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Rombano i motori per il Rally Città di Torino: superata quota 110 iscritti

I numeri in tripla cifra confermano quanto il Rally Città di Torino sia un appuntamento atteso e anche in questa edizione crocevia importante per i destini della Coppa Italia Rally di zona. Superano infatti quota 110 gli iscritti alla 35° edizione della gara che porta il nome del capoluogo sabaudo. Le novità 2020 riguardano soprattutto le due tipologie che affiancheranno il rally moderno aumentando lo spettacolo e l’interesse degli appassionati. Ritorna infatti il suggestivo spazio dedicato alle vetture storiche con la competizione giunta alla sua decima edizione che vedrà al via gioielli di un tempo che hanno raccontato la storia e la tradizione di questo appuntamento. Ma la vera novità del Rally Città di Torino 2020 è l’inserimento della categoria riservata ai concorrenti della Regolarità Sport, una disciplina automobilistica in grande espansione. La kermesse che vede ancora Pianezza come punto nevralgico inizierà Venerdì 11 Settembre con le verifiche techiche e sportive e con una prima parentesi spettacolare offerta dallo shake down. Il cronometro scatterà Sabato 12 con la disputa di sei prove speciali (tre da ripetere) su un percorso che ricalca come tradizione quello delle passate edizioni fra la Val su Susa e le Valli di Lanzo. Dopo il via da Villa Leumann a Pianezza, la sfida inizia proprio dalla Valle di Lanzo e dai sette chilometri e mezzo della prova di Monastero affrontata la quale i concorrenti saranno impegnati sull’identica distanza del parziale di Mezzenile prima di tuffarsi nell’ormai tradizionale passaggio sui quasi quindici chilometri del  col del Lys  percorso in senso inverso, cioè con lo start dopo l’abitato di Viù e il fine prova a Rubbiana. Disputate le prime tre prove a Pianezza sono previsti Riordino e Parco Assistenza dopo i quali verranno ripetute identiche, le tre prove speciali. L’arrivo nell’elegante cornice di Villa Leumann è previsto per le 17.12 dopo 230 chilometri di gara di cui circa sessanta cronometrati. L’elenco iscritti conferma intanto la presenza dei principali protagonisti a podio nell’edizione 2019 con Jacopo Araldo, secondo e il valdostano Chentre che concluse invece terzo. Oltre a loro vedremo al via Patrick Gagliasso, Stefano Giorgioni tutti a bordo di vetture iscritte nella classe R5. Da sottolineare fra le moderne la presenza di una Porsche 997 Rgt portata in gara da Fratti e Verna. Sono oltre 30 gli iscritti allo Storico dove spiccano gli specialisti Musti e Ghezzi con le Porsche, Bertinotti su una Opel Manta e Ferron su una Kadett Gt/e.

Fonte: torinoggi.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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