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Supercoppa: bene Brindisi, Sassari passeggia

Battuta Pesaro con 19 punti di Harrison, facile vittoria della Dinamo contro Roma, 21 punti in 16 minuti per Tillman all’esordio. Lunedì si decide chi passa alla Final Four

Nella penultima giornata del girone D sul neutro di Olbia, la Happy Casa supera la Carpegna Prosciutto, la aggancia in classifica alle spalle di Sassari e ribalta la differenza canestri dell’andata (meno 12). Lunedì a Sassari basterà battere Pesaro per qualificarsi. Un match in crescendo per i pugliesi, che dal secondo periodo diventano padroni del match. Per la Vuelle torna Delfino, Vitucci schiera Gaspardo per Bell – che ha un problema a una caviglia – in quintetto. Si avanza a braccetto, al 6’ è 12-10 con un super Delfino. Sale Perkins, però c’è un allungo pesarese: 17-10 al 7’. Al 10’ la Happy Casa insegue di 3 lunghezze, resta a contatto grazie al 7/7 ai liberi. Cain si conferma una sicurezza, Zanelli dalla lunetta sorpassa (29-30 al 16’) dopo il secondo fallo ingenuo di Drell. La Vuelle si blocca in attacco e in difesa, i pugliesi avanzano (29-36 al 17’ con un break di 14-0 e un buon Harrison). Al 20’ è 32-44, i pugliesi sono superiori a rimbalzo. Pesaro è disattenta: 37-51 al 24’, Brindisi è scatenata con i suoi americani. Cain è limitato dai falli, al 27’ è 43-64. La Vuelle è scarica, non funziona nulla mentre la Happy Casa vola e ha saldamente in mano la gara. Al 35’ è 60-72 (10-0 Pesaro), ma Brindisi mantiene il pallino (62-80 al 37’).

Pesaro: Drell 12, Cain 11, Filipovity 9. Brindisi: Harrison 19, Willis e Thompson 15.

Non c’è partita tra Virtus Roma e Sassari, che compie un altro passo verso le Final Four di Bologna. Il Banco di Sardegna regola i capitolini 76-99 e può sorridere anche per l’esordio di Tillman, 21 punti alla prima gara dopo 5 mesi e la perdita dei genitori in primavera a causa del Covid-19.

I sardi mettono subito le cose in chiaro con un 10-0 di parziale in avvio (2-10 al 3’) in cui le due triple di Kruslin sono l’antipasto di un primo tempo infuocato al tiro pesante: 8 volte a segno nei primi 8 tentativi, di cui 7/7 nel primo quarto, complice anche la poca consistenza difensiva di Roma che, ancora a ranghi ridotti (fuori Wilson, Hunt, Campogrande, Farley e Biordi), nel primo quarto non riesce a raccogliere nemmeno un rimbalzo difensivo. L’unica consolazione è l’esordio del nuovo arrivato Beane, mentre il divario tocca il -20 già al 12’ e arriva a -24 all’intervallo (37-61), dopo che Tillman ha già messo piede in campo realizzando 9 punti. Alla fine saranno 21 per il lungo, mentre Sassari allunga fino al +35 con Re al 31’ per poi alzare il piede dall’acceleratore nel lungo garbage time.

Roma: Evans e Baldasso 15, Robinson 10, Beane e Cervi 9.
Sassari
: Tillman 21, Bendzius 15, Bilan 14.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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