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Rombo di motori Sfilano le supercar e le auto d’epoca


Nella foto un raduno di Lotus: a Prato arriverà sabato. Il giorno successivo le auto d’epoca
Nella foto un raduno di Lotus: a Prato arriverà sabato. Il giorno successivo le auto d’epoca

Cinquanta vetture (che spaziano da una Fiat 500 1S del 1919 all’ultimo modello di Ferrari, passando per la Lola con motore Alfa Romeo che nel 1990 corse ad Indianapolis) pronte a sfilare lungo un percorso di 96 chilometri complessivi che si snoderà soprattutto attraverso la provincia. Con alcuni ospiti d’eccezione come Giordano Regazzoni (fratello dell’indimenticato Clay, ex pilota Ferrari) e Luigi Mazzola, ingegnere della scuderia di Maranello in…

Cinquanta vetture (che spaziano da una Fiat 500 1S del 1919 all’ultimo modello di Ferrari, passando per la Lola con motore Alfa Romeo che nel 1990 corse ad Indianapolis) pronte a sfilare lungo un percorso di 96 chilometri complessivi che si snoderà soprattutto attraverso la provincia. Con alcuni ospiti d’eccezione come Giordano Regazzoni (fratello dell’indimenticato Clay, ex pilota Ferrari) e Luigi Mazzola, ingegnere della scuderia di Maranello in Formula 1 durante gli anni di Schumacher. E’ quel che promette “Belle Curve”, il raduno di auto storiche ideato dagli “Amici del Cavallino” che chiuderà la “due giorni di supercar” che verrà inaugurata sabato con il raduno delle Lotus in Piazza Duomo. Il programma di Belle Curve è stato presentato ieri in Comune alla presenza dell’assessore allo sport Luca Vannucci. Domenica i partecipanti si ritroveranno alle 8 in via Barberinese a Campi Bisenzio per partire alle 9.30 e dirigersi verso il Montalbano. La carovana osserverà la prima sosta a Vinci con annessa visita al Museo Leonardiano, per poi entrare in territorio pratese da Carmignano e andare avanti sino all’altro pit stop di Poggio a Caiano. Le auto saranno schierate nei pressi della chiesa di Bonistallo (dove il gruppo si fermerà anche per la pausa pranzo) con vista sulle colline. Avanti poi con un rientro a Campi, all’Asmana, e un lungo passaggio attraverso Prato per concludere la manifestazione in Valbisenzio. I drivers provenienti da tutta la Toscana (e oltre) parcheggeranno i rispettivi bolidi negli spazi esterni di Villa Guicciardini, a Cantagallo, per la serata di gala. E proprio dai saloni della villa l’ingegner Mazzola si collegherà in video per commentare per Sky il gran premio di Russia di F1. “Con questa rassegna abbiamo voluto dare un segnale di ripartenza anche per quanto concerne il nostro settore. Accanto agli ospiti, mostreremo la riproduzione del primo motore a scoppio nato in Toscana e diffuso dalla Fondazione Barsanti e Matteucci di Lucca”, spiegano Sauro Migliori, presidente degli Amici del Cavallino, e Mauro Bertoli, ideatore della kermesse. “Sarà una giornata di festa. E in caso di riscontri positivi, come ci auguriamo, puntiamo a ripeterla anche nei prossimi anni. Per farne un appuntamento fisso per gli appassionati di motori”.

Giovanni Fiorentino

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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