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Samantha Cristoforetti, una giornata sull’Iss tra cibo piccante, sport e selfie

di Massimo Sideri

Le giornate dell’astronauta che mercoledì torna nello spazio. Turni di lavoro, straordinari e la gara per guardare la Terra

Samantha Cristoforetti ha festeggiato martedì il suo 45esimo compleanno preparandosi al lancio della missione Crew-4, in programma mercoledì alle 9:52, ora italiana, dal Kennedy Space Center. Il lancio della navetta Freedom della SpaceX la porterà per la seconda volta nella Stazione spaziale internazionale (Iss). Durata della missione: 5 mesi. Ma come si svolgeranno le sue giornate?

La sveglia

La Iss compie un giro della Terra in 90 minuti, dunque ogni «giorno terrestre» prevede circa sedici albe. Questo scombina il ciclo circadiano. Dopo vari tentativi si è compreso che la cosa migliore è mettere una sveglia all’alba terrestre per evitare un effetto chiamato «jet leg continuo».

Che ora è sulla Iss?

Mettere la sveglia: facile a dirsi sulla Terra. Ma se ognuno vivesse con il proprio fuso orario la Iss sarebbe dominata dal caos. Si è deciso dunque di applicare la Coordinated Universal Time (UTC), che corrisponde all’ora di Greenwich (GMT). Dunque la Cristoforetti vive quasi in orario italiano se la dovete chiamare.

Quanto si lavora?

Otto ore, come sulla Terra, anche se non c’è il sindacato degli astronauti. Chiaramente capitano gli straordinari.

I pasti

Sulla stazione si mangia tre volte al giorno. Il cibo non è come quello delle missioni Apollo ma comunque l’assenza di gravità non aiuta: le posate sono mantenute ferme da magneti sul tavolo. I liquidi si bevono con delle cannucce da appositi recipienti chiusi. La microgravità prolungata opacizza le papille gustative, quindi il cibo piccante è di solito uno dei preferiti dall’equipaggio. La Cristoforetti per non sbagliare ha ordinato un risotto prima di partire (i suoi colleghi bistecche e aragoste…). La Iss non è proprio un ristorante con stella Michelin.

Lo sport

Sono previste due ore di sport al giorno (sulla Iss ci sono cyclette, squat e tapis roulant: ma per allenarsi e ridurre l’atrofizzazione di muscoli e ossa bisogna legarsi).

Il tempo libero

La gara è letteralmente per passarlo davanti alla famosa cupola di vetro da selfie più esclusivo che esista. Tre cose: 1) pare che non ci si annoi mai a guardare la Terra; 2) esistono dei turni; 3) la cupola è stata costruita e progettata dagli italiani. Nessuno voleva farla perché la consideravano un possibile punto debole. Gli architetti italiani di cupole se ne intendono. Viva Brunelleschi.

I social network

Ricapitolando: otto ore di lavoro e due di sport, più la cupola e i pasti. Resta del tempo libero per i social e @AstroSamantha è una delle astronaute che li ha usati di più: ha quasi un milione di follower.

La respirazione

Scontata? Ogni giorno ognuno di noi respira l’equivalente di 0,9 kg di ossigeno liquido e beve un totale di 2,7 kg di acqua. La stazione è un laboratorio unico di sostenibilità ed economia circolare. Le acque reflue dell’urina e l’umidità condensata dall’aria vengono purificate e riutilizzate direttamente o scomposte mediante elettrolisi per fornire ossigeno fresco.

Il sonno

Molti decidono di legarsi e dormire dentro sacchi a pelo verticali (in assenza di gravità non cambia nulla). Ma c’è un problema: visto che l’aria calda non sale l’anidride carbonica prodotta potrebbe rimanere davanti alla loro bocca come una bolla. Gli astronauti tendono ad adottare «l’intuizione scimmiesca», cioè la posizione fetale. E a sognare di fluttuare.

Il bagno

Bisogna legarsi sul water che in sostanza è un grande aspiratore. Quando sulla Mir si ruppe il bagno dovettero usare dei sacchetti… fu un momento drammatico. Dubbi?

26 aprile 2022 (modifica il 26 aprile 2022 | 22:21)

Fonte: corriere.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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