Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Sport acquatici, quali praticare e perché

Quando si parla di sport acquatici quello che viene subito in mente è il nuoto, ma in acqua, che sia di lago, di mare o di fiume, oggi è possibile praticare diversi sport, alcuni dei quali possono diventare anche agonistici, mentre altri sono decisamente più indicati per un affiatato gruppo di amici. Da sottolineare che per alcuni sport acquatici non bisogna per forza avere un fisico allenato come si è portati a pensare: molti, infatti, possono essere praticati anche da principianti che sappiano un minimo tenersi a galla. Conosciamo più da vicino questi sport per capire quale è il più affine alla propria idea di divertimento.

Sport acquatici: elenco dei più praticabili e popolari

Chi sente parlare per la prima volta di sport d’acqua andrà subito con la mente a tutte quelle attività che si possono praticare all’interno di una piscina, come il nuoto o la pallanuoto, ma il termine acquatico non si limita solo a questo. Si includono, infatti, nella categoria anche tutti gli sport remieri ovvero il canottaggio, la canoa o kayak, il rafting, e ancora di più gli sport nautici come la vela o il windsurf. Vediamo un po’ quali sono gli sport in acqua che possono rendere le proprie vacanze estive ancora più divertenti.

Stand up paddle

Rientra tra gli sport acquatici con tavola, lo Stand up Paddle. In cosa consiste? Letteralmente significa remare stando in piedi, e non è poi tanto lontano da ciò che va fatto nella pratica. Si tratta di usare una tavola un po’ più grande di quella da surf su cui bisogna stare in piedi, appunto, e ci si sposta remando. È un’attività particolarmente diffusa all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e nei paesi nordeuropei, ma piano piano qualcuno che lo pratica anche sulle nostre coste si sta vedendo. Di certo è uno degli sport acquatici più piacevoli perché consente di fare esercizio senza eccessivo sforzo: quando il mare è calmo, a lavorare sono solo le braccia mentre le gambe servono a tenersi in equilibrio sulla tavola, mentre se il mare è un po’ più agitato è bene essere preparati, anche solo a prendere la tavola e tornare a riva.

stand up paddle

Max BailenGetty Images

Canoismo e Kayaking

Come accennato, tra gli sport in acqua rientrano anche il canoismo e il kayaking. Qui ci si sposta all’interno di una canoa o nel kayak remando con le pagaie. Principalmente a essere sollecitate sono le braccia per cui è bene non essere troppo a digiuno di allenamenti, ma lo sforzo non è eccessivo come si è indotti a pensare, per cui diventa subito suggestiva la passeggiata sull’acqua, da fare magari in coppia o con gli amici. Da provare anche su torrenti e fiumi oltre al mare e al lago.

Rafting

Praticabile a tutti i livelli, tra rapide impetuose o torrenti tranquilli, il rafting può essere svolto da chiunque e in tutta sicurezza: ci sono molte associazioni che organizzano le escursioni in gommone anche per le famiglie, e sia per principianti che per esperti. I pericoli fisici qui dipendono strettamente dal ribaltamento del gommone e per questo è sempre bene iniziare l’attività guidati dagli istruttori e noleggiando l’attrezzatura adatta ovvero la muta, il casco e il giubbotto di salvataggio che vanno sempre indossati fino alla fine dell’attività. Non tutti sanno che oggi il rafting è diventato una disciplina sportiva riconosciuta dal CONI, tanto che vengono organizzati anche i campionati mondiali.

Sci nautico

Praticato da molto tempo anche da semplici appassionati, lo sci nautico è uno di quegli sport acquatici per il quale un po’ di preparazione sarebbe necessaria, se non altro perché chi scia in acqua deve essere trainato da un motoscafo tramite una corda e quindi bisogna essere pronti a stare in equilibrio sull’acqua, ma ne vale la pena. Si scivola sul pelo del mare grazie ad appositi sci appunto, e non c’è bisogno di avere vento e onde favorevoli in quanto qui si sfrutta solo la velocità della barca da cui si viene trascinati, per aumentare la propria. Ciò significa che con onde o vento sopra le righe non funzionerebbe. Da praticare sul lago e quando il mare è calmo.

Sport acquatici: quali praticare da soli e in famiglia

Ci sono sport d’acqua adatti a tutti, sia a coloro che sono più allenati e a cui piacciono le sfide degli sport acquatici estremi, e sia adatti alle famiglie, che tendono a dedicarsi a tali attività maggiormente nella bella stagione quando anche i piccoli sono meno impegnati con la scuola. Oggi esistono tanti corsi e associazioni che organizzano gite in canoa o kayak, o anche attività subacquee proprio per le famiglie e sono decisamente le più consigliate perché si è accompagnati da istruttori esperti, molto precisi e attenti affinché tutti possano godersi il divertimento senza rischi. Scopriamo quali sono gli altri sport acquatici da poter praticare da soli o in compagnia.

Diving

Considerati sport acquatici di mare sono anche le immersioni subacquee come il diving. Quando si decide di svolgere un’attività completamente sott’acqua è necessaria una minima preparazione per poterla effettuare in tutta sicurezza, anche se il rischio è che più si pratica e più vien la voglia di addentrarsi nella profondità marine. In genere, per l’immersione si deve indossare l’attrezzatura adatta che è possibile anche noleggiare presso le spiagge dove è permesso immergersi. Il diving è decisamente uno sport interessante per quanti amano il mare inteso anche come flora e fauna marine.

Snorkeling

La caratteristica principale dello snorkeling, come suggerisce la parola stessa, è quella di essere dotati di una buona maschera con un buon boccaglio e di pinne per potersi inabissare in acqua. Non c’è bisogno, infatti, di una bombola d’ossigeno o una preparazione fisica specifica, ma per praticare lo snorkeling in sicurezza è necessario avere la muta, il giubbotto di galleggiamento e una boa segnaletica e così si può restare ore sott’acqua ad ammirare il fondale marino.

snorkeling

Ben WelshGetty Images

Surf e Windsurf

Abituati a vederli praticare in serie tv e film americani, oggi non è affatto impossibile svolgere questi due sport acquatici anche sulle nostre spiagge, basta avere delle onde. Il windsurf si pratica su una tavola di legno dotata di vela con cui cavalcare le onde sfruttando la forza del vento. Anche qui bisogna avere un forte equilibrio e forza nelle braccia per poter orientare la vela nel modo giusto a seconda di come cambia il vento. Il surf, invece, vuole una tavola senza vela, ma serve sempre equilibrio e braccia forti e l’attrezzatura necessaria, che spesso può essere anche noleggiata in loco. Sono entrambi sport adatti sia a grandi che piccoli.

Parasailing su acqua

Non tutti sanno che oggi viene molto praticato il parasailing, ovvero il parapendio sul mare. È un’attività di kite in cui si viene dotati di un paracadute con motoscafo e trainati, e così si gode dell’infinità di mare e cielo insieme. Bisogna indossare l’apposita imbracatura e poi lasciarsi trasportare dal vento comodamente seduti. Il parasailing è adatto a tutti, anche alle famiglie, e si può praticare sia in compagnia che da soli: l’imbracatura permette,infatti, di essere in due a volare sull’acqua. Non sono necessarie particolari doti fisiche, ma solo la voglia di divertirsi e provare un’emozione indimenticabile.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io

Fonte: elle.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *