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Seisettenove GDPR Task Force: trasparenza e sicurezza per lo sport

Il Regolamento Generale sulla protezione dei dati è, ormai da anni, una realtà. Le Società Sportive e le Associazioni Sportive dilettantistiche, che fino a qualche tempo fa erano esenti da alcuni adempimenti in tema di privacy, devono oggi tenere in considerazione il GDPR e prestare un’adeguata attenzione al trattamento dei dati particolari (ex dati sensibili) dei propri associati, oltre a evidenziare le finalità del trattamento e il tempo di conservazione dei dati stessi. Il contenuto di tale Regolamento riveste notevole rilevanza anche in relazione al fatto che la maggior parte dei soggetti che svolgono attività sportiva per le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche in Italia, sono minorenni. Per il trattamento dei dati personali di tali soggetti, dunque, la normativa europea prevede una specifica protezione, ovvero il necessario consenso anche del genitore o di chi ne esercita la tutela. In Italia esiste una realtà aziendale, la Seisettenove GDPR TASK FORCE, che aiuta e collabora con le Associazioni e le Società Sportive dilettantistiche, accompagnandole all’adempimento di tutte le procedure necessarie in tale ambito.

Le parole di Alessandro Orlandi

Secondo l’European Auditor Certificato AICQ SICEV Alessandro Orlandi, Leader Auditor di Seisettenove GDPR TASK FORCE: «Le Società Sportive e le Associazioni Sportive Dilettantistiche, devono verificare il contenuto delle informative rese agli interessati e le modalità di acquisizione del consenso al trattamento e, specialmente se si tratta di minori, sincerarsi che queste contengano i requisiti minimi previsti dal GDPR. In difetto, è necessario procedere all’adeguamento nel minor tempo possibile. Inoltre, occorre adottare un modello di gestione della Privacy e dotarsi dei meccanismi di controllo delle procedure, al fine di garantire a tutti gli associati tutela e protezione nel trattamento dei dati e di permettere loro, altresì, di esercitare i diritti introdotti dal Regolamento. Il mancato adeguamento al GDPR UE 2016/679 – conclude il dottor Orlandi – comporta rilevanti sanzioni amministrative e penali».

679 Sport GDPR Compliance Assessment

Il team 679 è dunque al fianco di tutte le realtà sportive per sostenerle nel processo di adeguamento e nella gestione di tutti gli adempimenti previsti dalla nuova normativa europea. Il compito della 679 è quello di guidare tutti i suoi clienti in un mondo in piena evoluzione, formando l’utente e mantenendolo sempre aggiornato su tutte le novità e sulle best practices da adottare nel settore specifico in cui le Società Sportive operano, offrendo alle Associazioni Sportive una consulenza aziendale personalizzata. 679 Task Force Sport conferma di essere una società particolarmente attenta al mondo dello sport, presentando infine il progetto “679 Sport GDPR Compliance Assessment”. Il progetto nasce dall’esigenza di valutare la conformità al GDPR delle strutture ricettive e rappresenta un utile strumento e un indubbio generatore di fiducia attorno al club, ma è anche un buon motivo per mettere ordine nelle proprie attività e nei propri processi.

Fonte: corrieredellosport.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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