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Sorpresa Lucid Motors: è suo il motore elettrico anteriore della Formula E, sotto mentite spoglie

Abbiamo parlato spesso di Lucid Motors e della sua berlina elettrica di lusso, la Air, ma forse non molti ricorderanno che agli albori dell’azienda il nome era diverso: Atieva. All’inizio la compagnia americana si occupava di sviluppare motori elettrici e batterie per terze parti, salvo poi accorgersi di avere tutto quello che le serviva per realizzare una sua auto elettrica.

È così nata Lucid Motors, e la Air, ma nel frattempo una divisione aziendale ha continuato il lavoro di sviluppo sulla componentistica, ed oggi, un po’ a sorpresa, scopriamo che una soluzione Lucid è già in uso nel mondo del motorsport.

Atieva Formula E

Nel comunicato Lucid dice solo “campionato mondiale di monoposto elettriche“, ma dai rendering digitali è ovvio ed evidente che si tratti della Formula E, nella forme delle vetture Gen3. Queste auto, che finora hanno compiuto solo la prima gara del campionato 2023, hanno introdotto il motore elettrico anche all’anteriore, sfruttato per una sorta di trazione integrale, e per ottenere un rigenerazione in frenata decisamente accentuata.

Ebbene, il drive all’anteriore è proprio quello di Lucid, in uso in tutte le monoposto come componente unificato, ma usando un basso profilo e un nome che in pochi si ricordano: proprio Atieva. La caratteristica principale del motore per le Gen3 è la stessa che Lucid ha particolarmente curato anche per la Air, ovvero la compattezza.

Atieva Formula E

L’unità comprende motore, inverter, trasmissione e differenziale, il tutto in soli 32 kg, ma con la capacità di sviluppare fino a 469 CV di potenza ed una rotazione di 19.500 giri al minuto. Questo si traduce in una densità energetica di 14,7 CV per kg, una caratteristica fondamentale nel motorsport, ed in particolare per le Gen3 di Formula E, dove questa unità è all’anteriore, con spazio estremamente limitato. La grande capacità di rigenerare energia di queste vetture ha reso possibile l’abbandono della formula a tempo, in virtù di un più classico numero di giri fisso, oltre a più potenza e maggiore velocità massima. La domanda resta una: perché Lucid ha aspettato così tanto a rivelare la collaborazione, con una gara già corsa e senza nominare direttamente il campionato?

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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