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Sport e Salute, ecco la svolta: un d.g. per essere più operativi

Novità nell’organigramma: la nuova figura assegnata a Diego Nepi. Il “sindaco” del Foro Italico rafforzerà la governance del presidente Cozzoli. Soddisfatti Coni, federazioni e la Vezzali

E. Esposito – V. Piccioni

Sport e Salute cambia e si rafforza con una nomina ad alto tasso di “sportività”. Diego Nepi Molineris, il “sindaco” del Parco del Foro Italico, soprannome nato dalle tante iniziative di questi anni per la valorizzazione e lo sviluppo dell’area, stadio Olimpico compreso, è il nuovo direttore generale. Ieri, sull’asse assemblea (unico azionista è il ministero dell’Economia)-Cda, la società ha deciso di istituire la nuova figura per rafforzare la governance guidata da Vito Cozzoli, presidente e ad. La figura di Nepi, da anni interfaccia delle federazioni e punto di riferimento delle politiche di marketing e di diverse iniziative del Coni (era il responsabile della riuscitissima operazione Casa Italia anche a Tokyo), dovrebbe favorire un disgelo nel sempre accidentato territorio dei rapporti fra i diversi attori del sistema sportivo. Sarà questo uno dei punti di partenza del dirigente che faceva già parte del gruppo dei manager della società come responsabile dell’area Marketing e Sviluppo.

Soddisfazione

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La nomina di Nepi è stata votata all’unanimità, su proposta dello stesso Cozzoli che ha commentato: “Nepi è la scelta giusta perché interna e perché premia la competenza e la professionalità. Sono certo che con lui Sport e Salute potrà crescere ancora ed essere sempre più operativa”. Sorride anche il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Siamo particolarmente soddisfatti della scelta di Nepi per la conoscenza che ha del nostro mondo. Aiuterà a risolvere i tanti e grandi problemi che esistono in questo settore”. Complimenti pure dal Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali: “È una svolta che permetterà di rendere più efficiente e operativa la società. Lo sport italiano potrà contare della freschezza, pragmatica e visionaria, di Nepi che da anni ricopre un ruolo apicale nella società e che è tra i protagonisti dei successi degli Internazionali d’Italia, di Piazza di Siena e del 6 Nazioni solo per citarne alcuni”. La nomina piace anche alle federazioni. “Nepi – ha detto il presidente della Federbasket Gianni Petrucci – è persona esperta e competente e merita questo ruolo più di chiunque altro per quanto dimostrato finora”. E il numero uno del taekwondo Angelo Cito: “È un grande professionista e conosce le nostre esigenze, sopratutto sul piano organizzativo. Ne trarremo tutti giovamento”.

Impegni

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Sport e Salute è stata istituita con la riforma Giorgetti-Valente di fine 2018 ereditando dal Coni il potere di elargizione dei contributi agli organismi sportivi (in primo luogo le federazioni) e la gestione del patrimonio immobiliare (stadio Olimpico). La sua istituzione ha prodotto però una limitazione delle prerogative del Coni aprendo un lungo percorso conflittuale che a dire il vero non si è del tutto esaurito. Fra i temi ancora in ballo la destinazione dell’Istituto della Medicina dello Sport e la divisione dei compiti sul territorio, le province e le regioni. L’altro grande argomento in discussione è la scuola, che rientra per obiettivo statutario nella mission di Sport e Salute. Proprio nei giorni scorsi, Cozzoli aveva annunciato l’implementazione del progetto Sport di classe (anche se probabilmente ci sarà un cambio di nome) con un aumento dei fondi e alcuni indirizzi sperimentali, naturalmente in attesa della svolta (nella prossima legge di bilancio?) con l’avvento dei professori di scienze motorie negli istituti.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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