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Superbike Jerez, Gara-2: vince Redding, dominio Ducati

Gara-2 di Jerez ha riservato una splendida doppietta al team di Borgo Panigale, che ha piazzato anche Chaz Davies in seconda posizione. Terzo Razgatlioglu, giunto davanti ad uno splendido Rinaldi

Dopo la vittoria Kawasaki nella Superpole Race sono tornati a sventolare su Jerez i vessilli di casa Ducati, che con la fantastica prestazione di Scott Redding ha messo in cassaforte anche Gara-2. Il pilota britannico, vittorioso anche nella prima manche del sabato, ha praticamente dominato una corsa che lo ha visto guidare il gruppone fin dalle primissime tornate, quando ha deciso di attaccare il leader Johnny Rea per fuggire alla ricerca del secondo successo stagionale.

DOPPIETTA ROSSA

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Un successo impreziosito anche dal secondo posto di Chaz Davies, “ritrovato” in sella a una Panigale V4R con cui sembra aver finalmente ritrovato il giusto feeling: il gallese ha inseguito a distanza il teammate per tutta la gara, costruendo giro dopo giro una doppietta tutta rossa come non se ne vedevano da tempo. Ma un altro grande protagonista della domenica spagnola è stato Michel Ruben Rinaldi, autore di una rimonta strepitosa dalla 11ª posizione ai comandi della Ducati del team GoEleven. Dopo aver raggiunto la coppia Kawasaki Rea-Lowes il 25enne riminese ha duellato ad armi pari con il campione del mondo in carica, strappando di forza il quarto posto alle due Ninja del team Krt. Terzo, chiuso nel panino delle Ducati di Davies e Rinaldi, è giunto il turco Toprak Razgatlioglu, non spettacolare come in altre occasioni ma solidissimo in sella alla Yamaha R1 ufficiale.

REA, RITIRATA STRATEGICA?

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La delusione della seconda manche arriva forse proprio dal dominatore della Superpole Race, un Johnny Rea che in questa Gara-2 non è mai sembrato particolarmente incisivo. Forse alle prese con un setup non perfetto o afflitto da problemi di gomma il fenomeno nordirlandese è stato costretto a correre in difesa, incassando nelle battute finali anche l’attacco del compagno di squadra Alex Lowes (5°): il cinque volte iridato ha dovuto accontentarsi della sesta posizione finale, un risultato certamente deludente per un cannibale come lui. Ma in questi anni Johnny ha dimostrato di essere pronto ad incassare quando le cose non vanno alla perfezione, per poi ritornare là davanti non appena tutto torna a “girare” nel verso giusto: occhio a darlo per sconfitto.

GLI ALTRI

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Settima posizione per la seconda Yamaha ufficiale, quella di Michael van der Mark, mentre la R1 privata del francese Baz è finita nella ghiaia già nelle prime tornate. Da segnalare anche la buona prestazione di Marco Melandri, che dopo l’8° posto in Gara-1 ha conquistato anche un altro buon piazzamento (9°) nella seconda manche, portando la Panigale V4R del team Barni alle spalle della Honda Fireblade ufficiale di Alvaro Bautista. A chiudere la Top Ten ci ha pensato invece Garrett Gerloff su Yamaha Grt, un risultato ottimo se consideriamo che l’americano usa una moto 2019 ed è esordiente in un Campionato di cui non conosce i circuiti.

IL CAMPIONATO

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Con la vittoria di Gara-2 Redding consolida la sua leadership di campionato in una classifica generale che lo vede in testa con 98 punti. Dietro a lui, staccati rispettivamente di 24 e 26 lunghezze, i due “uomini in verde” Rea e Lowes, che nel weekend di Jerez sono stati un po’ offuscati dalle prestazioni dei ducatisti. Quarto, con 66 punti, troviamo Toprak Razgatlioglu, mentre quinto a quota 57 c’è Chaz Davies sulla seconda Panigale factory.

GARA-2 WSBK, ARRIVO

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1. Scott Redding (Gbr), Ducati, in 33’51”855; 2. Chaz Davies (Gbr), Ducati a 3”082; 3. Toprak Razgatlioglu (Tur), Yamaha a 5”472; 4. Rinaldi (Ita) a 8”709; 5. Lowes (Gbr) a 10”772; 6. Rea (Gbr) a 12”501; 7. Van der Mark (Ola) a 13”760; 8. Bautista (Spa) a 17”472; 9. Melandri (Ita) a 19”938; 10. Geloff (Usa) a 21”375; 16. Caricasulo (Ita) a 38”450; 19. Gabellini (Ita) a 1’08”007

MONDIALE SUPERBIKE, CLASSIFICA

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1. Scott Redding (Gbr) 98 punti; 2. Jonathan Rea (Gbr) 74 punti; 3. Alex Lowes (Gbr) 72 punti; 4. Razgatlioglu (Tur) 66 punti; 5. Davies (Gbr) 57 punti; 6. Van der Mark (Ola) 47 punti; 7. Baz (Fra) 37 punti; 8. Bautista (Spa) 37 punti; 9. Rinaldi (Ita) 30 punti; 10. Haslam (Gbr) 28 punti; 12. Melandri (Ita) 15 punti; 19, Caricasulo (Ita) 4 punti

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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