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Stop ai giochi di squadra A scuola sport individuale


Stop allo sport di squadra a scuola
Stop allo sport di squadra a scuola

Non c’è solo l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto fra gli “effetti indotti” dell’ingresso in zona gialla. Un giro di vite è scattato anche sul fronte scolastico, per quello che riguarda lo svolgimento dell’attività sportiva, che ora dovrà essere svolta solo in forma individuale. Le circolari sono arrivate in queste ore dai dirigenti scolastici, e qualche genitore ha manifestato sorpresa. Come è accaduto per esempio a Ortonovo, dove la dirigente del locale Istituto…

Non c’è solo l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto fra gli “effetti indotti” dell’ingresso in zona gialla. Un giro di vite è scattato anche sul fronte scolastico, per quello che riguarda lo svolgimento dell’attività sportiva, che ora dovrà essere svolta solo in forma individuale. Le circolari sono arrivate in queste ore dai dirigenti scolastici, e qualche genitore ha manifestato sorpresa. Come è accaduto per esempio a Ortonovo, dove la dirigente del locale Istituto comprensivo (Isa 16) comunica a docenti e genitori che “fino a nuova classificazione le attività motorie e sportive potranno essere svolte unicamente attraverso attività individuali”. Insomma niente giochi di squadra. Ovviamente non si tratta di una interpretazione personale in senso restrittivo della dirigente, ma di un espresso richiamo al Piano scuola del Ministero dell’istruzione per il 2021 – 2022. “In realtà – conferma il funzionario dell’Ufficio regionale preposto alle misure anti Covid – si tratta dell’applicazione di disposizioni già vigenti previste a seconda del colore legato all’andamento del quadro pandemico, nel contesto dei vari decreti emanati dai ministeri della Salute e dell’Istruzione”.

Nella fattispecie, la materia è regolata dal Piano scuola a pagina 8: “Per lo svolgimento dell’attività motoria sportiva nelle palestre scolastiche – dice il testo ministeriale – il Comitato tecnico scientifico distingue in base al ‘colore’ con cui vengono identificati i territori in relazione alla diffusione del contagio. In particolare, nelle zone bianche, le attività di squadra sono possibili ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività individuali. In zona gialla e arancione, si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale”. Nel Piano c’è anche una parte riferita all’uso dei locali della scuola che va in ogni riservato allo svolgimento di attività didattiche. “Nell’ipotesi di accordi già intercorsi con gli enti locali proprietari delle palestre che ne prevedano l’utilizzo da parte di soggetti esterni – chiarisce il Piano – così come in quella di eventuali accordi che avessero a sopraggiungere in corso d’anno, il Cts li ritiene considerabili solo in zona bianca, subordinatamente all’assicurazione di adeguata pulizia e sanificazione dopo ogni uso. In caso di situazioni epidemiologiche non favorevoli gli Enti locali proprietari degli immobili valuteranno l’opportunità di sospendere le attività dei soggetti esterni”.

F.A.

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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