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Shimano, due motori per le e-cargo

Disponibili dall’estate
Cresce la domanda di cargo bike elettriche per viaggi urbani in famiglia o per le consegne delle merci in città e l’industria del ciclo risponde con proposte specifiche. Le ultime novità in ordine di tempo arrivano da Shimano con la proposta di due nuove unità di trasmissione basate sui motori EP8 ed E-6100, ma con un firmware sviluppato appositamente per i modelli “pesanti” identificati dalla scritta gialla “Cargo” sullo chassis e dalle sigle DU-EP800-CRG e DU-E6100-CRG. Identiche nell’estetica e negli ingombri alle unità di derivazione, differiscono per il programma pensato per fornire la coppia massima disponibile con una minore pressione sui pedali. Di fatto, con un minimo sforzo sui pedali si ha una maggiore spinta da parte del sistema elettrico per favorire le partenze con carichi fino a 250 kg. Inoltre, l’erogazione di potenza e coppia può essere ulteriormente personalizzata intervenendo sull’app E-Tube che consente di definire parametri specifici per ciascuna delle tre modalità di assistenza, Eco, Trail e Boost. Presente anche la funzione Smart Walk Assist per ricevere supporto elettrico fino a 6 km/h anche quando non si sta pedalando o quando si trasporta l’e-bike a mano. A differenziare le due unità sono le caratteristiche dei motori di origine, con l’EP8 sviluppato per le mountain bike a fornire una maggiore coppia (85 Nm), prestazioni più elevate e maggiore leggerezza e compattezza. Tra le sue doti ricordiamo pure l’elevata silenziosità durante la pedalata e un sistema di raffreddamento più efficiente costituito da alette sulla calotta esterna per la dissipazione del calore e da meccanismi interni ottimizzati degli ingranaggi che aiutano la dispersione dello stesso, soprattutto sulle lunghe salite. La E-6100 Cargo è più economica, offre un’assistenza più graduale e consente una pedalata fluida. Ha coppia di 60 Nm e dimensioni e massa maggiori. I due motori cono compatibili con le batterie Shimano da 408, 514 e 630 Wh, ma possono essere combinate con batterie di terze parti come Trend Power o Darfon, e con molti dei cambi (nel mozzo e con deragliatore) e dei sistemi frenanti del marchio giapponese. In particolare, si possono collegare al cambio interno al mozzo Di2 con la possibilità di sfruttare due utili funzioni: la modalità di partenza, che adatta il rapporto per le ripartenze dopo uno stop, e il cambio automatico che cambia marcia quando si raggiunge una pressione del pedale e una velocità ottimali. I nuovi motori cargo saranno disponibili a partire dall’estate.

Fonte: insella.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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