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“Schiacciati dalle sanzioni”: la foto fake russa sugli italiani in coda per il pane

La macchina della propaganda russa sta lavorando duramente nelle ultime settimane per giustificare la guerra in Ucraina e, soprattutto, per dimostrare che Vladimir Putin sta vincendo. Filmati fake, notizie artefatte e realtà distorta sono le armi più affilate a disposizione del Cremlino per coprire quello che, al momento, può essere considerato quasi un fallimento dell’operazione russa in Ucraina. In questo tourbillon di notizie, molte finte, c’è finita anche l’Italia, che è stata presa come esempio dai russi per dimostrare in patria come le sanzioni applicate alla Russia siano state in realtà un boomerang soprattutto per l’Occidente.

L’utilizzo dei principali canali web in Russia è stato bloccato: niente social network per i russi e niente informazioni che provengano dall’esterno del Paese. Una censura quasi totale per i cittadini di Vladimir Putin, che possono ricevere informazioni solo se provenienti dall’interno del Paese. Ed ecco che così si fa più facile il lavoro dei propagandisti che confezionano le notizie tese a supportare l’azione in Ucraina e, soprattutto, a negare il baratro economico e finanziario sul quale cammina la Russia negli ultimi due mesi dopo le sanzioni imposte dagli Stati Occidentali.

Ma è interesse della Russia dimostrare il contrario e così ecco che sui canali Telegram di propaganda del Cremlino sono iniziate a girare alcune immagini che risalgono al lockdown, quando l’Italia stava vivendo una delle sue crisi più nere. In quel periodo sono state tantissime le persone che, a causa della chiusura forzata delle loro aziende non riuscivano più a vivere e si trovarono costrette a rivolgersi ad associazioni cartiatevoli come Pane quotidiano, l’associazione che da anni supporta i poveri di Milano fornendo pasti e beni di prima necessità. Le code davanti agli ingressi dell’associazione in viale Monza non sono una novità per chi vive in città e tutt’oggi, proprio come strascico dei due anni di pandemia, sono ancora tantissime le persone che si affidano ai volontari per mangiare ogni giorno.

Ma ora quelle immagini sono state prese dai russi e montate in un video che sta circolando su Telegram, in cui si spiega che l’Europa sarebbe in piena crisi, quasi in ginocchio, proprio a causa delle sanzioni che ha imposto alla Russia. Carestia, gravissima crisi economica e code per ricevere un pasto caldo sarebbero la normalità in Italia in conseguenza della politica anti-Russia portata avanti da Mario Draghi, che starebbe distruggendo il Paese a detta della propaganda russa su Telegram.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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