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Sedotto e mollato da Bielsa: chi è Soumaré, alternativa del Milan a Bakayoko

In rotta con il Lilla che l’ha messo sul mercato, il mediano francese ha già rifiutato il Monaco e ora il suo nome avanza sul taccuino rossonero

Boubakary, il freddo. Questa la reputazione di Soumaré, il 21enne, emerso con carattere dal Lilla e che il Milan ha messo nel mirino come alternativa a Bakayoko per rinforzare la mediana di Pioli. L’under 21 francese che non ama i social non si lascia condizionare da nulla. Lo scorso anno, infatti, rifiutò il trasferimento al Monaco. Lo scorso gennaio ha chiuso la porta in faccia al Newcastle pronto a investirci 45 milioni. Ne seguì un litigio con i dirigenti, qualche partita da reietto, prima di far pace. Armata. Perché la società francese l’ha rimesso sul mercato: “La porta è aperta”. Tocca ai rossoneri fare la proposta giusta.

NO IDOLI

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Anche perché il Lilla non farà sconti per il mediano formato prima al Paris Fc e poi al Psg, ma cresciuto senza idoli: «Non ne ho – spiegava tempo fa all’Equipe – anche se ammiro Pogba come uomo e calciatore, ma preferisco fare il mio percorso, essere me stesso”. Anche se c’è chi, come il suo ex allenatore a Parigi, lo paragona a un Yaya Touré in divenire, per la capacità di alzare il baricentro della squadra, trovare gli spazi tra le linee, spendendosi in ogni zona del campo ma sempre con uno scopo di gioco, senza rinunciare ai dribbling.

NO STRESS

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Comunque sia, Soumaré il freddo gioca senza stress: “Il calcio per me rimane un gioco, un momento di condivisione. Se devo dribblare, dribblo. Se devo cercare la profondità, lo faccio. Tutto è molto spontaneo e i rischi li ho sempre presi, fan parte di me”. Rischi e scelte. Come quella di non continuare al Psg, nel 2017, per raggiungere il Lilla: “Il Psg punta su grandi stelle. Politica rispettabile, ma che non corrisponde ai miei piani di carriera. Scelsi il Lilla anche perché c’era Bielsa”.

RIFIUTI

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All’epoca si era mossa pure la Juventus, inutilmente, ma con l’argentino durò poco. Gli subentrò Galtier che comunque ha permesso a Soumaré di emergere, puntando anche sulla sua maturità e determinazione. Non sempre a favore del club, come quando l’estate scorsa respinse la chiamata del Monaco, per giocare la Champions, sfruttando la cessione di Mendes al Lione. E a gennaio ci fu il no a Newcastle e Wolverhampton: “Voglio fare una stagione piena e continuare a meritarmi il posto che mi sono guadagnato lavorando duro”.

INTERESSE

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Il Lilla reagì in entrambi i casi mettendolo fuori per qualche partita, ma il ragazzo è tornato puntualmente in campo, da titolare, pure in Champions. Poi la pandemia ha troncato la stagione, ma ora i tempi sembrano maturi anche per il diretto interessato. E soprattutto per il Lilla: “La porta è aperta”, ha spiegato il presidente Gerard Lopes, ricordando che ormai si gioca a due in un centrocampo dove i titolari sono di fatto Xeka e André. A 21 anni, però, Boubakary il freddo non sembra temere la concorrenza. A Lilla o altrove.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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