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Scuola e sport, Tolentino Popolare: «La demagogia della Luconi ci lascia basiti»

TOLENTINO – La lista di maggioranza replica alla consigliera di opposizione dopo il voto sulle linee programmatiche dell’Amministrazione Sclavi

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Il sindaco Mauro Sclavi con i suoi

di Francesca Marsili 

«Rimandiamo al mittente e con forza, inesattezze e frasi tendenziose, pronunciate dalla Luconi con non poca demagogia» è la risposta di Tolentino Popolare all’intervento della consigliera di minoranza Silvia Luconi che nel Consiglio comunale di giovedì sera ha motivato il voto contrario alle linee programmatiche per il mandato 2022-2027 dell’amministrazione Sclavi (leggi l’articolo). Nell’ultima assise infatti, l’ex candidata sindaco che ora siede tra i banchi dell’opposizione, ha spiegato come capogruppo di Tolentino Nel Cuore di aver votato contro i progetti da realizzare nei prossimi cinque anni «perché non ne condividiamo i principi». E Tolentino Popolare risponde: «Non ci sembra affatto strano che le linee programmatiche del sindaco e della maggioranza siano diametralmente opposte a quelle della precedente amministrazione. Ricordiamo alla Luconi – prosegue il gruppo – che abbiamo vinto le ultime elezioni con quasi il 60% del consenso dei cittadini di Tolentino, proprio grazie ad un programma di cambiamento».

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Mauro Scalvi ieri sera alla serata dei sindaci allo Sferisterio

Per quanto riguarda la contestazione sollevata dalla consigliera di opposizione sull’approccio della nuova amministrazione al mondo sportivo, Tolentino Popolare, di cui fa parte proprio l’assessore allo sport Alessia Pupo, ribatte: «evidenziamo che il sindaco e l’assessore hanno raccolto le esigenze di tutte le associazioni sportive di Tolentino e ci si è mossi velocemente per partecipare a bandi (in alcuni casi ha già predisposto delibere di giunta) per ottenere risorse da destinare agli impianti sportivi, per riqualificare le strutture esistenti e per effettuare la manutenzione che esse necessitano dopo anni di noncuranza. Nessuno è contrario a nuove opere – aggiungono – anche di grandi dimensioni, come da ultimo la possibilità comunicata dal Sindaco di una piscina da 50 metri, ma bisogna agire per valorizzare e migliorare anche il patrimonio già esistente».

Il gruppo di maggioranza risponde anche sul tema che più ha infuocato la campagna elettorale: le scuole. La posizione della Luconi, che l’ha condotta al voto contrario resta «scuole nuove e sicure». Quella della maggioranza di riportarle, ove possibile, in centro storico. «Dispiace vedere come ancora ci sia chi prova a instaurare un clima di paura – proseguono – la demagogia della Luconi ci lascia basiti, considerando che nessuno di noi, come ribadito anche nel Consiglio comunale dal sindaco, ha mai pensato di trascurare la sicurezza dei nostri ragazzi. Non gettiamo fumo negli occhi come la precedente amministrazione, ma lavoriamo su fatti concreti e tangibili e su dati tecnici certi».

Per quanto riguarda i Licei, che dal 2016 si trovano negli ex uffici della Quadrilatero in attesa della realizzazione del campus in zona Pace, la nuova amministrazione si sta attivando per riportare nella vecchia sede, dopo la messa in sicurezza, 10 classi, una scelta che la Luconi definisce «senza alcun senso dato che altre 15 restano nella struttura attuale». A questo Tolentino Popolare risponde: «all’Amministrazione compete il compito di dare risposte concrete ai ragazzi e alle loro famiglie, non creando false aspettative come quelle fatte da Pezzanesi-Luconi, che avevano promesso che il campus sarebbe stato completato in 3 anni (ricordiamo che ne sono passati 6 di anni ed ancora non è stato nemmeno appaltato il progetto). La struttura dell’ex Filelfo è al momento inagibile – spiegano – si sta procedendo a una valutazione approfondita con asseverazione di un tecnico (l’attuale scheda AeDES è frutto di una perizia speditiva fatta nei giorni seguenti il sisma del 30 ottobre), verificando la possibilità di lavori per renderla sicura sismicamente in una sua porzione strutturale, come richiesto dalla Provincia».

Tolentino Popolare sottolinea inoltre che «riportare 10 classi delle scuole superiori in centro storico non crea un divario e studenti di serie A e serie B come affermato dalla consigliera, bensì saranno gli organi scolastici preposti a valutare quali classi verranno riportate in centro. In attesa che si completi il campus scolastico, del quale stiamo sollecitando l’iter, cercheremo di dare strutture adeguate a tutti gli studenti di Tolentino».

E infine il commento sugli equilibri di bilancio e dell’assestamento; punto all’ordine del giorno votato favorevolmente dalla Luconi perché «sono evidenti punti elaborati dall’amministrazione» dove Tolentino Nel Cuore era forza di governo, ma muovendo delle critiche in relazione alle indennità della Giunta. «Fa del becero qualunquismo – chiosano da Tolentino Popolare – l’aumento di circa 30 mila euro nella voce di bilancio delle indennità del Sindaco, assessori e del presidente del Consiglio, sono incrementi previsti dal governo centrale per tutte le amministrazioni, che saranno spalmati dal 2022 al 2024 e dei quali la stessa Luconi e l’amministrazione uscente ha beneficiato per la prima metà del 2022 e tale aumento, fra l’altro, comprende anche il tfr del Sindaco uscente. Ci auguriamo – concludono – che come detto anche nell’ultimo Consiglio comunale dalla stessa Luconi, Tolentino nel Cuore collabori fattivamente con la nuova amministrazione, anziché fare spicciola propaganda politica».

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Fonte: cronachemaceratesi.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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