Viva Italia

Informazione libera e indipendente

SEGNALIBRO, QUANDO LO SPORT APRE LA STRADA ALLA LETTURA

Il ciclismo, per esempio. Si potrebbe tenere un corso di geografia: Castellania, la Betlemme di Fausto Coppi, “che di bello ha solo il nome” (Mario Fossati”), “che il sole estivo dissemina di crepe e la piogge invernali ammollano in fango spesso e tenace” (Gianni Brera). E di storia: “All’improvviso, passandomi accanto, Gerbi allungò una mano, afferrò la bella paglietta italiana che avevo in testa e con un gesto fiero se la calcò sulla fronte madida di sudore. Quello fu il mio primo contributo personale al progresso del ciclismo. Avevo appena otto anni e, insieme al cappello, avevo già perso anche il senno, come tutti quelli della mia generazione” (Curzio Malaparte). E di giornalismo: “Vedevo qualcosa di nuovo: aquila, rondine, alcione, non saprei come dire, che sotto alla frusta della pioggia e al tamburello della grandine, le mani alte e leggere sul manubrio, le gambe che bilanciavano nelle curve, le ginocchia magre che giravano implacabili, come ignorando la fatica, volava, letteralmente volava su per le dure scale del monte, fra il silenzio della folla che non sapeva chi fosse e come chiamarlo” (Orio Vergani). E di letteratura: “Filastrocca del gregario / corridore proletario, / che ai campioni di mestiere / deve far da cameriere, / e sul piatto, senza gloria, / serve loro la vittoria. / Al traguardo, quando arriva, / non ha applausi, non evviva. / Col salario che si piglia / fa campare la famiglia / e da vecchio poi acquista / un negozio da ciclista / o un baretto, anche più spesso, / con la macchina per l’espresso” (Gianni Rodari).

Lo sport è solo correre, saltare e lanciare o è anche leggere, scrivere e raccontare? Lo sport è solo uno scatto muscolare o è anche uno scatto fotografico? Lo sport è solo segnare gol, mete e canestri o è anche fissare titoli, testi e immagini? Lo sport è solo movimenti o è anche gesti? Lo sport è solo ordini e classifiche o è anche saggi e romanzi? Lo sport è solo battiti del cronometro e del polso o è anche battiti del tempo e del cuore? Lo sport è solo educazione fisica e motoria o è anche educazione morale e spirituale?

Lo sport è cultura e letteratura, e ancora di più, è arte, non solo l’arte dello sport, ma l’arte del vivere. Con le sue regole, scritte e non scritte, con i suoi comandamenti, etici e anche estetici, con i suoi riti e i suoi ritmi, con la sua storia e le sue storie. Tant’è che oggi lo sport fa scuola, dai licei dello sport alle università, alle accademie e ai master dello sport. Tant’è che oggi lo sport entra nelle aziende per motivare e indirizzare e rientra nelle scuole per istruire e formare.

“Segnalibro. Letteratura sportiva e social reading”: è un progetto per educare alla lettura attraverso lo sport. Camilla Macro e Andrea Dezzi attraverso un’applicazione di social reading che sperimenta un testo di drammaturgia (“28 battiti”) e il suo autore (Roberto Scarpelli) su un tema fortissimo (il doping); Tiziana Mascia, pedagoga, attraverso la pedagogia e la didattica della lettura, in particolare della letteratura sportiva; Mauro Berruto, già ct della Nazionale italiana di pallavolo, attraverso la filosofia dello sport, esplorando il talento; Isabella Ferretti, direttore editoriale di 66thand2nd, attraverso gli atleti e le imprese, ma anche i ricordi e le memorie; Anna Paola Bacalov e Aurora Pica, danzatrici e coreografe, attraverso i corpi nello spazio e nel tempo; Gianluca Punzo, storico dello sport, attraverso le fonti e le epoche, gli eroi e gli esempi, le olimpiadi e le cittadinanze; e Marco Pastonesi, giornalista e scrittore, attraverso le immagini dello sport, ricostruendo storie e recuperando racconti.

La parte più innovativa del progetto riguarda la piattaforma battezzata “Ultraread”, ideata da Made in Tomorrow, capace di moltiplicare i significati del libro attraverso la condivisione, per aggiungere, arricchire, esemplificare, ma anche dubitare, domandare, interpretare. Collegando al testo immagini, link di video e musica, citazioni e esperienze personali, si favorisce lo sviluppo del pensiero critico e creativo, dell’intelligenza emotiva e della cittadinanza digitale. E anche dopo la chiusura del progetto si può mantenere attiva la piattaforma attiva e dare la possibilità agli insegnanti di monitorarne gli effetti. “Ultraread” sarà utilizzabile sia da desktop sia da smartphone e tablet, quindi duttile e facile, dedicata alla letteratura sportiva e in particolare a singoli racconti di sport, perché i ragazzi sono abituati a una comunicazione digitale veloce e breve. Ciascuno studente potrà iniziare la lettura da solo, selezionare parole o porzioni di testo e aggiungere commenti, immagini, pdf, link, video. La piattaforma rimarrà aperta fino a tutto l’anno scolastico 2022-23 con l’intento di coinvolgere altri insegnanti e studenti anche delle sezioni non sportive dei licei interessati.

E non è tutto. Sono previste anche due narrazioni per “28 battiti” (atletica) con il tecnico Sandro Donati e l’attore Gabriele Benedetti a Crotone, e per “Il Leone e il Corazziere” (rugby) con l’autore Marco Pastonesi e il musicista Alessandro D’Alessandro a Roma, e uno spettacolo per “Garrincha: l’angelo dalle gambe storte” con l’attore Franco Valeriano Solfiti e il musicista Pietro Petrosini ad Atri (Teramo).

Da novembre 2022 a maggio 2023, in presenza e a distanza, fra lezioni e laboratori, “Segnalibro” è vincitore del bando “Educare alla lettura 2020”, sostenuto dal Centro per il libro e la lettura (è un istituto autonomo del Ministero della Cultura, che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore), pensato e organizzato da Fernanda Pessolano per l’associazione Ti con Zero, diretto a insegnanti e bibliotecari. Hanno aderito il Liceo scientifico sportivo Filolao di Crotone, il Liceo scientifico dello sport Adone Zoli di Atri, l’Istituto CPIA 4 di Roma, il Centro di documentazione EMFS Romeo Fauci di Crotone, i Comuni e le Biblioteche comunali di Crotone e di Atri, la Consulta provinciale degli studenti di Crotone, il Sistema Bibliotecario Vibonese, oltre alla Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza di Roma.

Per informazioni: Associazione Ti con Zero, www.associazioneticonzero.it, www.bibliotecadellabicicletta.it [email protected], FB Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza, tel. 3498728813.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *