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Sanlorenzo, fuel cell e ibrido per i motori dei nuovi super yacht

I saloni nautici sono il momento ideale per presentare le novità e dunque Sanlorenzo ha scelto Cannes, primo in ordine cronologico, per annunciare l’accordo in esclusiva con Siemens Energy per lo sviluppo di soluzioni per l’integrazione della tecnologia a Fuel Cell nello yachting 24-80m e due contratti di sviluppo ed acquisto per sistemi di nuova generazione Diesel elettrici e ibridi.

L’impatto dei motori marini sull’ambiente

L’intesa punta a sviluppare tecnologie per ridurre l’impatto degli yacht sull’ecosistema marino, con benefici in termini di sostenibilità ambientale. La collaborazione si svilupperà su tre aree: sistemi Fuel Cell a metanolo per la generazione di corrente elettrica a bordo che consentirà all’imbarcazione di generare energia elettrica a motori e generatori spenti, aumentando la possibilità di permanenza in rada e di manovra senza consumo di combustibile Diesel; sistemi di propulsione diesel elettrica di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) e i consumi di combustibile, destinati all’applicazione su modelli di yacht oltre i 50 metri; sistemi di propulsione ibrida di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di GHG e i consumi di combustibile, per utilizzo su imbarcazioni sotto i 50 metri (il primo ordine firmato riguarda l’applicazione sul nuovo modello SD90S che vedrà la luce nel 2022).


Le novità di Sanlorenzo a Cannes

A Cannes, Sanlorenzo ha portato tre nuovi modelli, uno della linea SD e due della linea SL “A”, Asimmetrico. L’SD118, nuovo nato della storica linea di modelli semidislocanti, è la configurazione asimmetrica proposta finora solo sulla linea SL, sviluppata sull’upper deck, che permette un affaccio diretto sul mare da entrambi i lati e genera una totale connessione tra interno ed esterno.

Designer di razza e nuovi modelli

Un modello, che ha permesso di aumentare in maniera considerevole i volumi, nasce dalla collaborazione con Bernardo Zuccon, dello studio di progettazione Zuccon International Project.
Ci sono poi l’SL90A e l’SL120A, due nuovi modelli asimmetrici frutto dell’incontro tra lo stesso Zuccon, designer delle linee esterne, e Chris Bangle, il geniale car designer.

Anteprima mondiale anche per il modello Bluegame BG72, nuovo 72 piedi che evolve la storica gamma BG, combinando i concept delle gamme BG e BGX in un incontro tra open e flybridge. Progettato come tutti i modelli Bluegame da Luca Santella avvalendosi della collaborazione con lo studio Zuccon International Project, il BG72 mantiene il telaio ingegneristico dei modelli BGX con lo scafo altamente performante realizzato in collaborazione con l’architetto navale Lou Codega e l’avanzato sistema di propulsione Volvo Ips che assicura prestazioni elevate e bassi consumi.

Fonte: corriere.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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