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Sport per bambini timidi, quale scegliere?

Scegliere lo sport per bambini timidi è importante per aiutare i piccoli ad avere fiducia in se stessi, socializzare e divertirsi

Sport per bambini timidi, quale scegliere?

I bambini dimostrano il proprio carattere già da piccolissimi: quanto si muovono, come accolgono le novità, come si rapportano agli altri. Ma negli anni, grazie alle esperienze e alla maturazione, possono cambiare. Tra i motivi di cambiamento ed evoluzione ci sono sicuramente le attività sportive, che aiutano i bambini a sviluppare diverse abilità, anche sociali. Quali sono gli sport per bambini timidi?

In questo articolo

Mio figlio è timido!

Succede spesso che i genitori di bambini timidi si trovino a “giustificare” il comportamento dei propri figli, perché non rispondono ai saluti o alle domande, perché stanno sempre attaccati a qualcuno che conoscono, perché non partecipano con entusiasmo alle attività che vengono loro proposte. In realtà, gli specialisti sconsigliano di rafforzare il concetto di timidità usandolo come giustificazione alle reazioni altrui: non dite che è timido, piuttosto rispondete che lui ha bisogno di tempo per lasciarsi andare, che non ama la confusione, che oggi gli va così. Insomma, trovate sempre una formula diversa perché il bambino non senta addosso un’etichetta in cui nascondersi e non uscire dal guscio.

Questo è il primo passo per far sciogliere i bambini: non forzarli e capirli, ognuno ha il proprio carattere e nessuno è tenuto a comportarsi come si aspettano gli altri, soprattutto in tema di socialità.

Se trovate però che vostro figlio abbia bisogno di una spintarella, preferite le azioni alle parole. Non ditegli “dai, vedi che lo fanno tutti i bambini, fallo anche tu!” ma proponetegli attività alla sua portata, ideali per aprirsi e vincere la timidezza.

Gli sport nei primi anni di vita

Nei primi anni di vita, in particolare se i bambini non vanno al nido ma stanno spesso coi nonni, coi genitori o con una terza persona, può essere utile iscriverli a una attività complementare per aiutarli a socializzare. Solitamente si tratta di giochi di gruppo sotto forma di piccoli esercizi come lo yoga coi genitori, oppure l’iniziazione alla musica, o ancora la motricità

Quando sono alla materna, se hanno difficoltà a socializzare coi compagni e a parlare con gli adulti, non preoccupatevi: è normale! Non tutti i bambini sono grandi festaioli, proprio come noi grandi. Nella fascia 3-6 anni può essere utile uno sport come la baby-gym, ma anche altre attività legate allo sviluppo della motricità fine o dei sensi (la musica, per esempio, o lavorare l’argilla). 

Quale sport scegliere per bambini timidi alle elementari

Ci siamo, vostro figlio entra alla primaria e non ha ancora superato lo scoglio della timidezza. A 6 anni i bambini sono ancora piccoli, è normale che non siano dei re della socializzazione. Ma dovete provare a capire se si tratta di insicurezza oppure di fatica a legare, per capire qualche sport fa al caso di vostro figlio.

Se vostro figlio è insicuro

Per esempio, se notate che vostro figlio odia esporsi, diventa facilmente rosso, va nel panico quando deve parlare di fronte agli altri, potrebbe essere utile uno sport individuale. Sembra un controsenso, eppure è utile per confrontarsi agli altri a piccoli passi, acquisendo maggiore sicurezza, senza il terrore di sbagliare o di essere presi in giro. 

Via libera quindi al tennis o alla sua versione semplificata ma molto divertente, il padel, o ancora al nuoto, utile perché permette di “nascondersi” nell’acqua ma al tempo stesso acquisire fiducia. Evitate, se davvero vostro figlio o vostra figlia sono in difficoltà a esporsi, sport come la ginnastica, in particolare quella ritmica. Bene invece la danza, perché le bambine la vivono con serenità, senza accorgersi che devono esibirsi davanti a un pubblico!

Lo sport per eccellenza resta comunque il karatè: nonostante sia uno sport individuale, c’è una grande sintonia nel gruppo. Si imparano disciplina e rispetto e si guadagna in sicurezza. 

Se vostro figlio è timido

Se invece il problema è fare amicizia, parlare con gli altri bambini, ma poi con chi conosce vostro figlio è loquace e non ha problemi a mettersi in mostra, gli sport di squadra sono la scelta migliore. Preferite sport meno “affollati”: no al calcio, sì a basket, nuoto sincronizzato, pallavolo, pallamano, rugby e hockey. 

Solitamente i bambini perdono la timidezza con gli anni, abituandosi piano piano alla socialità grazie alla scuola e alle attività. Se volete che i vostri figli siano meno timidi, scegliete un sport adatto e non concentratevi sulla loro timidezza, ma su come possano crescere!

Fonte: nostrofiglio.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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