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Royal Enfield Hunter 350: ecco come è fatta

Presentata la nuova nuda della casa indiana in stile rétro. motore monocilindrico della serie J da 20,2 Cv. Peso 181 kg, cerchi da 17 pollici. Il prezzo sarà annunciato in autunno

Gianluca Piperno

La Royal Enfield, casa indiana con l’anima inglese, dalla storia ultracentenaria, lancia una nuova sfida ampliando la propria gamma nel segmento 350 cc con la Hunter. Lo fa da regina delle vendite nel suo segmento di mercato, conquistando un ottimo settimo posto nella classifica delle moto più vendute in Italia a maggio. La nuova Hunter 350, condivide con le sorelle Meteor e Classic il nuovo motore della piattaforma J che ha debuttato lo scorso anno. Il prezzo ancora non è noto, sarà rivelato in autunno, ma non dovrebbe discostarsi da quello delle sorelle della gamma 350, quindi presumibilmente, tra i 4 e i 5 mila euro.

motore

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Il propulsore è un monocilindrico di 349 cc a 2 valvole ed iniezione elettronica, che eroga 20,2 Cv a 6.100 giri/min. con una coppia massima di 27 Nm a 4.000 giri/min. Il raffreddamento è misto ad aria/olio, il cambio è a 5 marce mentre la trasmissione finale è a catena. Sulla Hunter 350, è presente anche un nuovo impianto di scarico dedicato ed un nuovo tipo di aspirazione, che assieme ad una nuova gestione del motore contribuiscono ad avere una coppia maggiore ai medi regimi. 

ciclistica, freni, peso

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Completamente riprogettato invece il telaio, un monotrave in acciaio con tubi discendenti, qui privo della culla inferiore che troviamo invece sulle sorelle Meteor e Classic, e che regala alla Hunter 350 nuove quote ciclistiche, per offrire una guida più agile ed una risposta più reattiva ai comandi del pilota. Le sospensioni sono dedicate nella taratura, troviamo quindi un doppio ammortizzatore posteriore, regolabile su sei posizioni, che garantisce alla ruota posteriore un’escursione di 102 mm, mentre all’anteriore, una forcella di tipo tradizionale con steli da 41 mm, che regala alla Hunter 102 mm di escursione alla ruota anteriore, equipaggiata con un cerchio in lega da 17”. I cerchi in lega della Hunter, entrambi da 17”, calzano degli pneumatici dalle misure rispettivamente di 140/70-17 al posteriore e 110/70-17 all’anteriore. La frenata, coadiuvata da un ABS a due canali, è garantita da un generoso disco singolo da 300mm azionato da una pompa a doppio pistoncino davanti, e da un disco posteriore da 270mm a singolo pistoncino dietro. Il serbatoio, sagomato per ospitare le ginocchia del pilota e di foggia classica, è dotato di un bel tappo a chiave ed in stile rétro ed ha una capacità di 13 litri. Il peso a secco dichiarato della Royal Enfield, per l’Hunter 350 è di 181 kg.

posizione di guida e comandi

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Nuova anche l’impostazione di guida che pur rimanendo confortevole e naturale, come suggerisce la triangolazione pedane/sella/manubrio, si connota ora per una posizione in sella più sportiva, rispetto a Classic e Meteor. La sella, posta a 800 mm da terra, costruita in un solo pezzo e sagomata per accogliere al meglio il pilota, promette comfort ed abitabilità anche per il passeggero. La Hunter 350 offre comandi al manubrio ergonomici e ben realizzati, ed una strumentazione mista con tachimetro analogico e display digitale che riporta molte informazioni utili come: la marcia inserita, l’odometro, due contachilometri parziali, (uno dei quali si azzera automaticamente appena si entra in riserva per calcolare meglio l’autonomia residua) l’orologio ed il livello del carburante. Non manca poi una presa Usb Disponibile anche l’utile strumento aggiuntivo tondo, che racchiude il “Tripper Navigation”, un pratico sistema di navigazione a pittogrammi che si collega con il cellulare tramite App, ed è disponibile come optional.

accessori

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Molti gli accessori proposti per personalizzare la propria Hunter 350 a seconda di gusti ed esigenze personali, si va dai pregevoli specchietti regolabili e disponibili in vari modelli, passando per i paramotore, disponibili in alluminio e in alluminio verniciato in nero, fino alle frecce, alle barre laterali di protezione più o meno estese, ai cupolini, alle valigie laterali ed alle selle disponibili in diverse conformazioni. Non manca poi una completa linea di abbigliamento dedicato. 

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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