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Scoppia la guerra della pasta. Molisana e Coop fanno le Tripoline ed è bufera social


Scoppia sui social la guerra della pasta. “Rossi” contro “neri” scatenati nei commenti.  

«Solo a me il sapore littorio fa pensare che sappia di m..», «se non è un fake, non la comprerò mai più», «buona anche in bianco con un po’ di parmigiano e olio. Di ricino ovviamente», «basta finanziare questi fascisti», «mai più pasta Molisana», oltre alla foto della confezione incriminatà di «abissine rigate» capovolta, a testa in giù, che ricorda l’uccisione di Benito Mussolini a Piazzale Loreto. Sono solo alcuni dei commenti apparsi sulla pagina Twitter della pasta Molisana, finita nella bufera per i nomi scelti per alcuni formati e la descrizione fatta (poi cancellata) sul sito dell’azienda e sui canali social.

«Negli anni Trenta l’Italia celebra la stagione del colonialismo con nuovi formati di pasta: Tripoline, Bengasine, Assabesi e Abissine» – aveva scritto l’azienda. Tra i tanti commenti negativi, ci sono però anche post di solidarietà nei confronti del noto marchio italiano. «Vedete fascismo dappertutto, adesso basta», scrive un utente, mentre un altro parla di «situazione ormai ridicola e fuori controllo». «Continuate a lavorare così in nome del Made in Italy, senza dare retta a queste menate», un altro commento di sostegno alla Molisana.

Ma poi si scopre che non è solo la Molisana ad aver realizzato le Tripoline. “Volevo dire ai compagni sinistrati e #facciamorete vari, che se le #abissinerigate di #molisana non piacciono, possono optare per i #tripolini della #coop, vi andassero di traverso…” scrive una utente su Twitter spiegando che anche la Coop ha reso omaggio al Duce con la sua pasta. Non dolo con i Triplini ma anche con i Bengasini all’uovo. Ma non solo, le tripoline si trovano anche da Carrefour, con marchio Esselunga. 

Ma Molisana dopo la bufera mediatica torna sui suoi passi: “Ci scusiamo per il riferimento riguardante il formato di pasta ‘Abissine rigate’ che ha rievocato in maniera inaccettabile una pagina drammatica della storia”, hanno detto i responsabili del pastificio di Campobasso. “Cancellare l’errore non è possibile, ci impegniamo a revisionare il nome del formato in questione attingendo alla sua forma naturale”, hanno aggiunto dall’azienda. Vediamo ora se anche la Coop vorrà cambiare il nome dal sapore “littorio” ai suoi formati di pasta.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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