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Riccardo accompagnato dal rombo di cento motori

Gli amici uniti dalla stessa passione per le Harley Davidson si sono presentati in piazza del Popolo con le loro due ruote per l’ultimo saluto a un ragazzo buono

Simona Peselli

MONTECATINI. Fai buon viaggio Riccardo. Con queste parole rivolte al cielo per ricordare una giovane vita spezzata troppo presto. Gli occhi bassi, incredulità e tanto, troppo dolore da sopportare. Quella bara portata a spalla dagli amici di sempre. Una giornata piena di dolore che piega le gambe e toglie il fiato. Riccardo Ravalli, 39 anni, ex albergatore a Montecatini e corteggiatore della trasmissione televisiva Uomini e donne di Maria De Filippi, morto in un terribile incidente automobilistico, lascia nello sconforto parenti e tantissimi amici.

Ieri mattina più di cento Harley Davidson sono arrivate in piazza del Popolo fino alla Basilica di Santa Maria Assunta per salutarlo con un rombo fino al cielo. Il giovane appassionato di moto lo conoscevano proprio tutti e non solo per la sua appassionante partecipazione al programma Mediaset. Riccardo era un frequentatore dei locali della movida e con quell’aspetto bello e sempre curato non passava certo inosservato. Ma a renderlo speciale nel cuore di chi gli voleva bene era quel modo di fare affabile e da bravo ragazzo. Per lui, nel giorno dell’estremo saluto, un corteo a due ruote. Gli amici di Riccardo sono arrivati da ogni parte d’Italia con le moto. Il roadskulls Le mc ha voluto commemorare così il “fratello” finendo la giornata al Club house di Larciano per brindare in suo ricordo, proprio come avrebbe voluto lui.

Riccardo era un ragazzo buono e generoso, molto amato. Tutta gremita la piazza del popolo, la chiesa non ha potuto accogliere le centinaia di persone arrivate per il funerale. «Riccardo, un gigante dall’animo gentile, era un ragazzo speciale; perdiamo un pezzo di vita insieme a lui, un dolore immenso e troppo forte, non ci posso ancora credere», uno dei commenti. Centinaia i messaggi e i video sui social per ricordarlo.

Riccardo Francesco Ravalli era molto conosciuto in città anche perché aveva gestito a lungo l’albergo Casa Rossa. Anche se per un periodo lavorativo si era trasferito ad Arezzo, non aveva mai smesso di frequentare Montecatini e la Valdinievole.

Il parroco durante l’omelia con parole di conforto ha voluto accompagnare e cercare di consolare nell’estremo saluto anche la famigliao. Un dolore straziante e insopportabile per i due genitori, Patrizia e Augusto, stretti nell’affetto di parenti e amici. Anche il sindaco Luca Baroncini ha avuto parole di conforto per loro e di stima e amicizia per Riccardo. Che è morto in provincia di Reggio Emilia alla guida di un furgone finito contro un tir. I vigili del fuoco lo hanno estratto esanime dalle lamiere.

Fonte: iltirreno.gelocal.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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