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Scampato per un soffio alla tragedia di Castelpagano: “Avevo il biglietto dell’elicottero, ho cambiato idea alla fine”

Gabriele Fentini, consigliere comunale della Lega alle Isole Tremiti, di professione ormeggiatore, deve la sua “seconda” vita a quel sesto senso che la mattina del 5 novembre gli ha suggerito di prendere il traghetto per Termoli, arrivato intorno alle 8 e ripartito alle 9,35, anziché viaggiare a bordo dell’elicottero A109E precipitato all’altezza di Castelpagano, nonostante avesse già acquistato il biglietto due giorni prima.

Raggiunto al telefono, ancora sgomento per l’accaduto, il tremitese ripercorre quei drammatici momenti: “Dovevo partire con l’elicottero, ma quando la mattina, verso le 7.30, ho saputo che sarebbe partita la nave – avendo io la famiglia a Termoli ed essendo per me più comodo – ho preso questa decisione”. 

Discorso opposto avrebbe fatto il medico del 118 di San Severo, Maurizio De Girolamo, che al termine del turno notturno di lavoro, avrebbe optato per il trasporto in elicottero, verosimilmente per accorciare i tempi e raggiungere con più facilità San Severo passando da Foggia. Il tempo di percorrenza da San Domino allo scalo foggiano è di 20 minuti, dalle 9.10 alle 9.30.

Dispiaciuto per la tragedia, a Foggiatoday Gabriele Fentini sa bene di aver sfiorato l’appuntamento con la morte: “Mi era già capitato di volare con l’elicottero, in 40 anni tantissime volte, anche in condizioni meteo peggiori“. 

Non ricorda con esattezza di aver mai viaggiato con il comandante Ippolito. Inoltre, a suoi dire, l’elicottero di Alidaunia partiva sempre, tranne in caso di nebbia. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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