensive di surroghe) e utilizzazioni/assegnazioni provvisorie non si sono concluse nei tempi previsti.

Le disponibilità al 13 agosto

Gli Uffici Scolastici hanno sì adempiuto al dovere di pubblicare le disponibilità, ma di fatto continuavano ad essere parziali perché le altre operazioni erano ancora in corso. E sono proseguite anche nelle settimane successive, tanto che alcuni Uffici Scolastici hanno pubblicato le disponibilità definitive sono nei giorni scorsi, anche dopo il 1° settembre.

Pertanto, di fatto, in alcune province la scelta è stata fatta “al buio”, con calcoli e ragionamenti che per i docenti potrebbero essersi rivelati errati.

Ecco cosa ha comportato ciò

“Mi hanno assegnato un incarico, ma ho compilato una domanda sulla base di due disponibilità tra cui uno spezzone e poi il giorno delle assegnazione è stato pubblicato un nuovo elenco con molte più disponibilità. Ovviamente sulla base di questo nuovo elenco avrei fatto scelte e preferenze di scuole diverse. L’ algoritmo mi ha assegnata un incarico con cattedra esterna e fine al termine delle attività didattiche pur avendo a disposizione contratti annuali con cattedra interna assegnati a colleghi di seconda fascia. È corretto che venga fatta una scelta sulla base di disponibilità non reali?

Una situazione della quale avevamo avvertito i nostri lettori

in cui, in previsione di ciò che sarebbe potuto accadere, consigliavamo di inserire i distretti e i comuni tra le PREFERENZE: in questo modo, eventuali posti resi liberi dopo la chiusura del sistema e non indicati analiticamente dal candidato, entrano comunque a far parte delle preferenze e non si perde la possibilità di incarico su di essi.

L’unico avvertimento che poteva destare “sospetto” era “Ogni preferenza non espressa rappresenta una esplicita rinuncia ad essere nominato sul posto eventualmente disponibile”, senza alcun riferimento alla data in cui questo posto potesse essere “eventualmente” disponibile.


Pubblicato in Diventare Insegnanti


Argomenti: supplenze

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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